Le armi del ricercatore 2.0

In che modo i social network possono tornare utili a chi pubblica?
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20 April 2015

Come esordisce l' articolo uscito pochi giorni fa sul blog di PLOS ( blogs.plos.org), la notizia della pubblicazione di un proprio articolo su una rivista è sempre accolta come un grande successo, ma poi quale sarà il destino di ciò che è stato scritto? I risultati dello studio in questione saranno veramente condivisi dalla comunità scientifica?

Il messaggio di Victoria Costello, Social media and Community Editor di PLOS, è che Twitter può essere d'aiuto proprio nella diffusione del paper. Il famoso Social network che consente di comunicare con gli atri users attraverso messaggi non più lunghi di 140 caratteri, si presta bene alla comunicazione scientifica attraverso la possibilità di inserire link a pagine internet (e quindi a riviste online) e brevi commenti nei propri messaggi.  

Non a caso anche Twitter, attraverso lo scambio di notizie e informazioni scientifiche, di files, di feedback su articoli, metodi, strumenti di lavoro, fondi e bandi, sta conquistando un suo spazio tra gli altri social media utilizzati per comunicare in ambito scientifico e accademico (tra cui Scholar, Academia.edu, Researchgate).

Come fare, specialmente se non si è abituali utilizzatori di questo strumento? L'autrice dell'articolo sostiene che è possibile diffondere i risultati dei propri studi ed avere feedback dalla comunità scientifica in 5 passi.

Per questo vi suggeriamo la lettura integrale del suo articolo: http://blogs.plos.org/plos/2015/03/get-paper-noticed-join-current-scientific-conversation/