Malattia Reumatica: cos'è e come curarla in 5 punti

È un'anomala reazione del sistema immunitario a una infezione da streptococco beta emolitico di gruppo A (SBEGA)
Stampa Pagina

La Malattia Reumatica è una malattia infiammatoria che si manifesta come conseguenza di una banale infezione del faringe o delle tonsille.
 

COS'È LA MALATTIA REUMATICA (MR)?

La MR è un'anomala reazione del sistema immunitario a un'infezione molto comune, è pertanto necessaria una forte predisposizione genetica affinché si manifesti. La patologia interessa diversi organi e apparati, in particolare le articolazioni, il sistema nervoso centrale, la cute e il cuore. Può insorgere a qualsiasi età ma ha una maggiore incidenza tra i 5 e i 15 anni, molto raramente si manifesta prima dei tre anni d'età. In Italia è ormai una malattia rara: si contano solo 4 casi ogni 100mila soggetti.
 

COME RICONOSCERE LA MALATTIA REUMATICA?

Il sintomo più comune è la febbre che può essere anche molto alta. Malessere generale, stanchezza, pallore, dolore e gonfiore delle articolazioni sono altri sintomi caratterizzanti. Il gonfiore e il dolore delle articolazioni hanno la particolarità di passare da un'articolazione a un'altra. La metà dei pazienti presenta anche disturbi al cuore che si possono manifestare con un'alterazione dell'elettrocardiogramma o con un danno a carico delle valvole cardiache.

LEGGI ANCHE: Febbre ricorrente: le malattie autoinfiammatorie

Più difficilmente si manifestano eruzioni cutanee o, a distanza di mesi, movimenti incontrollati degli arti (la corea reumatica).
 

COME SI FA LA DIAGNOSI?

La diagnosi si basa sulla presenza di alcuni sintomi e sui risultati degli esami del sangue. Per diagnosticare la MR è necessario provare che vi sia stata una recente infezione da SBEGA. Questa si accerta attraverso un tampone faringeo, la positività al test rapido per lo SBEGA o se si dimostra l'aumento di concentrazione di un qualsiasi anticorpo diretto contro streptococco, come il TAS (titolo antistreptolisinico).
Non sono sufficienti anomalie dell'elettrocardiogramma per poter pensare alla Malattia Reumatica. Per converso, poiché le faringotonsilliti da SBEGA sono estremamente frequenti, un semplice aumento del TAS non è certamente motivo per sospettare una malattia reumatica.
 

COME SI CURA?

La terapia ha un triplice scopo: curare i sintomi acuti, curare l'infezione da streptococco e prevenire nuove infezioni. La terapia antinfiammatoria cura i sintomi acuti attraverso farmaci antinfiammatori semplici come ibuprofene o glucocorticoidi come il cortisone. La terapia antibiotica ha lo scopo di eliminare l'infezione da streptococco: il farmaco più utilizzato è l'amoxicillina. Evitare nuove infezioni da streptococco è la parte più complessa della terapia. Il sistema immunitario del soggetto che è andato incontro a MR è geneticamente predisposto a scatenare reazioni anomale quando incontra lo SBEGA.

Dobbiamo quindi evitarlo! È necessario assumere benzatin-penicillina ogni 21 giorni per 5 anni o fino al compimento del 21esimo anno d'età. Se ci sono danni cardiaci è necessario proseguire la profilassi per 10 anni o fino ai 40 anni di età mentre se la valvola cardiaca è stata sostituita, la terapia proseguirà più a lungo.
 

COME SARÀ LA VITA DI UN BAMBINO AFFETTO DA MALATTIA REUMATICA?

In una prima fase sarà necessario un periodo di riposo ma superata la fase acuta i piccoli pazienti tornano a una vita normale. Se c'è stato un importante interessamento del cuore potrebbe essere necessario un riposo più prolungato e una temporanea sospensione dell'attività sportiva. La prognosi della MR dipende, dunque, dalla presenza o meno di disturbi al cuore e dalla loro gravità. Nella maggior parte dei casi l'interessamento cardiaco è modesto e reversibile, solo raramente è necessaria la sostituzione delle valvole cardiache.

 

Scarica il pdf