Malattie Reumatologiche, i medici del Bambino Gesù in piazza per la prevenzione

Il 16 ottobre, in occasione della Giornata mondiale dedicata a chi soffre di queste patologie, in piazza San Silvestro online, si potrà accedere a screening e consulti gratuiti
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13 October 2016

L'Ospedale pediatrico Bambino Gesù scende in piazza per la prevenzione delle malattie reumatologiche. Domenica 16 ottobre, in occasione della Giornata mondiale del Malato reumatico, i medici e gli infermieri dell'Unità di Pediatria reumatologica saranno a disposizione dei cittadini per consulti e screening gratuiti dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00. 

La manifestazione si terrà a Roma in piazza San Silvestro e, oltre al Bambino Gesù, vede la partecipazioni di altri tre ospedale romani: il Policlinico Gemelli, il Policlinico Umberto I e il Santo Spirito. Per dare a tutti i partecipanti la possibilità di avere una diagnosi precoce, ma anche gli strumenti per una corretta prevenzione, verranno allestite strutture per accoglienza, il primo consulto medico e lo screening. Nello specifico, sarà possibile sottoporsi a esami strumentali (densitometria ossea, ecografia articolare, capillaroscopia). È previsto inoltre un servizio di consulenza reumatologica pediatrica.

A disposizione dei cittadini anche depliànt e pannelli informativi sulle malattie reumatologiche, per rendere le persone colpite da queste patologie consapevoli e coinvolte nelle scelte terapeutiche, al fine di migliorare l'efficacia delle cure. 

Ad inaugurare la giornata, inoltre, alle ore 10.30, una tavola rotonda aperta al pubblico durante la quale chi soffre di malattie reumatologiche, sia adulti che giovani, si confronteranno con esperti e rappresentanti delle istituzioni per parlare dei loro bisogni, dei farmaci innovativi, del rapporto medico-paziente, e dell'efficacia delle terapie a disposizione. 

L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Società Italiana di Reumatologia (Sir) e con il Collegio dei Reumatologi Italiani ospedalieri (CReI), con il patrocinio del Ministero della Salute e del Comune di Roma.

Le malattie reumatologiche colpiscono oltre 5,5 milioni di italiani, circa il 10% della popolazione, circa dieci mila sono bambini e ragazzi di età inferiore a 16 anni. Per chi soffre di queste patologie, i dolori e la disabilità funzionale possono peggiorare nel tempo. Per questo motivo, una diagnosi precoce, che consente di intervenire con terapie nei primi mesi dell'insorgenza della malattia, permette di rallentare i sintomi, fino ad arrivare in molti casi ad arrestarne la progressione, migliorando notevolmente la qualità di vita dei pazienti.

"Spesso si tende ad associare le malattie reumatologiche all'età avanzata. Nella realtà, però, esistono patologie che rientrano in questa categorie e che colpiscono migliaia di bambini e ragazzi – spiega il dottor Fabrizio De Benedetti, responsabile dell'Unità operativa di Reumatologia dell'ospedale (che domenica parteciperà alla tavola rotonda con i pazienti) –. Per avere un'idea delle dimensioni di questo fenomeno, basta pensare che, solamente presso la nostra struttura, ogni anno vengono effettuati 650 ricoveri ordinari, 1300 ricoveri in Day hospital e 4mila visite ambulatoriali su bambini con malattie reumatologiche. In generale, quando si parla di malattie reumatologiche, intervenire tempestivamente può fare la differenza. La manifestazione di domenica, in occasione della giornata mondiale del malato reumatico, nasce proprio per questo motivo. Chi vuole potrà anche presentarsi con la propria cartella clinica relativa ad esami pregressi".