Parolin: "Il Bambino Gesù è uno strumento con cui il Papa esercita la carità"

Il segretario di Stato Vaticano, intervenuto alla presentazione dei risultati dell'attività sanitaria e scientifica e del Bilancio Sociale 2017, ha ringraziato l'ospedale per il lavoro svolto
Stampa Pagina

"Il Papa ha molto a cuore il Bambino Gesù, lo considera uno strumento assolutamente valido nell'esercizio di quella carità che gli sta tanto a cuore". Con queste parole, il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin ha voluto rimarcare l'importanza per il Pontefice dell'operato svolto dell'ospedale della Santa Sede.

Nel corso del suo intervento alla presentazione dei risultati dell'attività sanitaria e scientifica e del Bilancio sociale 2017, il Cardinale ha ringraziato l'ospedale per il lavoro svolto a favore di tutti i bambini che hanno bisogno di cure, sia italiani sia di altri Paesi. "La sensibilità, che dimostrate nella accoglienza di tanti pazienti umanitari – ha detto Parolin –, e il lavoro costante di offerta formativa in diversi paesi del mondo meritano una particolare attenzione. Assistere gli ultimi e condividere i saperi è una delle vie più fruttuose per sostenere lo sviluppo dei popoli. Nelle sue molteplici attività il Bambino Gesù continua a coniugare scienza e carità; il forte impegno per le missioni internazionali testimonia l'aderenza al magistero di Papa Francesco".

Il segretario di Stato Vaticano ha accolto positivamente anche la notizia di nuovi investimenti per ampliare e migliorare l'offerta di cura dell'ospedale. "Sono a conoscenza dei grandi investimenti in atto per mantenere il livello di eccellenza nel rispondere al sempre crescente numero di richieste di cure. Sono fiducioso che stiate portando avanti questo piano di sviluppo strutturale con prudenza e grande senso di responsabilità perché il percorso che avete deciso di intraprendere è aperto all'innovazione e, allo stesso tempo, molto complesso e necessita di grandi risorse finanziarie".