Pediatria dell'Emergenza

Responsabile: ANTONINO REALE


L'Unità Operativa Complessa di Pediatria dell'Emergenza gestisce il Pronto Soccorso Pediatrico di II livello, assicurando prestazioni di alta specializzazione legate a situazioni di emergenza. Come DEA pediatrico di II livello è centro di riferimento (hub) nella rete dell'Emergenza della Regione Lazio per i Centri che vi afferiscono (spoke) per le patologie complesse e acute ad elevata complessità. 

 

Nel 2019 gli accessi sono stati circa 57.000, da 0 a 18 anni di età. Al Pronto Soccorso del Bambino Gesù accedono anche pazienti maggiorenni che sono seguiti dall'Ospedale, per continuità delle cure, affetti da malattia cronica.

 

Vengono assistiti in urgenza bambini e ragazzi con qualsiasi tipo di patologia: medica, chirurgica o traumatologica, di cui circa il 10% con patologie a elevata complessità. Qualora necessario, sono presenti in Ospedale, o comunque sempre reperibili, medici di tutte le specialistiche pediatriche. Una particolare attenzione viene rivolta ai "pazienti fragili", ossia a quei bambini affetti da patologie severe, per i quali è previsto un percorso dedicato. 

 

SEDI E CONTATTI

Roma Gianicolo

Piazza Sant'Onofrio, 4

Padiglione Pio XII – Piano terra

 

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Email: prontosoccorso.roma@opbg.net

 

COME SI ACCEDE

Il Pronto Soccorso è accessibile a tutte le ore in ogni giorno dell'anno. I bambini e ragazzi possono essere accompagnati dai genitori, oppure trasportati dai mezzi di soccorso o, ancora, trasferiti dai Pronto Soccorso di altri Ospedali. 

 

I bambini/ragazzi che accedono vengono valutati da un infermiere esperto, che assegna loro un codice di priorità in relazione alle condizioni clinico assistenziali (triage). I codici che possono essere assegnati sono:

 

  • Bianco (nessuna urgenza)
  • Verde (urgenza minore)
  • Azzurro (urgenza differibile)
  • Arancione (urgenza)
  • Rosso (emergenza)

 

Secondo le necessità, possono essere effettuati esami radiologici e di laboratorio e consulenze specialistiche. 

 

Se l'invio in Pronto Soccorso avviene dal proprio pediatra curante non è necessaria alcuna richiesta, ma può essere utile una sua breve relazione con la storia clinica del bambino.

 

Il Pronto Soccorso dell'Ospedale è hub di riferimento nella Rete dell'Emergenza della Regione Lazio, ovvero accoglie e gestisce anche i pazienti in età pediatrica che hanno superato una certa soglia di complessità, provenienti dai Centri spoke più piccoli e sparsi sul territorio.

 

Il Pronto Soccorso si avvale di consulenze specialistiche e di strumenti diagnostici che si trovano all'interno degli stessi ambienti del Dipartimento Emergenza, riducendo al massimo i rischi legati allo spostamento e al trasporto dei pazienti.

 

È attivo un servizio di Pain Service (gestione del dolore) con varie tecniche di analgo-sedazione scelte sulla base della patologia riscontrata, per ridurre il dolore e lo stress dei bambini e di conseguenza quello delle famiglie.

 

Sono attivi diversi progetti di ricerca, in particolare con l'Istituto Superiore di Sanità.

 

Con la Regione Lazio, il Pronto Soccorso partecipa al tavolo di lavoro sulla riorganizzazione della Rete dell'Emergenza Pediatrica.

 

Con diverse altre realtà pediatriche nazionali sono in corso numerosi studi multicentrici, in particolare sulle urgenze neurologiche, infettivologiche, respiratorie, tossicologiche, sull'utilizzo dell'ecografia point-of-care (portatile al letto del paziente). 

 

Il Pronto Soccorso è centro di Formazione nell'Emergenza-Urgenza per gli Specializzandi della Scuola di Specializzazione di Pediatria dell'Università di Roma Tor Vergata. Sono attive anche convenzioni con le Scuole dell'Università di Roma "La Sapienza", con sede al Policlinico Umberto I e l'Ospedale S. Andrea di Roma.

 

Limitatamente alla disponibilità, possono essere accettate anche richieste di frequenza da parte di Specializzandi di altre Scuole italiane ed estere. In collaborazione con altre Unità Operative, vengono tenuti corsi di formazione BLS (Basic Life Support, per far acquisire la capacità di sostegno di base alle funzioni vitali) per il personale sanitario e non sanitario, corsi PALS (Pediatric Advanced Life Support, per fornire le conoscenze per trattare bambini critici in arresto cardiaco o respiratorio), corsi di tossicologia, di accesso intraosseo e di ecografia in urgenza.