PREDNISONE

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29 July 2019


NOME FARMACO/PRINCIPIO ATTIVO
Prednisone

NOMI COMMERCIALI
Deltacortene, Lodotra, Prednisone DOC Generici, Prednisone EG, Prednisone Mylan Pharma, Prednisone Pharmacare, Prednisone Teva.
 
A COSA SERVE
Il Prednisone è un corticosteroide. È utilizzato per il trattamento di diverse patologie tra cui malattie reumatologiche come l'artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, le dermatiti, la cardite reumatica acuta, l'asma bronchiale, l'anemia emolitica autoimmune, la leucemia acuta dell'infanzia e la colite ulcerosa. 
 
PERCHÉ È IMPORTANTE CHE MIO FIGLIO LO PRENDA
Il Prednisone grazie alla potente azione antinfiammatoria ed immunodepressiva permette di ridurre e controllare i sintomi associati alla malattia.

IN CHE FORMA È DISPONIBILE
 
- Compresse da 5 mg, 25 mg;
- Compresse a rilascio modificato da 1 mg, 2 mg, 5 mg.
 
QUANTO DEVE PRENDERNE
Spetta al medico stabilire di quanto farmaco ha bisogno il bambino e per quante volte al giorno. Per far sì che il medicinale abbia l'effetto voluto, è importantissimo seguire scrupolosamente la prescrizione del medico. 
 
QUANTE VOLTE AL GIORNO LO DEVE PRENDERE   
È consigliabile somministrare la medicina tutti i giorni alle stesse ore per ricordarsene più facilmente e non dimenticare una dose. 
 
COME DEVE PRENDERLO
Il Prednisone, compresse e compresse a rilascio modificato, deve essere somministrato al bambino per bocca.
Le compresse devono essere somministrate al bambino con un bicchiere d'acqua, latte o succo di frutta. Il bambino non deve masticare le compresse. È preferibile somministrare le compresse di Prednisone al bambino dopo i pasti e prima di andare a letto.
Le compresse a rilascio modificato di Prednisone devono essere somministrate al bambino con un bicchiere d'acqua, latte o succo di frutta. Non devono essere spezzate, divise o masticate in quanto va mantenuto intatto il rivestimento esterno delle compresse. Le compresse a rilascio modificato di Prednisone devono essere somministrate al bambino prima di andare a letto (alle 22 circa), durante o dopo il pasto serale. Le compresse a rilascio modificato non devono essere assunte a digiuno, perché tale condizione potrebbe ridurre la disponibilità del farmaco nell'organismo.
Le compresse e le compresse a rilascio modificato di Prednisone possono contenere lattosio pertanto i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
 
IN QUANTO TEMPO FA EFFETTO
Il Prednisone dovrebbe iniziare ad agire subito dopo l'assunzione da parte del bambino, ma di solito ci vogliono 4-6 ore affinché ci sia l'effetto del farmaco e comincino ad alleviarsi i sintomi. 
 
QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI PIÙ IMPORTANTI
Gli effetti collaterali più comuni durante il trattamento con Prednisone sono: anemia, diminuzione dei globuli bianchi, aumento di frequenza delle pulsazioni cardiache (tachicardia), aumento del glucosio nel sangue (iperglicemia), insulino-resistenza, bruciore agli occhi, diarrea, nausea, vomito, afte, gonfiore addominale, sensazione di bruciore allo stomaco, dolore addominale, crampi addominali, senso di stanchezza (astenia), malessere generale, febbre, infezioni ricorrenti, innalzamento degli indici epatici, disturbi muscolari, agitazione, insonnia, confusione, ritenzione idrica, irritazione alla gola, tosse, rash cutaneo, prurito, acne e ematomi.
 
COSA SUCCEDE SE NE PRENDE TROPPO
In corso di terapia prolungata e a dosi elevate, è possibile che si verifichi un'alterazione dei livelli di sodio e potassio nel sangue. Il Prednisone aumenta l'eliminazione tramite le urine del calcio e ne inibisce il suo assorbimento dall'intestino.
Nel caso in cui si somministra una dose eccessiva di Prednisone al bambino è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.
 
PUÒ PRENDERE ALTRI MEDICINALI
È sempre bene riferire al medico se il bambino sta assumendo altri farmaci per evitare interazioni con potenziali effetti indesiderati o perdita di efficacia del farmaco.
Il Prednisone può interagire con altri farmaci ed è necessario prestare particolare attenzione in caso di somministrazione contemporanea con i seguenti farmaci:
 
- Antiepilettici (Fenobarbital, Primidone, Carbamazepina, Fenitoina) che riducono l'efficacia del Prednisone; 
- Diltiazem che invece potenzia gli effetti tossici del Prednisone; 
- Farmaci anticoagulanti (il Prednisone ne può sia aumentare che ridurre l'effetto);
- Antidiabetici (il Prednisone ne riduce l'efficacia); 
- Macrolidi (come eritromicina) che aumentano la concentrazione del Prednisone nel sangue.
 
In particolare, per quanto riguarda i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), il Prednisone aumenta la frequenza e/o la gravità del sanguinamento e dell'ulcerazione gastrointestinale causate dai FANS. Il Prednisone può ridurre i livelli dei FANS nel sangue con conseguente diminuzione dell'efficacia.
Durante il periodo di trattamento con Prednisone è bene evitare di vaccinare il bambino. Il Prednisone diminuisce la risposta anticorpale ai vaccini.
Si consiglia di leggere attentamente il foglietto illustrativo nella sezione dove sono riportate tutte le interazioni con altri medicinali.
 
COSA SUCCEDE SE SALTA UNA DOSE
Se ci si dimentica di somministrare una dose al bambino, provvedere a somministrare al più presto la dose dimenticata; tuttavia se è ormai prossima l'ora di somministrare la dose successiva, non somministrare la dose dimenticata e proseguire seguendo lo schema indicato dal medico.
Non somministrare mai una doppia dose di prednisone.
Non si deve mai interrompere improvvisamente la somministrazione del farmaco al bambino.
 
COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO VOMITA
Se il bambino vomita entro 30 minuti dopo aver assunto una dose di Prednisone è opportuno somministrare nuovamente la stessa dose.
Se, invece, il bambino vomita dopo più di 30 minuti dall'assunzione della dose di Prednisone non è necessario somministrare un'altra volta la stessa dose; attendere fino all'orario della dose successiva.
Non somministrare mai una doppia dose di Prednisone.
 
ALLATTAMENTO
I corticosteroidi passano nel latte materno e l'allattamento al seno da parte di madri trattate con alte dosi di corticosteroidi deve essere quindi attentamente valutato. Spetta al medico stabilire se proseguire l'allattamento durante la terapia con Prednisone.
 
COS'ALTRO POSSO SAPERE SU QUESTA MEDICINA
È controindicato somministrare il Prednisone al bambino in caso di ipersensibilità al farmaco o ad uno qualsiasi degli eccipienti. La somministrazione è anche controindicata in caso di tubercolosi, ulcera allo stomaco, psicosi, herpes simplex, infezioni fungine, stati di immunodeficienza e diabete instabile.
 
COME DEVO CONSERVARE QUESTA MEDICINA
È opportuno conservare le compresse e le compresse a rilascio modificato di Prednisone in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata. Tenere in un luogo non accessibile ai bambini. Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglio illustrativo.
 
Per ulteriori informazioni:
 
 

a cura di: Tiziana Corsetti, Antonella Mongelli, Antonella Sabia
Unità Operativa di Farmacia
In collaborazione con: