Il programma della visita di Papa Francesco

Tutti i reparti in cui andrà il Santo Padre
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È grande l'attesa per l'arrivo di Papa Francesco. I piccoli del Bambino Gesù sono impazienti di incontrare il Santo Padre. Da tempo si preparano con disegni e poesie da offrire in dono e, a pochi minuti dal suo arrivo, sale il desiderio e la partecipazione per la visita.

Papa Bergoglio, vescovo di Roma dallo scorso 13 marzo, arriverà in Ospedale intorno alle 16 di oggi. Farà il suo ingresso in auto, da piazza Sant'Onofrio, per accedere all'edificio dal piazzale del dipartimento di Emergenza e Accettazione (DEA). Ad accoglierlo un gruppo di  bambini di nazionalità diverse, simbolo della dimensione internazionale del Bambino Gesù. Rappresentano l'Etiopia, la Cina, la Libia e l'Equador. Tra loro sarà presente anche Saverio Marinelli, un ragazzo affetto dalla distrofia muscolare di Duchenne, oggi maggiorenne e che nel 2010, a sedici anni, è stato il primo ragazzo al mondo ad aver ricevuto un cuore artificiale permanente. Proprio qui, al Bambino Gesù. 

Un cuore che è andato a riempire quel vuoto che la malattia aveva lasciato in Saverio. Lo stesso cuore – ma in versione cartonata – che i bambini consegneranno tra le mani di papa Francesco, come simbolo della campagna sociale dell'Ospedale "Mettici il cuore", concepita per il rinnovamento della Terapia Intensiva Cardiochirurgica. E poi decine di album di disegni, ai quali i bambini lavorano da giorni, saranno offerti in dono al Santo Padre al quale verrà chiesto di deporre ai piedi della Madonnina del Dea un bouquet di rose bianche, in onore di Santa Teresa di Gesù Bambino. Insieme ai bambini, a ricevere papa Francesco, saranno presenti il professor Giuseppe Profiti, presidente del Bambino Gesù, e la duchessa Maria Grazia Salviati, appartenente alla famiglia fondatrice dell'Ospedale, donato al Santo Padre nel 1924.

Una volta accolto all'ingresso del dipartimento di Emergenza e Accettazione dal direttore sanitario, Massimiliano Raponi, e dalla responsabile del servizio infermieristico, Giovanna Carta, la visita del papa proseguirà con diverse tappe. Papa Francesco attraverserà l'Osservazione Breve Intensiva (OBI) dove incontrerà 12 bambini, e sarà accompagnato in "Area Rossa": qui sono ricoverati 6 bambini ad alta intensità di cura. Il Papa salirà poi al primo piano per dirigersi alla Terapia Intensiva Neonatale dove sono ricoverati 10 neonati con situazioni complesse. E se le condizioni di salute lo consentiranno, potrà incontrare la piccola Georgia Bernadette, una bambina di 5 mesi, nata senza intestino. La bambina porta il nome del Santo Padre poiché è a lui che sua madre ha scritto una lettera, subito dopo il parto, in cui chiedeva di pregare per la nuova arrivata. 

Dopo la Terapia Intensiva Neonatale sarà la volta del reparto di Rianimazione, dove papa Francesco incontrerà 8 bambini in respirazione assistita. A questo punto, il Pontefice uscirà dal padiglione Pio XII per dirigersi a piedi verso la cappella salutando le famiglie, i bambini e il personale dell'Ospedale. Qui, da dietro le transenne, benedirà la nuova ambulanza di rianimazione pediatrica.

Ad accogliere Papa Francesco ai primi banchi della Cappella ci sarà un altro gruppo di 30 piccoli pazienti di oncoematologia con le loro famiglie, oltre che i cappellani dell'ospedale, Padre Mario Puppo e Don Luigi Zucaro, le suore Figlie della Carità San Vincenzo de' Paoli, le suore Francescane della Famiglia di Maria, il Consiglio di amministrazione del Bambino Gesù. Un bambino leggerà il Salmo 27, alla fine del quale verrà consegnata al Papa una cesta contenente i fogli con i "sogni e le preghiere" dei piccoli pazienti dell'ospedale, raccolte in questi giorni di attesa. Dopo la benedizione del Santo 

Dopo la benedizione, il Santo Padre incontrerà le famiglie del gruppo "Figli in cielo" al Castello dei Giochi. Al termine della visita,l il presidente dell'ospedale pediatrico, Giuseppe Profiti, consegnerà simbolicamente in dono al Papa "Casa Francesco", un progetto di accoglienza per mamme e bambini in difficoltà in collaborazione con la Caritas Diocesana di Roma. 

Le ultime tappe della visita del Papa sono scandite dall'incontro con 18 pazienti ricoverati nel reparto di Nefrologia, nel padiglione Salviati, e da quello con 21 bambini in pediatria, nel padiglione Giovanni Paolo II. Tra questi, c'è anche Giorgia, una ragazza di 17 anni ricoverata da anni in attesa del secondo trapianto cardiopolmonare. Regalerà al Papa un calendario realizzato con le sue fotografie.

 

 

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