Quanti giocattoli sotto l'albero di Natale!

Il dono è per il bambino un'occasione di sperimentare il desiderio, l'attesa e quindi la gioia di entrare in relazione con un gioco e con chi lo ha donato. Attenzione però a non esagerare
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22 December 2017

Negli ultimi decenni stiamo osservando, nella vita quotidiana dei bambini, un crescente aumento della presenza di giocattoli, importanti oggetti con i quali il piccolo instaura un rapporto, a volte diverso dall'idea di chi glielo ha donato. Giocattoli che diventano i preferiti, consumati per quanto il bambino li usa; altri che suscitano un interesse temporaneo e vengono lasciati velocemente; altri ancora che fanno scoprire gusti ed attitudini sconosciute; o che rappresentano per il bambino oggetti significativi dai quali non si vuole separare, pur non giocandoci. 

IL NATALE E I GIOCATTOLI 

Il Natale concentra spesso l'arrivo di una grande quantità di giocattoli, rischiando di creare uno stato di sovrastimolazione che può confondere, frastornare, disorientare il bambino che li riceve, il quale può non riuscire a scoprirli e conoscerli, ad entrare in rapporto con loro. Winnicott ha teorizzato che nel bambino esista uno "spazio transizionale", un'area intermedia tra fantasia e realtà, al tempo stesso fisica e mentale, dove hanno luogo la creatività ed il gioco. Questo spazio non va necessariamente riempito, soprattutto di giocattoli molto sofisticati e strutturati: il bambino deve poter proiettare nel giocattolo qualcosa di sé. 

IL RUOLO DEL DESIDERIO 

È inoltre importante lasciare un posto al desiderio: attendere, pregustare, scalpitare per l'arrivo di un giocattolo ambito. Il desiderio è quello stato mentale che mobilita le emozioni, fa lavorare la fantasia, è di per stesso un tratto piacevole del percorso che porterà alla sua soddisfazione. In questo senso la "letterina a Babbo Natale" potrà essere sentita dal bambino (e da chi vi attinge per la scelta del regalo) come una lista dei desideri, aperta anche alla possibilità di lasciarsi sorprendere da un regalo inaspettato. Il giocattolo è un oggetto che passa nella mente e nelle mani dell'adulto prima di arrivare in quelle del bambino. È importante accompagnarlo nel vivere l'arrivo del dono come esperienza intensa, nel suo significato relazionale di piacere reciproco e condiviso.

Questo articolo è stato scritto da Cristiana De Ranieri, psicologa del dipartimento di Psicologia clinica dell'Ospedale Bambino Gesù, per il numero di dicembre 2016 di "A scuola di Salute".