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In arrivo un Ecmo Team per prestare soccorso nelle altre strutture sanitarie siciliane

Assistenza extracorporea a bambini con grave insufficienza cardiaca e respratoria: la Sicilia è all'avanguardia, presto un Ecmo Team per prestare soccorso nelle altre strutture sanitarie siciliane

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La Sicilia, con il Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo-Bambino Gesù di Taormina, è in grado di assicurare un elevato standard di assistenza sanitaria ai piccoli pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca e respiratoria grazie all'ausilio dell' ECMO (Extracorporeal Membrane Oxigenation); una macchina cuore-polmone in grado di assistere questi due organi vitali che non reagiscono alle terapie mediche convenzionali.

Ad affermarlo è uno studio che, in una prima fase, ha messo insieme i casi dei bambini assistiti in ECMO dal CCPM di Taormina, unico centro in Sicilia deputato a questo tipo di assistenza per i bambini al di sotto dei 10 kg di peso, tra l'inizio del 2012 e l'ottobre del 2013; e quindi, nella fase successiva, ha confrontato tali dati con quelli contenuti nel registro dell'ELSO (Extracorporeal Life Support Organitation), una delle organizzazioni più importanti al mondo che raccoglie, in una sorta di grande data-base, le informazioni fornite dai professionisti e ricercatori di tutto il pianeta impegnati nello sviluppo di nuove terapie associate all'assistenza extracorporea. Da questo raffronto è emerso come i dati siciliani del CCPM siano più che soddisfacenti e certamente al di sopra dei livelli medi contenuti nell'ELSO Registry Report 2014.

Il sorprendente studio è stato presentato nel corso del 25° Congresso Internazionale "Smart", uno dei più importanti in Italia che si svolge ogni anno a Milano, in cui i principali esperti italiani e stranieri di Terapia Intensiva si riuniscono confrontando le rispettive esperienze. Nel dettaglio, l'assistenza con la tecnica ECMO consente, con l'ausilio dell'apposita macchina cuore-polmone, di mantenere tutte le funzioni dei due organi vitali gravemente compromessi mettendoli al riposo per un periodo limitato di tempo, non superiore a 30 giorni, in attesa del recupero della propria funzionalità.

Lo studio, redatto dai medici del Centro taorminese del Bambino Gesù, in particolare ha evidenziato come la sopravvivenza per le assistenze secondarie ad insufficienza cardiaca dei piccoli pazienti assistiti in ECMO è pari al 75% dei casi trattati, rispetto al 62% dei dati dell'ELSO Registry Report. Lo studio ha suscitato grande interesse tra i partecipanti e gli ospiti internazionali del congresso di Milano. I rappresentanti del CCPM hanno dovuto rispondere a numerose domande sull'attività svolta e dare informazioni preziose sui protocolli adottati.

L'attività del Centro, proseguita anche successivamente allo studio, ha poi messo in risalto come siano notevolmente aumentati i casi di richiesta di assistenza con l'ECMO. Se in quasi due anni, dal 2012 al 2013, i bambini che hanno avuto bisogno della circolazione extracorporea sono stati 16, in soli otto mesi, da novembre ad oggi, i casi trattati sono stati ben 13.

Il CCPM è quindi rientrato a pieno titolo nella fascia dei maggiori centri italiani specializzati in questo tipo di terapia tanto da spingere la direzione del Centro stesso, ad attivare un protocollo per la nascita di un'équipe specializzata, creata ad hoc e denominata "ECMO TEAM", che di volta in volta, su chiamata esterna, sia pronta ad intervenire anche in trasferta in altre strutture sanitarie siciliane. Presto quindi, al CCPM ci sarà una squadra apposita, formata da medici e personale infermieristico, pronta a partire con macchinari e strumenti al seguito, per fornire questo tipo di soccorso direttamente nell'ospedale dove si trovano i piccolissimi pazienti che non siano nelle condizioni di essere trasferiti a Taormina.

Un servizio importante dunque che, in perfetta armonia e collaborazione con i medici delle altre strutture siciliane, offrirà maggiori garanzie di sopravvivenza di piccole vite umane colpite da gravi difficoltà respiratorie e cardiache.