Ricovero ordinario

Le cose da sapere sul periodo di degenza in Ospedale
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Il ricovero prevede un periodo di tempo da trascorrere in Ospedale (degenza) per ricevere cure e riabilitazione. Può avvenire:

- In urgenza, tramite il Pronto Soccorso
- In maniera programmata (ricovero ordinario) per interventi chirurgici o esami oppure terapie che richiedono un periodo di osservazione da parte dei medici

Il ricovero ordinario può essere programmato:

- Da un medico dell'Ospedale, dopo una visita ambulatoriale o dopo un precedente ricovero
- Su richiesta di un'altra struttura sanitaria

Dopo che il medico ha accertato la necessità del ricovero, il bambino viene inserito in una lista d'attesa, a seconda della gravità delle condizioni di salute.

Il personale dell'Ospedale contatterà per tempo la famiglia per dare le indicazioni sulla sede, il reparto, il giorno, gli effetti personali da portare con sé e la preparazione necessaria a iniziare il ricovero (digiuno, somministrazione di farmaci, ecc.).

IL GIORNO DEL RICOVERO
Il giorno di ingresso in Ospedale il bambino o il ragazzo deve essere accompagnato da un genitore o un tutore, che dovrà restare con lui per tutto il tempo di degenza, anche di notte.


In questo periodo ci sono nuove regole di accesso in Ospedale. Vi chiediamo di essere puntuali e di arrivare solo 15 minuti prima dell'appuntamento. È opportuno che per ogni bambino o ragazzo ci sia un solo accompagnatore.


Ricordate di portare:

- Documenti d'identità
- Tessera sanitaria del bambino
- Documentazione clinica e referti di esami e visite
- Quanto necessario per la permanenza del bambino in Ospedale.

Per prima cosa dovrete andare nel reparto che ha programmato il ricovero, per la compilazione della cartella clinica. Dopo si passa dagli sportelli dell'Ospedale per completare la pratica amministrativa.

DURANTE IL RICOVERO
Il coordinatore infermieristico vi fornirà le indicazioni per la sistemazione all'interno della stanza, alcune regole che riguardano gli spazi comuni, gli orari e le attività del reparto. In questo periodo nei reparti può restare un solo genitore o tutore accanto al proprio figlio, ma è consentito il cambio tra i genitori. Sappiamo che è una misura difficile da rispettare, ma è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti.

Nelle Terapie Intensive non è previsto il pernottamento dei genitori, che possono entrare in alcune fasce orarie stabilite dai reparti, compatibilmente con le attività cliniche assistenziali in corso e con lo stato di coscienza del bambino.

In tutti i reparti, in questo periodo, le visite di parenti e amici sono sospese.

I medici che hanno in cura il bambino sono disponibili tutti i giorni per darvi informazioni, in orari diversi a seconda del reparto.

Se avete bisogno del certificato di degenza, potete chiederlo al coordinatore infermieristico.

LA DIMISSIONE
Al momento di tornare a casa, il medico vi consegnerà la lettera di dimissione con l'eventuale terapia da seguire e vi chiederà di firmare la cartella clinica, che contiene le prestazioni, le terapie e altre informazioni sul ricovero.

- Leggi anche: Come accedere alla documentazione sanitaria in formato digitale, gratuitamente, con la Carta della Salute
- Leggi anche: Come chiedere una copia conforme della cartella clinica.