Rinnovata la collaborazione con la Repubblica di Macedonia

Siglato l'accordo per la formazione dei medici e il trattamento dei casi clinici più complessi.
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31 March 2015

Formazione di medici e infermieri specializzati in ambito pediatrico, organizzazione dell'assistenza ai piccoli pazienti, trattamento sanitario e chirurgico dei bambini macedoni affetti da patologie complesse: sono i punti centrali dell'accordo di collaborazione siglato il 30 marzo 2015 al Bambino Gesù di Roma dal Presidente dell'Ospedale Pediatrico, Mariella Enoc e dall'Ambasciatore della Repubblica di Macedonia presso la Santa Sede S.E. Zvonimir Jankuloski.

Accompagnato dal direttore sanitario dell'Ospedale, Massimiliano Raponi, dal responsabile delle Attività Internazionali, Lorenzo Borghese e dal direttore dei Dipartimento di Oncoematologia pediatrica e Medicina trasfusionale, Franco Locatelli, l'Ambasciatore Jankuloski ha visitato il reparto oncoematologia dove attualmente sono ricoverati anche tre piccoli pazienti macedoni affetti da gravi patologie. Un altro bambino proveniente dalla Macedonia è assistito nel reparto di epato-gastroenterologia.

L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è presente nei Paesi dell'area balcanica da circa 25 anni con numerosi progetti di cooperazione: dal trattamento chirurgico dei casi urgenti, alla cura delle patologie complesse e alla formazione del personale sanitario locale. Con il rinnovo della convenzione con la Repubblica di Macedonia è stato ampliato, in particolare, lo spettro delle patologie per le quali i bambini macedoni potranno ricevere assistenza sanitaria e chirurgica altamente specializzata presso il Bambino Gesù di Roma. Si tratta di malattie complesse in ambito neurochirurgico, cardiochirurgico, oncologico, neonatologico, endocrinologico, urologico e di chirurgia neonatale e ricostruttiva.