Salute e Tecnologia: premiato il progetto per bambini trapiantati di rene

A Washington il riconoscimento per l'applicazione in ambito sanitario delle tecnologie di business process management sviluppate in collaborazione con la rete di imprese Crikhet.
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25 June 2015

Migliorare la qualità assistenziale del follow up dei bambini sottoposti a trapianto di rene attraverso l'utilizzo delle tecnologie impiegate nella gestione dei processi aziendali avanzati (Business Process Management).

Il progetto, ideato dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù insieme con Crikhet - rete di imprese pugliese attiva in ambito di clinical e-governance - è stato premiato negli Stati Uniti, a Washington, in occasione dei 'Global Awards for Excellence in Case Management 2015' promossi da The Workflow Management Coalition, un consorzio internazionale cui aderiscono circa 300 aziende e società di servizi operanti nel settore del software per il business.

Le tecnologie di Business Process Management (BPM) servono a velocizzare e semplificare la gestione dei processi aziendali e sono ampiamente utilizzate in molti contesti di produzione già da alcuni anni. In ambito sanitario, invece, l'esperienza e l'uso sono alquanto limitati e rivolti in particolare a processi di automazione (come nei laboratori per esempio). Il riconoscimento internazionale ottenuto da questo progetto dimostra le potenzialità dell'applicazione di queste tecniche a processi sanitari di grande rilevanza.

I bambini portatori di trapianto renale, infatti, seguono un schema prefissato di controlli clinici che dura per tutta la vita. I dati che vengono generati nel corso dei controlli costituiscono la base per il monitoraggio del funzionamento dell'organo trapiantato, la prevenzione e il trattamento delle eventuali complicanze. Il software sviluppato al Bambino Gesù in collaborazione con la rete di imprese Crikhet, attualmente in fase di sperimentazione, consentirà di costruire un percorso assistenziale integrato per questi pazienti, alleggerendo e semplificando il lavoro dei medici. I dati clinici di ciascun trapiantato vengono acquisiti direttamente dal sistema informatico dell'Ospedale. Il software genera quindi automaticamente una sequenza di richieste in accordo con il protocollo di sorveglianza previsto dai medici che hanno in cura i pazienti, ed è progettato per creare un allerta automatico quando viene ritardata l'effettuazione di uno dei controlli previsti. Il sistema è flessibile e consente di gestire deviazioni dal protocollo che possono essere necessarie in caso di complicanze o patologie associate.