Suona la campanella al Bambino Gesù

Si è svolta oggi al Gianicolo la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico. All'appello, il Presidente dell'Ospedale, il Sottosegretario del MIUR, gli insegnanti, alunni ed ex alunni. E i ragazzi di Braccialetti Rossi.
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18 September 2015

"Buon inizio d'anno scolastico a tutti e in bocca al lupo", è l'augurio di Maddalena, ex alunna della Scuola dell'Ospedale Bambino Gesù, adesso sedicenne, a tutti i piccoli pazienti che frequenteranno le lezioni dal reparto nel quale sono ricoverati. "Alla scuola in ospedale devo molto. Mi è sempre stata d'aiuto in tutto, anche nell'affrontare meglio i lunghi mesi di ricovero".
Queste le parole della ragazza, che ha voluto abbracciare virtualmente i suoi colleghi, attraverso un videomessaggio proiettato oggi durante l'inaugurazione del nuovo anno scolastico, alla presenza del Sottosegretario del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), Davide Faraone, e della Dott.ssa Mariella Enoc, Presidente dell'Ospedale. "Una giornata innovativa, come innovative sono tante cose in questo Ospedale", ha dichiarato il Presidente. "Grazie ai medici, agli insegnanti, a tutto il personale che si impegna per portare avanti il progetto Scuola in ospedale. Grazie allo Stato che ci sostiene, che ha capito che le cure riescono meglio, quando tutti sono sereni".

"La scuola può e deve essere ovunque, perché interrompere un percorso di studi vuol dire interrompere la speranza, il futuro", sono state le parole del Sottosegretario. Con la Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione del MIUR, che coordina a livello nazionale i servizi di Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare, il Bambino Gesù collaborerà per garantire la continuità didattica proprio per quei bambini e quei ragazzi ospitati presso le strutture convenzionate con l'Ospedale. La collaborazione prevede anche l'istituzione di borse di studio per studenti particolarmente meritevoli e in condizioni di disagio economico e sociale. 

Lanciata durante la cerimonia di inaugurazione anche Presente!, la nuova APP che permetterà ai pazienti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di dialogare direttamente con la Scuola in Ospedale, prenotare le lezioni e segnalare ai professori esigenze formative particolari in maniera autonoma.

Al termine della mattinata, gli alunni della scuola hanno ricevuto l'augurio degli attori della serie televisiva Braccialetti Rossi.

 

LA SCUOLA IN OSPEDALE

Quasi 5000 gli alunni seguiti nell'ultimo anno scolastico (2014-15) nelle corsie del Gianicolo, Palidoro e Santa Marinella dalle sezioni di Scuola in Ospedale attivate in accordo con il MIUR. Oltre 14.000 dal 2011 ad oggi. Più di 150 i ragazzi che dal 1989 hanno affrontato gli esami di maturità o di scuola secondaria di 1° grado (medie) in Ospedale.
La presenza della Scuola in Ospedale permette al paziente di mantenere un legame di continuità con la realtà esterna, rafforza e motiva la volontà di guarigione, consente al bambino malato di non aggiungere al disagio della malattia quello di un ritardo nella sua formazione culturale e della perdita di contatto con i coetanei.

La Scuola in Ospedale è considerata come parte integrante nella cura del bambino e persegue il duplice obiettivo di fornire un supporto sia scolastico che psicologico; permette al bambino di mantenere un legame di continuità con la realtà esterna, rafforza e motiva la volontà di guarigione, consente al bambino malato di non aggiungere al disagio della malattia quello di un ritardo nella sua formazione culturale e della perdita di contatto con i coetanei.
L'Ospedale Bambino Gesù può essere considerato un vero Istituto scolastico, ove è possibile effettuare regolari esami di fine anno per bambini ricoverati, grazie alla presenza di insegnanti di ogni ordine e grado.
Le lezioni in Ospedale si svolgono con orario flessibile che si articola in uno spazio di tempo compreso tra le ore 8.30 e le ore 17.30 adeguandosi alle esigenze dettate dai ritmi di cura e dalle tipologie di ricoveri, degenze o Day Hospital. I docenti svolgono la loro attività prevalentemente al letto dei ragazzi; nel reparto e nel DH di oncoematologia sono presenti spazi comuni dedicati.
I docenti ospedalieri concordano con la scuola di appartenenza percorsi personalizzati e periodicamente vengono inviate alle scuole di appartenenza schede con gli argomenti svolti relativi alle varie discipline al fine, quando possibile, di realizzare un reinserimento naturale nella classe di provenienza.
Per i bambini/ragazzi lungodegenti viene attivata una programmazione individualizzata. Negli ultimi anni è stato inoltre organizzato il Progetto di Istruzione domiciliare, realizzato su indicazioni del M.I.U.R., per i bambini/ragazzi che non possono tornare a frequentare la scuola subito dopo la dimissione. 

Attualmente gli Istituti convenzionati con i propri organici sono:

Sede di Roma
- Scuola Primaria (9 docenti) e scuola secondaria di 1°grado (14 docenti), Istituto Comprensivo Virgilio;
- Scuola Secondaria 2° grado (9 docenti di cui 7 a tempo parziale), Liceo Classico Virgilio.

Sede di Palidoro
- Scuola Primaria (4 docenti), Istituto Comprensivo Fregene Passoscuro;
- Scuola Secondaria di 1° grado (10 docenti), Istituto Comprensivo via Pietro Maffi.

Sede di Santa Marinella
- Scuola Primaria (2 docenti), Istituto Comprensivo Fregene Passoscuro.

L'organico complessivo al momento attuale è pertanto di 48 docenti sulle tre sedi.

L'ACCORDO PER PORTARE LA SCUOLA NELLE CASE DI ACCOGLIENZA

Grazie a una rete di strutture alloggiative convenzionate, l'Ospedale riesce a offrire circa 100.000 notti gratuite ogni anno alle famiglie dei piccoli seguiti in ospedale e provenienti da fuori regione. Si tratta spesso di bambini e ragazzi che, essendo curati in regime di Day Hospital o ambulatori ripetuti, non possono più frequentare né la scuola della loro città, né la scuola in ospedale a causa del decorso della malattia e dall'andamento delle terapie (che possono variare da pochi giorni fino a diversi mesi e anche anni).
Con la Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione del MIUR, che coordina a livello nazionale i servizi di Scuola in Ospedale e Istruzione Domiciliare, il Bambino Gesù collaborerà per garantire la continuità didattica proprio per quei bambini e quei ragazzi ospitati presso le strutture convenzionate con l'Ospedale. La collaborazione prevede anche l'istituzione di borse di studio per studenti particolarmente meritevoli e in condizioni di disagio economico e sociale e l'organizzazione di iniziative su temi di salute rilevanti nelle scuole. Un'attività che il Bambino Gesù ha sostenuto in diverse occasioni negli ultimi anni: dallo screening elettrocardiografico, al progetto contro la carenza di iodio passando per le patologie psichiatriche.

COME FUNZIONA LA NUOVA APP

Grazie alla nuova applicazione, i ragazzi ricoverati possono comunicare con la scuola in maniera autonoma e richiedere direttamente le lezioni di cui hanno bisogno. L'App Presente! è disponibile su Google Play e Apple Store. È gratuita e può essere usata da smartphone e tablet. Per accedere alle sue funzioni basta richiedere il codice di attivazione alla caposala. A questo punto sarà possibile segnalare le proprie esigenze scolastiche utilizzando le sue funzioni.

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Suona la campanella al Bambino Gesù

Un'occasione per celebrare l'impegno del corpo docente del Bambino Gesù per l'istruzione dei bambini durante il ricovero. Mariella Enoc, Presidente dell'Ospedale Pediatrico: "La tutela della persona umana al primo posto" .

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