Tutti al centro estivo!

Personale qualificato, zone d'ombra, cibo sano e momenti di relax. Ecco le caratteristiche del perfetto centro estivo per bambini e ragazzi.
Stampa Pagina

Tra fine maggio e metà giugno si conclude il percorso delle attività sportive intrapreso durante l'autunno e l'inverno dai bambini e dai ragazzi. I campionati volgono al termine, si disputano le gare decisive. Tutto questo impegno fisico -ed emotivo, soprattutto per i soggetti più sensibili- si aggiunge alla responsabilità di chiudere l'anno scolastico nel miglior modo possibile.  
Questo carico emozionale rende i mesi di maggio e giugno molto impegnativi per i bambini e i ragazzi che praticano attività sportiva, a tutti i livelli. Passata questa "tempesta" emotiva, comincia per loro un meritato periodo di riposo. 

L'OFFERTA

Con entrambi i genitori che lavorano, l'estate non coincide più con tre mesi di vacanze e riposo effettivi. La maggior parte delle famiglie sono costrette a ricorrere ai campi estivi organizzati per far trascorrere ai propri figli un periodo all'aria aperta.  Le offerte sono molte e diversificate. Prezzo, location, tipo di attività svolte, professionalità degli organizzatori, orari, età degli iscritti, sono solo alcune delle variabili che influenzano l'apparentemente sterminata proposta di centri estivi, che spesso mette in crisi i genitori. Come sceglierne uno tra tanti, dunque? Ecco alcuni consigli degli esperti. 

LOCATION 

È preferibile scegliere un luogo che abbia ombra sufficiente e, se possibile, naturale. Meglio alberi, che gazebi. Meglio aree ventilate, che strutture centrali, dove il caldo, nelle ore di punta, potrebbe recare disagi ai bambini, soprattutto a quelli più piccoli. I ragazzi passano molte ore in questi posti, ed è importante che abbiano le condizioni climatiche più opportune per loro, affinché non tornino la sera stanchi e stremati. Inoltre sincerarsi che ci sia un posto dove possono riposare tranquilli, lontani dai rumori e dalle attività di chi non ha necessità di rilassarsi un po', prima di rimettersi in movimento. Un consiglio per i genitori, se non conoscono il luogo, è quello di andare a visitare personalmente le strutture preposte, magari nelle ore più calde della giornata, così da potersi rendere conto della situazione. 

ATTIVITA' 

I campi estivi hanno un'offerta sportiva molto ampia e diversificata. Praticare sport è un ottimo metodo per socializzare, divertirsi, entrare nello spirito di una squadra o all'interno del meccanismo di prefissarsi un obiettivo e lavorare per raggiungerlo. E questo vale per tutte le età. Il consiglio per i genitori è di cercare di individuare il livello di capacità e professionalità degli istruttori. Non devono essere dei guardiani per i ragazzi, ma dei veri e propri allenatori, anche se per un periodo di tempo limitato. Allenare i bambini non è qualcosa che si può improvvisare; per questo è opportuno accertarsi che gli istruttori siano qualificati, meglio se diplomati in scienze motorie o certificati dalle federazioni sportive. Sulla scelta dell'attività, meglio prediligere la pratica di uno sport diverso da quello usuale, che consente loro di imparare altri movimenti, altre regole, e migliora le capacità neuromotorie dei bambini, coinvolgendo altri muscoli rispetto a quelli abitualmente stimolati. 

ALIMENTAZIONE

Mai saltare la colazione del mattino; è questa la prima regola per affrontare al meglio una lunga e impegnativa giornata all'aria aperta. I ragazzi possono scegliere i cibi che preferiscono, dolci o salati, con qualche attenzione che non siano alimenti troppo pesanti, soprattutto nel caso in cui si optasse per un centro estivo al mare o in piscina. L'importante è non lasciarli alla loro attività senza che abbiano fatto il pieno di carburante. Questo vale tutti i giorni dell'anno, ma ancora di più se nella giornata è previsto un carico di lavoro importante. 
Informarsi su modalità e tempi di somministrazione dei pasti, oltre che sulle pietanze che verranno servite. 

IDRATAZIONE

Molto importante è la questione relativa all'idratazione. Bere è importante quanto mangiare, se non di più. Un bambino adolescente che pratichi sport, dovrebbe bere durante la stagione estiva almeno 200 ml di acqua, che equivalgono a un bicchiere ogni 20 minuti. Questo permette di recuperare i sali minerali persi con il sudore. In momenti della giornata particolarmente pesanti, possono essere assunte bevande con integrazione di sali minerali.
La regola di bere spesso, senza aspettare il sintomo della sete, vale anche per i bambini più piccoli. 

ABBIGLIAMENTO

Sono da preferire indumenti leggeri in cotone, con un cambio per la giornata a disposizione degli operatori, che cambieranno i bambini nel caso in cui dovesse essere necessario. Non dimenticare mai un cappello, che è il capo che non deve mai mancare nello zainetto dei bimbi, a causa delle alte temperature che si raggiungono durante il giorno. Per la stessa ragione deve essere applicata la mattina una crema ad alto filtro solare, che sarà riapplicata più volte, nel corso della  giornata, per evitare scottature ed eritemi. 

TECNOLOGIA E CENTRI ESTIVI

Oramai smartphone, tablet e materiale elettronico in genere, sono strumenti che fanno parte della vita di adulti e ragazzi. I genitori possono chiedere agli organizzatori come pensano di disciplinarne l'uso; il fatto stesso che abbiano stabilito una linea di comportamento in merito, sarà un punto a favore sulla serietà del centro e potrebbe orientare il genitore nella scelta. 
Lo scopo del centro estivo è quello di impegnare i ragazzi, coinvolgerli in attività, fisiche o mentali, stimolarli, non lasciarli in balia dell'elettronica. Se il calendario della giornata sarà interessante e vario, non ci sarà bisogno d'imposizioni, e i ragazzi non avranno nemmeno il tempo di avere nostalgia del tablet o del telefonino. 

Un consiglio per i genitori è quello di seguire le inclinazioni personali dei propri figli che, se l'età lo consente, potranno essere coinvolti nel momento decisivo dell'organizzazione delle loro vacanze. In attesa di farle insieme a mamma e papà.