Tutti gli usi virtuosi dei social network

I social network non sono solo strumenti di svago: scopriamo come possono essere utili all'apprendimento
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Demonizzati da molti, i social media possono rappresentare una risorsa interessante per i bambini e gli adolescenti, sia per quanto riguarda la socializzazione, sia per la didattica e la promozione dell'attività fisica.
 

USO DIDATTICO DI FACEBOOK: I GRUPPI DI STUDENTI

Il primo esempio riguarda l'onnipresente Facebook, il canale di comunicazione più popolare in età pediatrica. I ragazzi non comunicano con l'email, ma creano piuttosto gruppi su Facebook nei quali scambiano messaggi. È naturale quindi che questi gruppi colleghino studenti di una stessa classe o di una stessa scuola. Alcuni insegnanti sfruttano questa abitudine per costruire veri e propri gruppi di lavoro su progetti ad hoc, ma anche per incombenze scolastiche di routine. Anche se nella didattica non può essere trascurato il lavoro individuale, i gruppi su Facebook possono rappresentare una risorsa naturale per favorire il lavoro di gruppo sui temi del programma didattico fino alla creazione di vere e proprie classi virtuali con la partecipazione degli insegnanti.

WATTPAD: SOCIAL NETWORK PER SCRITTORI E GIOVANI LETTORI

Qualcuno lo definisce il social network degli scrittori e qualche anno fa Wattpad è emerso come una iniziativa interessante soprattutto in altri Paesi. Ma Wattpad cresce anche in Italia. Questo social network ospita chiunque voglia condividere racconti, libri, poesie, scritti di proprio pugno. Una volta inviato il proprio contributo, la piattaforma del social network esegue una analisi del testo e mette in evidenza le creazioni che appaiono più interessanti.

Gli scrittori possono pubblicare le proprie opere magari scrivendo un pezzo alla volta e ricevendo i commenti della comunità. Roba per vecchi? Niente affatto: l'80% degli utenti italiani di Wattpad sono adolescenti. Ovviamente non si tratta solo di scrittori o aspiranti tali, ma anche di lettori, che possono facilmente scegliere tra i generi di una nutrita libreria.
Si tratta, quindi, di una vera e propria palestra di scrittura per chi voglia condividere una storia o semplicemente pensieri completamente gratuita. Oltre il confronto diretto con altri utenti che può essere utile a raffinare il proprio stile, numerosi utenti di questo social network sono emersi come veri talenti che possono fare della scrittura la propria attività professionale.


Contenuto a cura del dott. Alberto Tozzi tratto dal numero di marzo di A scuola di salute, il multimedia magazine a cura dell'Istituto Bambino Gesù per la Salute del bambino e dell'adolescente:

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