Vaccinazioni anti-meningococco

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I vaccini contro il meningococco prevengono la meningite causata dal meningococco.
 

QUALI  VACCINI SONO DISPONIBILI

Il vaccino coniugato contro il solo sierogruppo C (MenC);
• Il vaccino coniugato tetravalente, contro i sierogruppi A, C, W135 e Y;
• Il vaccino coniugato contro il meningococco di tipo B;
• Il vaccino polisaccaridico contro i sierogruppi A, C, W135, e Y. Questo vaccino composto di soli polisaccaridi (antigeni "deboli")non è in grado di stimolare le difese immunitarie nei bambini al di sotto dei due anni. Nonostante sia disponibile in commercio, non trova praticamente indicazione pratica.

 

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COME SI SOMMINISTRANO

Con un'iniezione intramuscolare.
 

A CHI SI SOMMINISTRANO

• Vaccino coniugato contro meningococco di sierogruppo C: il Ministero della Salute raccomanda la somministrazione di questo vaccino a tutti i nuovi nati tra il 13° e il 15° mese di vita.
• Vaccino coniugato tetravalente (A, C, W135, Y): trova indicazione per l'immunizzazione degli adolescenti a partire dagli 11 anni, anche quelli già vaccinati nell'infanzia contro il meningococco C. E' indicato inoltre per tutti quei soggetti che potrebbero essere esposti ai sierotipi A, C, W135 e Y, per esempio per un viaggio internazionale in una zona nella quale circolano questi sierogruppi.
•  Vaccino coniugato contro il meningococco di tipo B: è indicato per tutti i nuovi nati nel primo anno di vita a 2 mesi e mezzo, 3 mesi e mezzo, 6 mesi e poi a 13 mesi. La somministrazione può essere effettuata anche simultaneamente ai seguenti vaccini: esavalente, pneumococcico coniugato, morbillo, parotite, rosolia e varicella.
• Vaccino polisaccaridico tetravalente (A, C, W135, Y): superato dalla disponibilità del vaccino coniugato contro gli stessi sierogruppi, può essere utilizzato in adulti che si recano in Paesi dove i ceppi A, W135 e Y sono causa di estese epidemie. Il vaccino tetravalente coniugato conferisce una efficacia e una durata della protezione maggiori.

Alcune categorie di persone devono essere vaccinate per il rischio aumentato che l'infezione da meningococco rappresenta a causa di una malattia pre-esistente: talassemia (anemia mediterranea) e anemia falciforme, asplenia funzionale o anatomica (assenza della milza), immunodepressione e immunodeficienze, diabete tipo 1, insufficienza renale, malattie del fegato, perdita di liquido cerebrospinale.

 

A CHI NON POSSONO ESSERE SOMMINISTRATI

Non devono essere vaccinati i bambini che abbiano manifestato ipersensibilità grave (anafilassi) ai principi attivi o ad uno qualsiasi dei componenti e degli eccipienti contenuti nel vaccino.
 

QUANTO SONO SICURI

Tra il 5 e il 10% dei vaccinati può avere indolenzimento e rossore nella sede di iniezione. Dal 2 al 5% dei bambini può presentare reazioni generali quali febbre, disturbi intestinali (vomito, diarrea, inappetenza), irritabilità, disturbi del sonno. In genere gli effetti collaterali non durano più di 1 o 2 giorni. Sono estremamente rare le reazioni di tipo allergico e alcuni disturbi come convulsioni ed ipotonia.
 

QUANTO SONO EFFICACI

Tutti i vaccini attualmente in commercio sono altamente efficaci nel prevenire l'infezione da meningococco.


a cura di: dott. Alberto Tozzi
Bambino Gesù Istituto per la Salute