Vaccinazioni anti-meningococco

La somministrazione del vaccino coniugato contro il meningococco di sierogruppo C è raccomandata a tutti i nuovi nati
Stampa Pagina

14 May 2017

I vaccini contro il meningococco prevengono la meningite causata dal meningococco.

QUALI VACCINI SONO DISPONIBILI

- Il vaccino coniugato contro il solo sierogruppo C (MenC);
- Il vaccino coniugato tetravalente, contro i sierogruppi A, C, W135 e Y;
- Il vaccino coniugato contro il meningococco di tipo B;
- Il vaccino polisaccaridico contro i sierogruppi A, C, W135, e Y. Questo vaccino composto di soli polisaccaridi (antigeni "deboli") non è in grado di stimolare le difese immunitarie nei bambini al di sotto dei due anni. Nonostante sia disponibile in commercio, non trova praticamente indicazione pratica.

Leggi lo speciale di A scuola di salute, disponibile anche sull'edicola virtuale Issuu, con approfondimenti a tutto tondo sul tema dei vaccini:


COME SI SOMMINISTRANO
Con un'iniezione intramuscolare.

A CHI SI SOMMINISTRANO

- Vaccino coniugato contro meningococco di sierogruppo C: il Ministero della Salute raccomanda la somministrazione di questo vaccino a tutti i nuovi nati tra il 13° e il 15° mese di vita;
Vaccino coniugato tetravalente (A, C, W135, Y): trova indicazione per l'immunizzazione degli adolescenti a partire dagli 11 anni, anche quelli già vaccinati nell'infanzia contro il meningococco C. È indicato inoltre per tutti quei soggetti che potrebbero essere esposti ai sierotipi A, C, W135 e Y, per esempio per un viaggio internazionale in una zona nella quale circolano questi sierogruppi;
- Vaccino coniugato contro il meningococco di tipo B: è indicato per tutti i nuovi nati nel primo anno di vita a 2 mesi e mezzo, 3 mesi e mezzo, 6 mesi e poi a 13 mesi. Anche se la somministrazione può essere effettuata simultaneamente ai seguenti vaccini: esavalente, pneumococcico coniugato, morbillo, parotite, rosolia e varicella, il Ministero della Salute raccomanda di effettuare questa vaccinazione in una seduta separata;
- Vaccino polisaccaridico tetravalente (A, C, W135, Y): superato dalla disponibilità del vaccino coniugato contro gli stessi sierogruppi, può essere utilizzato in adulti che si recano in Paesi dove i ceppi A, W135 e Y sono causa di estese epidemie. Il vaccino tetravalente coniugato conferisce una efficacia e una durata della protezione maggiori.

Alcune categorie di persone devono essere vaccinate per il rischio aumentato che l'infezione da meningococco rappresenta a causa di una malattia pre-esistente: talassemia (anemia mediterranea) e anemia falciforme, asplenia funzionale o anatomica (assenza della milza), immunodepressione e immunodeficienze, diabete tipo 1, insufficienza renale, malattie del fegato, perdita di liquido cerebrospinale.

A CHI NON POSSONO ESSERE SOMMINISTRATI
Non devono essere vaccinati i bambini che abbiano manifestato ipersensibilità grave (anafilassi) ai principi attivi o ad uno qualsiasi dei componenti e degli eccipienti contenuti nel vaccino.

QUANTO SONO SICURI
Tra il 5 e il 10% dei vaccinati può avere indolenzimento e rossore nella sede di iniezione. Dal 2 al 5% dei bambini può presentare reazioni generali quali febbre, disturbi intestinali (vomito, diarrea, inappetenza), irritabilità, disturbi del sonno. In genere gli effetti collaterali non durano più di 1 o 2 giorni. Sono estremamente rare le reazioni di tipo allergico e alcuni disturbi come convulsioni ed ipotonia.

QUANTO SONO EFFICACI
Tutti i vaccini attualmente in commercio sono altamente efficaci nel prevenire l'infezione da meningococco.


A cura di: Alberto Tozzi
Unità Operativa di Innovazione e Percorsi Clinici
In collaborazione con: