Vaccini ed effetti collaterali

I vaccini in commercio sono i prodotti più controllati e sicuri
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09 March 2020

I vaccini in commercio sono i prodotti farmaceutici più controllati e sicuri. Come qualunque farmaco, i vaccini possono dare alcune reazioni avverse dopo la somministrazione.
Poichè li somministriamo a neonati e bambini sani, pretendiamo che abbiano un numero di reazioni avverse inferiori rispetto ai farmaci che normalmente usiamo quando siamo malati.
I vaccini contengono sostanze che servono per rendere più efficace la loro somministrazione come ad esempio adiuvanti, stabilizzanti, conservanti, e sono proprio questi che possono causare reazioni.
Le reazioni possono essere lievi o più gravi ma comunque si risolvono nella maggior parte dei casi senza lasciare nessuna conseguenza nei bambini:

- Reazioni lievi.
Quasi tutte le reazioni ai vaccini sono lievi e sono locali, come:

- Gonfiore;
- Dolore o arrossamento nel punto di iniezione;
- Febbre;
- Malessere;
- Dolori muscolari;
- Mal di testa;
- Perdita di appetito. 

Di solito si presentano uno o due giorni dopo la somministrazione del vaccino e si risolvono da sole senza nessun pericolo per il bambino. Nel caso del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) o del vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e varicella (MPRV) la febbre ed un lieve esantema può presentarsi dopo 5-12 giorni dalla data della vaccinazione.

- Reazioni gravi.
Le reazioni gravi ai vaccini sono molto rare e si risolvono senza conseguenze a lungo termine nei bambini.
Nella maggior parte dei casi sono:

- Convulsioni;
- Riduzione del numero di piastrine (trombocitopenia);
- Riduzione del tono dei muscoli (ipotonia);
- Riduzione della risposta agli stimoli (iporesponsività);
- Pianto inconsolabile.

Reazioni allergiche gravi che sono molto rare (nell'ordine di un caso ogni milioni di dosi) si manifestano in genere entro un breve periodo dalla vaccinazione.
Per questo motivo dopo la vaccinazione viene richiesto di aspettare circa 30 minuti nell'ambulatorio dove il vaccino è stato somministrato. Per garantire la massima sicurezza dei vaccini, viene eseguita una costante attività di sorveglianza delle possibili reazioni avverse sia durante la fase di sperimentazione clinica che dopo la loro commercializzazione. Questa sorveglianza coordinata dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) raccoglie le segnalazioni di operatori sanitari e della popolazione generale.
I dati raccolti vengono poi condivisi con l'Agenzia Europea del Farmaco e l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Questi dati consentono di riconoscere segnali minimi che permettono di intervenire tempestivamente, anche in caso di reazioni avverse che sono solo sospette e non ancora provate.
Talvolta vengono ritirati alcuni lotti di vaccino per il semplice sospetto che possano provocare effetti collaterali. Nella maggior parte dei casi, si scopre in seguito che l'allarme non era giustificato. Ma…meglio non correre rischi!


A cura di: Caterina Rizzo
Unità Operativa di Percorsi Clinici ed Epidemiologia
In collaborazione con: