Nati… per vincere!

Alla prima edizione della Winners Cup si aggiudicano il terzo posto. I ragazzi curati presso il dipartimento di oncoematologia del Bambino Gesù campioni anche sul campo. Perché la malattia è "solo" un incidente
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24 April 2017

Complimenti a Rodolfo, Yari, Giorgio, Niccolò, Davide, Giuseppe, Filippo, Manuel, Gianmarco, Marco, Simone, Andrea. La squadra di Roma, che indossava la maglia del Bambino Gesù, si è classificata al terzo posto alla prima edizione della Winners Cup, un torneo di calcio per adolescenti in cura presso le oncologie pediatriche italiane.
La manifestazione, organizzata da SIAMO - Società Italiana Adolescenti con Malattie Onco-ematologiche - e FIAGOP - Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica - insieme a F.C. Internazionale Milano, Csi Comitato Di Milano, con il patrocinio di CONI e Pirelli, si è tenuta a Milano presso la Casa dei Giovani  dell'Inter.

La Winners Cup ha coinvolto 12 squadre provenienti da tutta Italia, con l'obiettivo di raccontare che il calcio, come tante altre passioni, può essere per i ragazzi una marcia in più per superare le difficoltà della vita. L' Associazione Peter Pan Onlus ha messo a disposizione i mezzi per il trasporto dei ragazzi e ha provveduto al vitto per la trasferta della squadra di Roma.

"La prima edizione della winners cup è stata una gran festa – è stato il commento di Giuseppe Maria Milano, oncoematologo del Bambino Gesù, che ha accompagnato i ragazzi. Il merito della conquista del podio va al gruppo, composto da ragazzi fenomenali: Rodolfo, Yari, Giorgio, Nicolò, Davide, Giuseppe, Filippo, Manuel, Gianmarco, Marco, Simone, Andrea. Ragazzi provenienti da tutta Italia e non solo, che hanno dimostrato che ammalarsi è un incidente di percorso di una vita strepitosa". 
Il dottor Milano aggiunge un sentito grazie a tutti quelli che hanno fatto parte di questa avventura, in campo e "in panchina": "Un grazie speciale a chi non ha potuto unirsi a noi. Abbiamo giocato anche, e soprattutto, per loro". Senza dimenticare coloro grazie ai quali tutto è stato possibile: "Grazie a Peter Pan Onlus che ha messo a disposizione di tutti noi i mezzi di trasporto e il vitto. Mi riferisco in particolare a Giulio Senni e al presidente Dott. Montini, che hanno creduto nel progetto e hanno investito strumenti e risorse".

E conclude: "Alla prossima edizione della Winners Cup, magari a Roma! Grazie infinite!".