Epididimite e gonfiore testicolare

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19 ottobre 2018

CHE COS'È

L'epididimite è una infiammazione dell'epididimo, spesso causata da un'infezione. L'epididimo è una formazione sul margine superiore del testicolo, formata da un gomitolo di tubicini attorcigliati su se stessi che trasportano gli spermatozoi dal testicolo dove si sono formati fino al dotto deferente. Gli spermatozoi durante il trasporto nell'epididimo acquistano le funzioni di motilità e di penetrazione nell'ovulo. Si diluiscono poi con il liquido prodotto dalle vescicole seminali e altre ghiandole e vengono condotti tramite il dotto deferente fino all'uretra, pronti ad essere spinti (eiaculazione) all'interno della vagina per penetrare l'ovulo. C'è quindi una comunicazione tra le vie genitali maschili e femminili e le vie genitali ed urinarie del maschio: attraverso queste vie possono entrare i batteri.

QUALI SONO LE CAUSE

Nel giovane adulto e nell'adolescente (l'età più frequente dell'epididimite è tra 19 e 35 anni) l'infiammazione dell'epididimo è più spesso causata da batteri, in relazione all'attività sessuale. Le cause della epididimite nel bambino prima della pubertà non sono invece chiare, ma è raramente in causa un battere. L'esame delle urine con urinocoltura è infatti in genere negativo e non sarebbe quindi necessaria terapia antibiotica.

COME SI MANIFESTA

Il bambino più grandicello lamenta dolore al testicolo, che è chiaramente diverso dall'altro perché gonfio, con pelle arrossata e fa male quando si tocca per la visita. In effetti il gonfiore non è del testicolo ma parte dall'epididimo e si espande a tutta la borsa scrotale, a causa di un versamento di liquido infiammatorio. Il gonfiore (e quindi l'infiammazione) può essere di entrambi i testicoli, soprattutto nei bambini più piccoli.

In genere i bambini più grandi avvisano del dolore e del fastidio i genitori, i quali spesso riferiscono al medico che c'è stato un trauma, giocando o facendo sport, trauma che in genere, chiedendo bene, non è avvenuto affatto o è stato solo un elemento aggiuntivo. Va considerata infatti una certa timidezza del bambino (e dei genitori) per quanto riguarda i genitali.

COME SI FA LA DIAGNOSI

Per evitare ritardi di diagnosi e quindi di guarigione è raccomandabile fare subito una visita pediatrica, quando il bambino riferisce fastidio 'improvviso' in quanto il sintomo potrebbe invece essere presente già da alcuni giorni, ma non viene comunicato dal bambino per imbarazzo.

La visita permette di identificare i sintomi sopra riportati. La conferma della diagnosi viene dall'ecografia dei testicoli. E' bene praticare inoltre un'urinocoltura nel sospetto di una causa batterica. 

COME SI CURA

Di solito l'epididimite del bambino si risolve spontaneamente anche senza terapia o con un semplice trattamento di supporto. Deve essere consigliato di ridurre al minimo l'attività sportiva, ad esempio sospendendo lo sport, (non solo quelli che comportano traumi o movimenti bruschi ma tutta l'attività fisica, nei primi giorni evitando anche la scuola). Nei casi più gravi è consigliabile rimanere a letto per 2-3 giorni. Devono anche essere somministrati analgesici e/o antinfiammatori come il paracetamolo. 

Se in alcuni giorni non si verifica un evidente miglioramento, può essere somministrata terapia antibiotica nel sospetto di una infezione batterica ed è opportuna una visita urologica pediatrica.

SI PUÒ OPERARE?

E' necessario distinguere tra Epididimite e Torsione dell'appendice testicolare. Può accadere infatti che gonfiore ed arrossamento scrotale dipendano dalla torsione e dall'infiammazione dell'appendice testicolare (che è un normale residuo dello sviluppo fetale). L'ecografia è in grado distinguere le due patologie.

Se l'appendice torta non guarisce entro 1-2 settimane con terapia antinfiammatoria ed analgesica, può essere indicato intervento chirurgico, anche per abolire i sintomi e favorire una normale attività fisica. L'intervento consiste in una piccola incisione dello scroto e nell'asportazione dell'appendice torta e necrotica. E' bene comunque controllare fino a 6 settimane, clinicamente e con ecografia. 

Nei casi equivoci, cioè con reperto ecografico non chiaro ovvero quando i sintomi persistono invariati, oppure in cui il dolore è persistente e fastidioso, può essere indicato comunque un intervento chirurgico esplorativo.

CI SONO COMPLICAZIONI?

L'epididimite può essere dovuta anche ad infezione di batteri provenienti dalle vie urinarie, o anche dai genitali femminili negli adolescenti e giovani adulti con rapporti sessuali. E' necessaria la visita urologica, in quanto si può formare pus ed eventualmente un ascesso, con necessità di esplorazione chirurgica.



a cura di: Mario De Gennaro
Programma di Chirurgia Robatica
in collaborazione con: