Le ferite nel bambino

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15 maggio 2017

Le ferite sono lesioni superficiali della cute (o del sottocute), o profonde, di muscoli, vasi e nervi. I tipi di ferite possono essere differenti tra loro, in relazione al modo in cui il bambino se le è procurate:
- escoriazioni, o abrasioni, se gli strati più superficiali della cute sono danneggiati da un agente smusso strisciato sulla pelle;
- ferite da taglio, se un oggetto tagliente danneggia la cute e i tessuti sottostanti più o meno in profondità e in modo lineare;
- ferita da punta, se un oggetto appuntito penetra nella pelle e crea una lesione stretta ma profonda;
- ferite lacero-contuse, se viene esercitata una pressione e una trazione sulla cute del bambino, come capita, ad esempio, nel morso di animale.
 

COME FARE PREVENZIONE?

È importante, nella prevenzione, insegnare ai bambini che oggetti come coltelli, chiodi e cacciaviti non sono giocattoli. Naturalmente non sarà possibile evitare le piccole lesioni da gioco come le "sbucciature" alle ginocchia.
 

COSA FARE

- Lavare la ferita con acqua e sapone senza strofinare rimuovendo eventuale materiale estraneo presente; 

- Sciacquare per alcuni minuti con acqua corrente;

- Comprimere la ferita con garze o un panno pulito per qualche minuto per arrestare il sanguinamento;

- Disinfettare con sostanze antisettiche;

- Coprire con garze per evitare di sporcarla nuovamente.

Il bambino deve essere visto da un medico in caso di persistenza del sanguinamento, se la ferita è importante o se è conseguenza del morso di un animale.


Leggi online lo speciale di "A scuola di salute" dedicato ai principali incidenti che possono capitare ai bambini:

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