Cara mamma, sei buona come un pollo arrosto

Un'esplosione di colori e di amore nelle ludoteche del Bambino Gesù, per la festa di domenica 14 maggio. Perché per ogni piccolo la propria mamma è "bella come il sole, più di una viola nelle aiuole"
Stampa Pagina

Festa della mamma 2017

Fiori e cuori. Sono queste le iconografie che rappresentano meglio, per i bambini dell'ospedale, la loro mamma. Fiori bianchi, rose blu, cuori rossi o colorati. Per i piccoli del Bambino Gesù sono loro a rappresentare la dolcezza di un rapporto autentico, viscerale, come quello tra una mamma e il suo bambino. Un amore corrisposto al punto che, per loro, non esiste al mondo niente di più bello e profumato.
Agende per le ricette, un album ricordo, una piccola trousse per i trucchi. Ogni cartoncino colorato, dipinto, così come ogni oggetto decorato, è stato fatto con quell'amore e quella dolcezza di cui solo un figlio è capace.

"Per me sei tutto. Più chiara della luna, più luminosa di una stella", sono le parole che una bimba dedica a sua mamma, in una lettera colorata. E aggiunge parole che sembrano un suono dolce: "regali più emozioni della musica".
"Ti voglio bene perché mi fai felice", è il pensiero impresso nella corolla di un fiore di cartone, sorretta da uno stelo verde, alto e forte, perché le mamme "sanno sempre cosa fare, e non si potranno mai stancare". Un sostegno, un aiuto, una carezza che infonde coraggio. Un profumo.

In un cartoncino rosa Amanda incolla una lettera, scritta in stampatello, perché possano leggerla tutti: "il tuo sorriso mi porta sicurezza, come il vento che soffia freschezza".
E poi c'è Giacomo, che con un tratto di colore nero, scrive una lettera alla sua mamma, che per lui è "bella come il sole, più di una viola nelle aiuole". E fa un riferimento al satellite della notte, la luna, perché "di te ce n'è solo una". E un pensiero, appetitoso, rivolto alla bontà della mamma: "sei buona come un pollo arrosto". La cosa più golosa che riesca ad immaginare.

E qualche mamma lascia un pensiero, per descrivere cosa significa, per loro, essere madri. "Amare, senza se e senza ma. Infinitamente", è la frase che imprime Simona, la mamma della piccola Lia, sul cartello affisso in una delle pareti addobbate della ludoteca. E aggiunge: "si è madri di cuore, non di pancia".
E per la mamma del piccolo Rosario essere madri significa "essere speciali, saper dare mille baci, mille abbracci, mille carezze, anche nelle incertezze". Perché per lei, la più grande gioia, è "vedere il suo bimbo felice".

Buona festa a tutti gli esseri speciali, le mamme.