Focus: le 5 cose da sapere su fegato grasso e obesità

Si tratta di una patologia che colpisce soprattutto i bambini sovrappeso o obesi: ecco cosa serve conoscere
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L'obesità, tra bambini e adolescenti, è uno dei principali problemi dei paesi più ricchi. Molto spesso a questa si associa il fegato grasso, una patologia che colpisce soprattutto i bambini in sovrappeso o obesi. 

Che cos'è il fegato grasso? 

Per fegato grasso, o steatosi, si intende un accumulo di grassi (lipidi) all'interno del fegato in una quota superiore al 5% dell'intero organo. Si possono avere accumuli minimi ma anche situazioni in cui il fegato di un bambino e' completamente occupato dal grasso (steatosi 100%). 

Obesità e fegato grasso vanno sempre di pari passo? 

Nella maggior parte dei casi e' cosi, ma possiamo avere situazioni in cui la steatosi è presente nel fegato di un soggetto magro ed altre in cui non la si osserva nel fegato di una persona obesa. Si stima che in Italia che il 15% dei bambini sia affetto da fegato grasso, ma si arriva fino all'80% tra i bambini obesi. 

Quali sono i rischi per un bambino che soffre di fegato grasso? 

È ormai indiscutibilmente confermato da numerose pubblicazioni scientifiche che il fegato grasso di un bambino può evolvere verso una fase di infiammazione (steatoepatite), quindi ad una fase fibrotica e progredire da ultimo verso quadri cirrotici anche in età adolescenziale. Si tratta ovviamente di soggetti in cui la predisposizione genetica è particolarmente favorevole. Secondo uno studio del Bambino Gesù i bambini che presentano fegato grasso associato a epatite corrono un rischio di cirrosi epatica e di sindrome metabolica del 30% superiore alla media. Questi sono effetti collaterali dell'obesità che riducono le aspettative di vita come mai successo dal dopoguerra a oggi. 

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Attualmente non ci sono cure, ma al Bambino Gesù è stata elaborata una terapia che ha bloccato l'aggravamento della patologia e portato a significativi miglioramenti dei parametri metabolici in 43 pazienti, in cosa consiste? 

In molti casi il fegato grasso regredisce cambiando lo stile di vita, riducendo il peso e aumentando il movimento. Tuttavia per i casi più resistenti oggi per la prima volta abbiamo una terapia "pediatrica" a base di omega3 e vitamina D, capace non solo di eliminare il grasso dal fegato ma anche di bloccare l'azione di alcuni tipi di cellule epatiche che sono quelle che favoriscono la formazione della fibrosi. 

Questa terapia può essere alla base per una cura definitiva per il fegato grasso? 

Per curare definitivamente il fegato grasso bisogna agire su più "versanti" compreso l'intestino. L'aggiunta di alcuni probiotici "selezionati" agli omega3 ed alla vitamina D potrebbe essere il completamento di una strategia terapeutica finalmente disponibile.


Leggi online lo speciale di A scuola di salute dedicato alla sesta puntata del documentario "I ragazzi del Bambino Gesù":

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