Il fumo passivo e i bambini

Respirare il fumo passivo di persone che fumano in casa può causare problemi di salute nei bambini
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19 giugno 2019


CHE COS'E'

Il fumo è il principale inquinante degli ambienti chiusi. Almeno un terzo della popolazione è esposto a questo inquinante in casa.
Con il termine "fumo passivo" o fumo di seconda mano, si intende l'esposizione involontaria al fumo di persone che non fumano in prima persona ma che respirano il fumo degli altri.
Il fumo passivo emesso dalla sigaretta (o pipa o sigaro) è una miscela del fumo (un complesso di oltre 4.000 sostanze chimiche sotto forma di particelle e di gas) che viene soffiato nell'aria (espirato) dai fumatori attivi e contiene molti dei composti tossici presenti nel fumo tra cui la nicotina e il monossido di carbonio che vengono rapidamente dispersi mentre si allontanano dalla sigaretta per contaminare l'ambiente circostante.
Il termine "fumo di terza mano", cioè i residui tossici rilasciati, si riferisce proprio alla contaminazione degli ambienti con i metaboliti ed i prodotti di ossidazione del fumo che si depositano sulle superfici, su vestiti, tappezzeria, oggetti, mobili e persino sulla pelle. Alcuni di questi componenti possono essere assorbiti attraverso la pelle, ingeriti o inalati con la polvere.
Molti studi hanno dimostrato in modo inequivocabile che respirare il fumo passivo di persone che fumano in casa può causare problemi di salute nei bambini. Questi problemi aumentano se a fumare sono entrambi i genitori.

QUALI SONO I SINTOMI
E' noto da molti anni che, così come il fumo attivo danneggia I fumatori, il fumo passivo causa problemi di salute nei bambini. Chi fuma è pericoloso per se stesso e per la salute di chi vive in casa con lui.
E' importante che i genitori sappiano che il fumo materno in gravidanza e dopo il parto, il fumo paterno e il fumo domestico in generale, sono associati all'aumento di molte malattie dei figli.
La sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) - morte di un piccolo bambino  apparentemente sano mentre dorme - è stata, tra le varie cause, associata al fumo materno durante la gravidanza. Si stima che dal 25 al 40 per cento dei casi di SIDS siano collegati al fumo durante la gravidanza.
Rispetto ai bambini dei non fumatori, i figli dei fumatori hanno un rischio tre volte maggiore di avere una  morte improvvisa in culla ed il rischio di SIDS aumenta proporzionalmente con il numero di sigarette fumate al giorno.
Il fumo passivo aumenta la possibilità che i bambini abbiano problemi di salute. Esiste una relazione causale tra l'esposizione passiva al fumo dei genitori, in particolare il fumo della madre, e la comparsa di malattie dell'orecchio medio, compresa l'otite media acuta, l'otite ricorrente e le infezioni croniche dell'orecchio medio. Per le malattie delle basse vie aeree è ampiamente dimostrata una relazione causale tra l'esposizione passiva al fumo dei genitori e tosse, catarro, broncospasmo e  dispnea (mancanza di fiato, difficoltà a respirare) in bambini nei primi anni di vita. E' ampiamente dimostrata anche una relazione causale tra fumo passivo e l'asma  nei bambini in età scolare.
Le malattie sono particolarmente gravi nei neonati e nei bambini più piccoli.
I figli di fumatori hanno un rischio doppio rispetto ai figli dei non fumatori di avere una polmonite nel primo anno di vita, inoltre malattie come la bronchiolite da VRS può manifestarsi in modo più grave nei bambini esposti al fumo passivo. Questi effetti dannosi si amplificano nel caso di lattanti nati pretermine, o di basso peso o con malattie concomitanti.
Numerosi studi dimostrano una maggiore frequenza dei sintomi respiratori più comuni, tosse, catarro e respiro sibilante, nei bambini dei fumatori. Tali studi dimostrano una associazione tra alti livelli i nicotininanel sangue,  gravità dell'asma,  riduzione della funzionalità polmonare e aumento delle assenze da scuola.
L'aumento approssimativo del rischio di malattie respiratorie è del 50% se entrambi i genitori fumano, (se a fumare è un solo genitore influisce leggermente di più il fumo materno). L'esposizione al fumo passivo prima o dopo la nascita è stata associata a un aumento molto significativo del rischio di asma (maggiore dell'80%). Questa associazione potrebbe essere una conseguenza della maggiore frequenza delle infezioni respiratorie.
Se un bambino soffre di asma, il fumo passivo può peggiorare i suoi sintomi aumentando l'utilizzo di farmaci e il numero di ospedalizzazioni.

COME SI PREVIENE
Tutte le misure possibili dovrebbero essere prese per proteggere i bambini dall'esposizione al fumo passivo.
I bambini esposti al fumo passivo hanno maggiore possibilità di sviluppare un cancro del polmone da adulti, rispetto alla popolazione non esposta  al fumo. Inoltre I figli dei fumatori hanno più probabilità di iniziare a fumare da soli, perpetuando una situazione ciclica di rischio ambientale.
Anche le malattie cardiache e cerebrovascolari dell'adulto sono state associata all'esposizione passive al fumo.
Nei paesi, come il nostro, che hanno una legislazione che pone il divieto di fumare nei luoghi pubblici si è assistito ad una sensibile riduzione dell'esposizione al fumo passivo in generale, ma soprattutto per gli adulti.
Per i bambini purtroppo le mura domestiche  rimangono il luogo principale di esposizione.
Non bisogna sottovalutare i rischi del fumo di terza mano perché chiunque viva in casa con un fumatore può rischiare la salute. Le stanze in cui si fuma, infatti, trattengono sostanze inquinanti tossiche e cancerogene fortemente rischiose per il benessere di chi vive in casa, ovviamente I più piccoli sono I più esposti. Il fumo di terza mano può essere inalato ed è molto pericoloso per la salute, soprattutto dei bambini.

COME PROTEGGERE I BAMBINI 

- Smettere di fumare è la soluzione ottimale;
- Se i genitori non riescono a smettere di fumare debbono però rendere l'intera casa "senza fumo".

Per aiutare la salute dei bambini non è sufficiente avere una stanza della casa senza fumo o fumare in casa solo quando il bambino non è nelle vicinanze. Un bambino che gioca o gattona sul pavimento avrà molte probabilità di raccogliere con le mani residui di fumo ed ingerirli. Perchè il fumo di terza mano, ovvero il residuo che rimane su pareti, mobili e altri oggetti della casa, sugli abiti e nell'abitacolo delle automobili è molto pericoloso per la salute, né più né meno come il fumo passivo. Deve essere sempre proibito fumare in automobile. L'accensione di una sola sigaretta all'interno di un'automobile comporta l'accumulo delle sostanze inquinanti tipiche del fumo passivo a concentrazioni molto elevate con danno immediato per i bambini (e per tutti gli adulti con problemi di salute come asmatici o cardiopatici).  Ma il danno potenziale non è solo questo: quando si fuma all'interno dell'abitacolo, anche l'apertura completa del finestrino non è in grado di impedire l'esposizione ai residui tossici rilasciati come le polveri sottili con diametro inferiore ad un micron, considerate le più pericolose per la salute.
Il fumo di terza mano inquina l'ambiente anche dopo diverso tempo e diviene ogni giorno più tossico per chi soggiorna in un locale in cui è presente.
L'esposizione al fumo di seconda e di terza mano è pericoloso per la salute perché entrambi ci portano in contatto con agenti cancerogeni specifici del tabacco che con il tempo possono aumentare il rischio di avere malattie molto gravi. I bambini che si trovano in ambienti in cui c'è il fumo (fumo di seconda mano), o in cui il fumo è stato presente (fumo di terza mano), sono a rischio significativo di:

- Avere a breve termine malattie respiratorie anche gravi;
- Avere problemi di salute più a avanti nel tempo, da adulti, compromettendo la qualità e la durata delle loro vite future.

Smettere di fumare è fondamentale, per la propria salute e quella dei propri cari: tutti I bambini hanno diritto alla salute e dovrebbero crescere liberi dal fumo.


a cura di: Maria Rosaria Marchili
Unità Operativa di Pediatria Generale e Malattie Infettive
In collaborazione con: