Igiene all'asilo e alla materna, cosa tenere sotto controllo

Come in ogni ambiente di vita comune, asilo e materna espongono i bambini a diversi stimoli infettivi
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14 giugno 2018

Il nido e la scuola materna rappresentano il primo ambiente di vita collettiva in cui i piccoli si trovano a vivere. Come in ogni ambiente di vita comune, i bambini sono esposti a diversi stimoli infettivi.
Inoltre, l'esplorazione dell'ambiente con le mani e la bocca, il naturale processo di maturazione del sistema immunitario, la scarsa abilità e autonomia nei comportamenti di attenzione alla cura del proprio corpo rappresentano i fattori centrali che determinano in modo "naturale" il possibile rischio di ammalarsi dei bambini di questa fascia di età.

LA PREVENZIONE

Adottare misure preventive e seguire le norme di buone pratiche igieniche sono i modi migliori per prevenire la diffusione delle infezioni. Ad esempio, non portare i bambini a scuola quando presentano sintomi di malattia acuta in atto, come febbre (temperatura corporea esterna ≥38 °C), vomito, diarrea, esantemi cutanei, congiuntivite o parassitosi è una misura preventiva che riduce la possibilità di contagiare gli altri. Purtroppo, però, questo può non bastare. Infatti, molte delle malattie infettive più comuni nell'età infantile si trasmettono già dal periodo di incubazione, ovvero il periodo di tempo che intercorre tra il contatto con l'agente infettivo responsabile della malattia e il manifestarsi dei sintomi.

È questo il caso di malattie esantematiche come morbillo, rosolia e varicella, per le quali la misura preventiva fondamentale è la vaccinazione.

IL RUOLO DELL'IGIENE PERSONALE

Per altre condizioni che colpiscono frequentemente i bambini in questa fascia d'età (ad esempio, ossiuriasi e/o pediculosi), la migliore forma di prevenzione si realizza tramite l'adozione di alcuni utili accorgimenti che hanno come denominatore comune l'igiene personale.
In particolare, è importante insegnare ai bambini già dalla scuola materna le corrette pratiche igieniche che includono l'abitudine a lavarsi le mani sempre prima del pasto, prima e subito dopo il sonno e dopo l'uso dei servizi igienici, come anche di evitare lo scambio e la condivisione di berretti, cappotti, sciarpe, asciugamani ed altri effetti personali.

In questa ottica la scuola, oltre all'ambito familiare, rappresenta il luogo ideale per radicare la cultura della salute e della sicurezza, intesa, come stili di vita da seguire in tutti i contesti sociali.


Approfondimento tratto dall'uscita di aprile 2018 del magazine "A scuola di salute":

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