Il Ccpm informa i giovani sulle tecniche di Primo Soccorso Pediatrico

Continuano con successo le giornate di illustrazione teorico-pratica agli studenti siciliani, promosse dal Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo-Bambino Gesù di Taormina
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25 marzo 2015

Trasmettere ai giovanissimi le tecniche di primo soccorso pediatrico, da utilizzare nell'eventualità in cui, in un bambino, sopraggiungano sintomi di soffocamento o arresto cardiaco. Questo l'obiettivo delle giornate di illustrazione teorico-pratica rivolte agli studenti siciliani, promosse dal Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo-Bambino Gesù di Taormina.

Il Centro ha organizzato un secondo appuntamento a Fiumefreddo, con la collaborazione dell'Associazione Bambino Gesù Onlus e l'associazione Avis di Fiumefreddo, rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado "Giovanni Verga" del grosso centro etneo. 

I medici specializzati del Ccpm, coadiuvati dalle infermiere del Centro, hanno prima illustrato le manovre da compiere, le cosiddette tecniche dell'ABC -della valutazione di circolazione, vie aeree e respiro, manovre di ventilazione, compressione toracica, e rianimazione- da mettere in pratica solo dopo aver chiamato i soccorsi del 118. Quindi hanno invitato gli studenti della scuola a provare le tecniche appena esposte direttamente sui baby-manichini sdraiati a terra, messi a disposizione dagli stessi specialisti del Ccpm.

La sala del Casale Papandrea, che ha ospitato la manifestazione, si è trasformata in un teatro del primo soccorso pediatrico tra l'entusiasmo generale di professori e studenti, che hanno imparato ad eseguire tutte le procedure di base pediatriche e neonatali utili nella malaugurata ipotesi di trovarsi in presenza di malore di un bimbo con conseguenti difficoltà respiratorie o perfino perdita di coscienza. Proprio tali manovre, se compiute con puntualità e tempestività, possono contribuire a salvare vite umane, come è recentemente successo in un centro commerciale agrigentino a un bimbo di pochi anni andato in arresto cardiaco, salvato da un finanziere che ha praticato su di lui manovre appropriate e immediate.

Soddisfazione è stata espressa da tutti i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni, che hanno voluto ringraziare pubblicamente il Ccpm per l'iniziativa che presto sarà replicata anche in altri istituti scolastici.