Obesità infantile: il nuovo palloncino che si ingoia

Primi al mondo, i chirurghi dell'OPBG di Palidoro hanno inserito un pallone intragastrico in un bambino. Senza intervento chirurgico!
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Ce lo racconta il dott. Francesco De Peppo.

Uno dei trattamenti "non convenzionali" per la cura dell'obesità patologica è l'inserimento nel paziente di uno o più "palloncini" che vengono gonfiati all'interno dello stomaco per indurre un precoce senso di sazietà e aiutare così il paziente a seguire una dieta più corretta e dimagrire in maniera significativa e, soprattutto, stabile.

Fino a poco tempo fa questi palloncini venivano inseriti per via endoscopica ma oggi è disponibile una procedura alternativa che permette al paziente di inghiottire semplicemente una "pillola", del peso di  appena 6 grammi, che verrà poi gonfiata all'interno dello stomaco attraverso un sottile tubicino. Questa nuova procedura è stata finora applicata solo agli adulti ma l'Unità di Chirurgia del Bambino Gesù di Palidoro l'ha di recente utilizzata  - per la prima volta al mondo – su un bambino di 11 anni, con Indice di Massa Corporea* pari a 33 e un eccesso ponderale di oltre 30 chili rispetto al peso forma per altezza ed età.

"Costituito da una membrana sottilissima – ci spiega il dott. Francesco De Peppo, Responsabile della Chirurgia Pediatrica Generale – il palloncino è studiato per resistere agli acidi dello stomaco ed è praticamente indistruttibile. Gonfiandolo  con un gas più leggero dell'aria - l'azoto -  facciamo sì che vada a posizionarsi nella parte alta dello stomaco, nel fondo gastrico, interagendo con i recettori dell'appetito».

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