Il padre della procedura ibrida al CCPM

Importante intervento a Taormina su un bimbo appena nato con la partecipazione eccezionale del professore americano Mark Galantowicz
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07 novembre 2014

Un intervento di cardiochirurgia e cardiologia effettuato con l'innovativa procedura ibrida su un bimbo di appena un giorno di vita. L'intervento è stato effettuato nel Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo con la partecipazione eccezionale del padre di questa procedura, il professor Mark Galantowicz, dell'Università americana dell'Ohio.
Il bambino, affetto da una grave cardiopatia congenita denominata sindrome del cuore sinistro ipoplasico, era stato trasferito appena nato al Ccpm, dove è stata confermata la patologia, già diagnosticata al quinto mese di gravidanza.
L'intervento è andato bene e il bimbo è ricoverato nel reparto di terapia intensiva, dove resterà ancora qualche giorno, in attesa di riprendere autonomamente tutte le sue normali funzioni.

L'illustre cardiochirurgo americano Galantowicz, accolto questa mattina dal presidente del Bambino Gesù, prof. Giuseppe Profiti, è stato invitato a Taormina dall'équipe del Centro, guidata dal cardiochirurgo Fiore Salvatore Iorio, per partecipare a questo e a un altro importante intervento su un bimbo di tre anni.

"La presenza del professor Galantowicz –ha spiegato il dott. Fiore Salvatore Iorio- ci offre l'opportunità di misurare il nostro lavoro quotidiano con il meglio dell'esperienza internazionale in ambito cardiologico e cardochirurgico. Il nostro Centro vuole guardare sempre di più al futuro, e la nostra sfida è quella di utilizzare l'enorme capitale di risorse umane di qualità presente in Sicilia, mettendolo a sistema".
"Dal 2011, anno in cui abbiamo cominciato a eseguire interventi con la moderna procedura ibrida –continua - abbiamo già effettuato 42 operazioni di questo genere, raggiungendo il maggior numero di casi effettuati in Italia. Avere qui oggi il pioniere di questa procedura, ci inorgoglisce e ci incoraggia ad andare avanti su questa strada".

Il luminare americano domani, sabato 8 novembre, incontrerà i medici siciliani (cardiochirurghi, cardiologi, anestesisti, pediatri) alle ore 10 all'Hotel Diodoro di Taormina, per fornire un aggiornamento della metodica ibrida e per uno scambio di esperienze in campo clinico sulla sindrome del cuore sinistro ipoplasico.