Infezioni ricorrenti delle vie respiratorie: qualche consiglio utile

Rappresentano un quadro clinico frequente in età pediatrica: andiamo a vedere i sintomi e le risposte alle domande frequenti
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06 dicembre 2016

Le infezioni ricorrenti (IR) delle vie respiratorie rappresentano un quadro clinico frequente in età pediatrica. Un bambino presenta IR quando ha più di 6 episodi l'anno, ha più di un'infezione respiratoria alta al mese tra settembre ed aprile e ha più di 3 infezioni delle basse vie aeree all'anno.

Oltre il 6% dei bambini italiani sotto i 6 anni di età presenta infezioni ricorrenti e l'incidenza risulta essere massima nei primi 2 anni di vita.
 

LE CAUSE E I SINTOMI

Gli agenti responsabili delle infezioni ricorrenti sono diversi, ma nell'80% dei casi sono dovute a virus. I sintomi sono comuni: febbre, tosse, difficoltà respiratoria, scolo di muco dalle narici, otalgia (mal d'orecchio), cefalea (mal di testa), iperemia delle mucose delle prime vie respiratorie (gola rossa), ingrossamento dei linfonodi più vicini con dolore, malessere e astenia. Le infezioni delle alte vie respiratorie, tra cui rinite e faringite, sono patologie poco rilevanti dal punto di vista medico, ma molto fastidiose per chi ne soffre e per la famiglia. Non sono necessarie indagini di laboratorio (da fare solo su indicazione del Pediatra). Le infezioni delle basse vie respiratorie invece, tra cui bronchite e polmoniti, sono situazioni che richiedono sempre una valutazione medica (pediatrica) perché necessitano sempre di terapia e talvolta possono anche richiedere l'effettuazione di esami e/o accertamenti.
 

COSA FAVORISCE LE INFEZIONI RICORRENTI

Sono considerati fattori ambientali o genetici che favoriscono le IR:
- Socializzazione precoce.
- Esposizione al fumo passivo.
- Inquinamento ambientale e domestico.
- Livello socio-economico (condizioni disagiate).
- Numero di fratelli e sorelle (più è elevato, maggiore è il rischio di contagio).
- Allattamento artificiale nei primi mesi di vita
- Stagionalità.
- Immaturità immunologica.
- Atopia o familiarità per allergie.
- Fattori anatomici: calibro vie aeree e della tuba di Eustachio.
 

LA TERAPIA

L'80% delle IR ha eziologia virale e pertanto nella maggior parte dei casi non necessita di alcun trattamento, se non quello sintomatico (lavaggi nasali, antipiretici se febbre, eventuali antidolorifici/antinfiammatori). Gli antibiotici devono essere somministrati solo su indicazione del Pediatra, dopo valutazione.
 

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Approfondimento a cura del dott. Andrzej Krzysztofiak tratto dal numero di novembre di "A scuola di Salute", il multimedia magazine a cura dell'Istituto Bambino Gesù per la Salute del bambino e dell'adolescente