Ingestione di corpo estraneo

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19 maggio 2017

L'ingestione di un corpo estraneo è il passaggio di un oggetto indesiderato nelle vie digestive (esofago, stomaco, intestino).
 

COME FARE PREVENZIONE?

Sebbene sia impossibile controllare ogni azione dei bambini, è fondamentale evitare di lasciare alla loro portata oggetti "appetibili" ma potenzialmente pericolosi.
Nella maggior parte dei casi, l'ingestione di un corpo estraneo può avvenire senza una manifestazione clinica. Talora possono essere presenti dolore alla deglutizione con salivazione abbondante e rifiuto dell'alimentazione, dolore toracico o addominale.
Se presenti disturbi respiratori, escludere sempre la possibilità di un'inalazione.
 

COSA NON FARE

Indurre il vomito e cercare di rimuovere l'oggetto con pacche dorsali o inserendo le dita nel cavo orale del bambino: si rischia di indurre il passaggio dell'oggetto dalle vie alimentari a quelle respiratorie, evenienza molto più grave.
 

COSA FARE

Il bambino deve sempre essere portato in Pronto Soccorso se è presente sintomatologia e se è stato ingerito (o anche nel solo sospetto d'ingestione) uno dei seguenti oggetti:

• batterie a bottone;
• più di un oggetto magnetico o di un magnete e di oggetti metallici;
• oggetti taglienti e appuntiti;
• bolo alimentare;
• oggetti smussi di grandi dimensioni;
• in tutti i casi dubbi sulla tipologia dell'oggetto ingerito.


Leggi online lo speciale di "A scuola di salute" dedicato ai principali incidenti che possono capitare ai bambini:

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