L'importanza dell'attività fisica

E' importante spezzare la sedentarietà con una giusta attività fisica. Ecco come sceglierla
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22 settembre 2014

Le ore scolastiche, lo studio a casa, la televisione, il computer costringono il bambino alla sedentarietà che è controproducente per un armonioso sviluppo psicofisico. Qual è la postura corretta durante le lezioni? Quale attività fisica è la più adatta?

La sedentarietà della vita scolastica
La sedentarietà è controproducente per un armonioso sviluppo psicofisico. È importante sottolineare quanto sia utile alternare alla sedentarietà dell'attività scolastica un'adeguata attività fisica.

L'importanza dell'attività fisica 
L'attività fisica deve impegnare il bambino ogni giorno e può iniziare già dal mattino, quando è possibile, raggiungendo a piedi l'edificio scolastico o può consistere nel concludere le lezioni con una lunga passeggiata con mamma o papà.

Camminare e giocare in luoghi ben areati, lontani dal traffico più intenso, preferibilmente all'interno di spazi verdi, è l'attività fisica ideale che ogni genitore dovrebbe assicurare al proprio bambino. Quando questo è non è possibile, o viene riservato solo al fine settimana, è bene che il bambino si dedichi ad un'attività fisica due o tre volte alla settimana.

Quale attività fisica è adatta?
Quale sia lo sport più adatto per i propri figli è la domanda che comunemente affligge i genitori. 

La scelta dell'attività sportiva adeguata deve essere guidata da 2 principi fondamentali:

non esistono sport che "segnano" lo sviluppo dell'apparato muscolo-scheletrico. Lo scheletro si sviluppa a prescindere dall'attività fisica svolta. Questa considerazione dovrebbe pertanto rendere meno impegnativa tale scelta.

si deve puntare su attività che coinvolgano a 360° il bambino, fisicamente e mentalmente.

In quest'ottica sarà necessario valutare non solo l'attitudine del bambino al singolo sport, quanto individuare quell'attività che, a seconda del carattere del piccolo, possa appassionarlo maggiormente. Il nuoto, per esempio, è uno sport molto completo che coinvolge simmetricamente e fuori carico tutta la muscolatura e assicura uno sviluppo motorio adeguato, privilegiando lo sviluppo armonico di tutto il fisico; la danza è generalmente più gradita alle bambine e rappresenta tanto un buon allenamento muscolare quanto un maggior coinvolgimento emotivo. In linea generale, è consigliato lasciar trascorrere i primi anni dell'età scolare prima di iniziare un'attività fisica di tipo sportivo. Le moderne correnti di pensiero in materia consigliano l'inizio di una specializzazione sportiva solo successivamente, quando il bambino ha raggiunto una maturità fisica maggiore.
Anche da un punto di vista medico legale non sono previste attività fisiche agonistiche prima degli 8 anni circa. 

E' comunque opportuno preferire attività fisiche non di contatto, perché queste prevedono sollecitazioni eccessive a livello dell'apparato muscolo-scheletrico.

Il bambino che primeggia nell'attività fisica 
Non bisogna mai esagerare nell'intensità dell'attività fisica e nello stress psicofisico a cui sottoporre i ragazzi. Compito del medico è di consigliare i genitori perché non ripongano nei figli aspettative esagerate, nella scuola come nello sport.

E' importante privilegiare e facilitare un corretto, equilibrato e armonioso sviluppo psico-fisico del bambino.