L'invalidità e i benefici della legge: il riconoscimento, cosa sapere

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30 maggio 2018

Sul piano sanitario si riscontra una componente sempre maggiore di bambini con patologie croniche che presentano notevoli complessità assistenziali

L'invalidità civile per i minori, specie in tenera età, non si calcola in base alla riduzione di una generica capacità lavorativa conseguente ad una certa patologia, poiché i minori, di per sé, non hanno capacità lavorativa.

Il riconoscimento dell'invalidità dei minori è subordinato alla condizione che essi abbiano difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni propri della loro età. Soltanto dopo il 18° anno di età verrà eventualmente attribuita una percentuale di invalidità a seconda della gravità della patologia. Tuttavia, al compimento della maggiore età sarà necessaria una rivalutazione della condizione di invalidità

La normativa vigente in tema di disabilità minorile è contenuta nelle seguenti leggi:

Legge n. 118/1971 "Nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili";

Legge n. 18/1980 "Indennità di accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili";

Legge n.104/1992 "Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale i diritti delle persone Handicappate".

Quando l'invalido civile è un minore di 18 anni, l'Inps eroga due specifiche indennità, incompatibili tra loro, e pertanto la concessione di una esclude il diritto alla riscossione dell'altra.

L'assegnazione di uno dei seguenti riconoscimenti economici dipende dalla valutazione operata dall'ente previdenziale, sulla base delle certificazioni mediche allegate.

- Indennità di accompagnamento (sostegno economico erogato in favore di minori che presentino impossibilità a deambulare senza l'aiuto del genitore o che abbiano bisogno di un'assistenza continua perché non in grado di compiere gli atti quotidiani di vita);

- Indennità di frequenza (sostegno economico riconosciuto ai minori dichiarati invalidi che frequentino le scuole, pubbliche o private legalmente riconosciute, o centri ambulatoriali). Tale indennità è relativa ai mesi di frequenza di asilo, scuola, centro estivo comunale o centro riabilitativo, per un massimo di 12 mensilità.

IL RICONOSCIMENTO DELL'HANDICAP E I BENEFICI DELLA LEGGE: COSA SAPERE

La Legge 104/1992 è riconosciuta anche ai soggetti minori se presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale che causa difficoltà nell'apprendimento o di relazione tale da determinare uno svantaggio sociale o di emarginazione. 

Il genitore del bambino affetto da handicap può usufruire di una serie di benefici, tra i quali:

- Congedo parentale fino al compimento dei 3 anni del figlio o in alternativa permesso giornaliero in ore;

- Prolungamento del congedo parentale entro i 12 anni del bambino;

- 3 giorni di permesso al mese, fruibili anche in ore, dopo i 3 anni del figlio;

- Congedo straordinario retribuito dal lavoro di 2 anni per assistere il proprio figlio.

LA DOMANDA PER IL RICONOSCIMENTO DELL'INVALIDITA' E DELLO STATO DI HANDICAP: I PASSI DA SEGUIRE

1. Recarsi dal Pediatra - La disciplina previdenziale dei minori affetti da invalidità è affidata all'Inps e il percorso da intraprendere comincia con la presentazione di una domanda redatta esclusivamente per via telematica. E' necessario pertanto rivolgersi a un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato che attesti le deformità invalidanti;

2. Presentazione all'Inps - Successivamente la procedura genera una ricevuta di protocollo che il medico dovrà stampare e consegnare al genitore. Con tale documento l'esercente la responsabilità genitoriale potrà autonomamente accedere al sito dell'Inps o farsi supportare da un Patronato o da Associazioni di categoria per il completamento amministrativo dell'iter;

3. Visita medica - Il passo successivo consiste nell'accertamento della patologia attraverso visita, da parte della commissione medico legale, entro 3 mesi dalla presentazione della domanda. Inoltre, se necessario, è possibile richiedere l'accertamento anche presso il proprio domicilio o in ospedale se il minore è ricoverato e dichiarato intrasportabile. L'esito della visita e l'eventuale riconoscimento verranno comunicati direttamente al domicilio del richiedente tramite apposito verbale.

Per le persone affette da patologie oncologiche la normativa prevede un procedimento più breve per l'accertamento dell'handicap. Infatti in questo caso la visita deve essere effettuata dalle commissioni mediche entro 15 giorni dalla data in cui l'interessato ha presentato la domanda.

La stessa procedura abbreviata è prevista per le persone affette dalle gravi patologie. 

Dal mese di Settembre 2017 è stato avviato un progetto sperimentale che coinvolge l'Inps e l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e che introduce "il certificato specialistico pediatrico"

Questo documento semplifica notevolmente l'iter sanitario a cui i bambini con malattie oncologiche, malattie rare, patologie croniche e complesse, devono sottoporsi per avere il riconoscimento delle prestazioni assistenziali cui hanno diritto. L'accordo permette ai medici dell'Ospedale Bambino Gesù di produrre un certificato specialistico inserendo direttamente nei sistemi informativi Inps tutti i dati necessari per la valutazione del caso. In questo modo le famiglie dovranno solo occuparsi del completamento amministrativo della procedura. 


a cura di: Dott.ssa Francesca Gherardini
in collaborazione con:
Bambino Gesù Istituto per la Salute