La terapia dell'accoglienza


La terapia dell'accoglienza all'Ospedale Bambino Gesù


L'accoglienza del paziente e della famiglia, fin dal primo contatto con l'ospedale, è un aspetto fondamentale del processo di cura: il cuore dell'attività assistenziale del Bambino Gesù. 
Perché la storia di ogni bambino non è solo la storia della sua malattia. 
Ogni attenzione, ogni dettaglio è concepito per chi si ritrova, non per sua scelta, a vivere anche per pochi giorni dentro il Bambino Gesù.

Per queste ragioni l'ospedale promuove un vero e proprio "Modello di Accoglienza", un sistema integrato che si sviluppa in una rete di servizi, spazi e attività a "misura di famiglia".

Case famiglia, posti letto negli alberghi, ludoteche, spazi per le mamme, "angeli custodi" che seguono le persone in ogni difficoltà pratica, mediatori culturali e linguistici, assistenti sociali, volontari sono solo alcuni dei servizi che il nostro ospedale mette a vostra disposizione.

In questa sezione potrai trovare l'elenco completo di tutti i servizi dell'Accoglienza.

 


La Squadra dell'Accoglienza

La squadra dell'Accoglienza

Siamo una squadra compatta,  affiatata e sempre disponibile, in cui ogni membro lavora con l'unico obiettivo di prendersi cura del tuo bambino o della tua bambina, il nostro motto è "pensate a vostro figlio, al resto pensiamo noi".

Accogliamo la famiglia nel momento del ricovero, accompagnandola per tutto il periodo della degenza fino alla dimissione e anche oltre, prestando particolare attenzione a tutti quegli aspetti che possono rendere meno traumatico il momento dell'ospedalizzazione, ricreando il più possibile spazi, tempi e ritmi della "vita normale".

Dedizione, solidarietà, sostegno e ascolto, al Bambino Gesù vengono somministrate insieme a farmaci e terapie; un vero e proprio atto d'amore  nei confronti dei bambini e delle loro famiglie.

Angelo Custode

Dall'arrivo del bambino in ospedale, per l'intero percorso assistenziale e fino al  momento del rientro a casa, le famiglie non vengono mai lasciate sole. Su segnalazione, sono affiancate e accompagnate da un "Angelo Custode", un tutor o un navigator del team dell'accoglienza che le supporta nei bisogni non clinici: 
- assistenza informativa;
- supporto logistico, attivando la rete delle case di accoglienza per un'adeguata sistemazione alberghiera;
- servizio di counseling,  attraverso due counselors specializzati nell'ascolto e nel sostegno dei componenti del nucleo familiare in situazione di difficoltà.

 Il servizio "Angelo Custode" viene attivato, su richiesta, dal personale di accoglienza.

video realizzato da LUMSANEWS TV

Tappeto Rosso
 

Il momento della malattia è un momento difficile. Lo è ancora di più quando riguarda un bambino perché somma alle necessità di assistenza del piccolo, i bisogni diversi della sua famiglia. Ancora più arduo è il momento in cui il piccolo paziente e la sua famiglia sono costretti, dalla complessità e rarità della malattia, a spostarsi in un'altra città o in un'altra regione e, accanto alla continuità di cura clinica del piccolo paziente, è necessaria la continuità di cure da parte della sua famiglia. 

Tappeto rosso nasce per le famiglie in questa situazione. Il Servizio di Accoglienza del Bambino Gesù contatta la famiglia prima della partenza per presentarsi e verificare le necessità della stessa (alloggio, assistenza sociale, etc.). Al momento concordato per il ricovero presso una delle sedi del Bambino Gesù, la famiglia trova ad attenderla un operatore del servizio Accoglienza che, già a conoscenza del caso clinico, accompagnerà e supporterà il bambino ed i suoi cari per tutti gli aspetti non clinici.

La famiglia riceverà tutte le informazioni relative alla struttura e alle facilities dell'ospedale e sull'eventuale sistemazione alloggiativa.

 

Counseling

Il Counseling è una relazione di aiuto rivolta a chi, in alcuni momenti della propria vita, può trovarsi a dover gestire situazioni di stress, di crisi, di cambiamento, di incertezza nelle scelte, di disagio emotivo.  

Il processo di Counseling promuove la consapevolezza della persona sviluppando le capacità individuali utili alla gestione dei problemi che si possono presentare. L'attività di counseling è coperta dal segreto professionale; non è una psicoterapia, quindi non è utilizzabile per le patologie psichiche o psichiatriche, che richiedono un approccio di tipo diverso. 

Nel nostro Ospedale sono a disposizione dei genitori dei bambini ricoverati due Counselor professionisti appositamente formati e specializzati nell'ascolto e sostegno dei componenti del nucleo familiare. Su richiesta, potranno raggiungere le famiglie nella stanza di degenza o incontrarle in uno spazio riservato, protetto dalla privacy, per un momento di ascolto, orientamento, sostegno ed accoglienza, offrendo un ascolto attivo, attraverso un "Contatto Sintonizzato".

Il colloquio, basato sul rispetto, è alla base di questo metodo di lavoro.