Mal di denti

Qualunque sia la causa del mal di denti in età pediatrica, è opportuno fissare come prima cosa una visita con l'odontoiatra. Per i piccoli pazienti infatti, il mal di denti può essere fonte di estremo disagio e per i genitori, un problema difficile da gestire
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24 luglio 2019


CHE COS'E'

L'espressione mal di denti si riferisce genericamente alla presenza di dolore in corrispondenza degli elementi dentari.
Il mal di denti viene definito tecnicamente con il termine odontalgia ed è un sintomo che può essere legato a diverse problematiche, talvolta anche di natura non strettamente dentale.
Purtroppo, essendo molto fastidioso e poco tollerabile, soprattutto per i piccoli pazienti spesso impreparati ed inesperti nei confronti del dolore, la gestione per i genitori è piuttosto difficile. Pertanto, in caso di mal di denti è sempre opportuno rivolgersi ad un odontoiatra pediatrico per comprendere la causa responsabile del dolore e intraprendere un'adeguata terapia.

PERCHE' VIENE
Come già detto in precedenza, le cause di mal di denti sono molte e possono originare da problematiche dentali e non dentali. 
Tra quelle di origine dentale, le più frequenti cause di dolore sono dovute all'insorgere di carie e/o pulpite, ovvero l'infiammazione della polpa dentaria che è costituita da tessuti innervati. Essa generalmente si manifesta quando la carie arriva in profondità.
Altre cause di dolore dentario possono essere legate ad infiammazioni o infezioni che possono colpire la struttura di sostegno del dente (il parodonto) e quindi riguardare l'alveolo (la parte di osso che contiene la radice del dente) o la gengiva, dette parodontopatie.
Quando l'igiene orale non è adeguata, ad esempio, l'accumulo di placca e tartaro può determinare una gengivite con presenza di gengiva gonfia e sanguinante che può comportare dolore sia spontaneo che allo spazzolamento. 
Un'altra delle cause di mal di denti può essere l'ascesso dentale, un quadro infettivo caratterizzato da accumulo di pus, intenso dolore spontaneo e/o alla masticazione e, talvolta, febbre. 
Altre cause meno frequenti di dolore ai denti sono un trauma dentale oppure usure dentarie significative con sensibilità dentinale, possibile conseguenza di un grave bruxismo notturno.
Le cause di mal di denti di origine non dentale sono più rare e comprendono otiti, sinusiti, nevralgia del nervo trigemino, dolore all'articolazione temporo-mandibolare o ai muscoli masticatori, tumori a carico dell'osso mascellare o mandibolare. 
Ricordiamo, infine, che un mal di denti può insorgere anche in coincidenza con l'eruzione dei denti interessando sia i neonati che i bambini. 
 
COSA FARE
La prima cosa da fare quando il vostro bambino lamenta fastidio ai denti è prenotare una visita dall'odontoiatra pediatrico che farà una diagnosi e prescriverà il trattamento più efficace. L'odontoiatra dovrà valutare tutte le caratteristiche del dolore, basandosi sulla modalità con cui il dolore è iniziato, l'intensità, la frequenza, la localizzazione, le eventuali cause scatenanti e i sintomi associati. Dopo un'accurata visita, l'odontoiatra valuterà la necessità di richiedere o effettuare alcuni esami strumentali e prescriverà la terapia adeguata in funzione della causa del mal di denti. Il trattamento può comprendere sia una terapia con farmaci che una terapia odontoiatrica specifica.
 
COME SI PREVIENE

Come per tutte le malattie, la prevenzione è l'atto più importante da compiere se si vogliono evitare le più comuni problematiche odontoiatriche ed il conseguente mal di denti. Innanzitutto, quindi, è importante avere corrette abitudini alimentari, riducendo al minimo il consumo di cibi e bevande contenenti zuccheri semplici, ed effettuare corrette manovre di igiene orale.


a cura di: Angela Galeotti, Annachiara Pelliccia e Paola Festa
Unità Operativa di Odontostomatologia
In collaborazione con: