Menisco discoide

Dalla caratteristica forma a semiluna, il menisco in alcuni individui può avere la forma di un disco ed essere più esteso e spesso del normale
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12 giugno 2019

CHE COS'È
I menischi sono due piccole strutture cartilaginee a forma di semiluna che, nel ginocchio, sono posti come cuscinetti ammortizzatori tra l'estremità inferiore del femore e l'estremità superiore della tibia. Uno è situato nella parte interna del ginocchio (menisco interno) e l'altro nella parte esterna (menisco esterno). Il loro ruolo è fondamentale in quanto distribuiscono i carichi articolari, proteggono la cartilagine di rivestimento e contribuiscono alla stabilità dell'articolazione.
Il menisco ha una forma di semiluna, ma, in alcuni individui può avere una forma differente, presentandosi a forma di disco. Il menisco discoide è più esteso e più spesso del normale.
Il menisco discoide può essere:

- Completo, quando occupa l'intero spazio articolare tra femore e tibia;
- Incompleto, quando occupa solo parzialmente lo spazio articolare femoro-tibiale.

Il menisco più frequentemente interessato da questa anomalia è quello esterno. Spesso il menisco discoide è presente in entrambe le ginocchia.

QUALI SONO LE CAUSE
La causa è sconosciuta. Si tratta di una patologia congenita, presente dalla nascita.

QUALI SONO I SINTOMI
Il menisco discoide può essere asintomatico per tutta la vita, oppure può essere responsabile dei seguenti sintomi e segni:

- Dolore;
- Gonfiore;
- Blocco articolare;
- Presenza di uno scatto quando si piega e si estende il ginocchio;
- Instabilità.

Tali sintomi possono manifestarsi già nei primi anni di vita. Il bambino inizialmente avverte un "click" a livello del ginocchio interessato. Con il tempo si possono manifestare episodi di blocco articolare con limitazione significativa della mobilità dell'articolazione. Il menisco discoide, inoltre, va incontro frequentemente a lesione. Infatti, il menisco discoide in alcune sue parti (il corno anteriore e quello posteriore) è più spesso rispetto a quello normale e, pertanto, le sollecitazioni meccaniche che deve sopportare sono maggiori rispetto a quelle cui va incontro un menisco normale. Le lesioni a cui può andare incontro un menisco discoide sono le stesse cui vanno incontro i menischi normali. Pertanto, si possono riscontrare lesioni radiali, verticali, orizzontali, complesse, a manico di secchia.

COME SI FA LA DIAGNOSI
Il quadro clinico presentato dal bambino è spesso sufficiente per fare una diagnosi corretta. La conferma diagnostica si ottiene con la risonanza magnetica o, in mani esperte, con l'ecografia. L'esame ecografico, tuttavia, non permette di avere tutte le informazioni che si possono ottenere con la risonanza magnetica.

COME SI CURA
Il trattamento di un menisco discoide è chirurgico e si esegue quando compaiono i sintomi. Spesso la comparsa dei sintomi avviene in seguito a una lesione del menisco discoide, che, per la sua conformazione, è più soggetto ad andare incontro a rottura.
Il trattamento chirurgico si esegue in chirurgia mini-invasiva, in artroscopia. Con due  piccole incisioni, e in mani esperte, è possibile ottenere ottimi risultati, riuscendo a creare un menisco di conformazione molto simile a quella normale.
La procedura chirurgica di scelta è la meniscectomia, che può essere parziale (o selettiva), subtotale o totale, a seconda che venga asportata una piccola parte o la quasi totalità del menisco.
È fondamentale intervenire in modo tempestivo, quando la patologia si manifesta, al fine di evitare che la lesione del menisco si estenda ulteriormente. Intervenire precocemente permette di eseguire quasi sempre una meniscectomia selettiva, evitando di asportare tutto il menisco, struttura che esercita un'azione protettiva nella prevenzione dei danni della cartilagine articolare del ginocchio.

COME SI PREVIENE
Il menisco discoide non si può prevenire, essendo un'anomalia congenita, presente già alla nascita.

QUAL È LA PROGNOSI
La prognosi è buona, ed è tanto più favorevole quanto più tempestivi sono la diagnosi e il trattamento chirurgico. La meniscectomia selettiva o parziale, eseguita quando la lesione meniscale è poco estesa, permette di ricreare una struttura meniscale molto vicina alla normalità riducendo i rischi di un danno cartilagineo responsabile della comparsa di un'artrosi precoce. 

Fig. 1: Menisco discoide incompleto: il menisco occupa solo parzialmente l'interspazio femoro-tibiale, vale a dire lo spazio compreso tra il femore e la tibia.

Fig. 3 Menisco discoide completo: l'interspazio femoro-tibiale è completamente occupato dal menisco.


a cura di: Massimo Mariani, Dario Mascello
Unità Operativa di Ortopedia
In collaborazione con: