Neurochirurgia Oncologica

Responsabile: ANDREA CARAI


L'Unità Operativa Semplice di Neurochirurgia Oncologica è dedicata alla gestione delle problematiche neurochirurgiche dei bambini e ragazzi colpiti da un tumore del sistema nervoso. Le patologie trattate sono:

 

 

Le prestazioni che vengono erogate più frequentemente comprendono l'asportazione di tumori a livello intracranico e spinale e il posizionamento di presidi per la terapia intratecale, che consentano di superare la barriera emato-encefalica. La dotazione tecnologica dell'Ospedale e l'esperienza clinica degli operatori consentono di gestire situazioni cliniche a elevata complessità, ad esempio procedure chirurgiche in età neonatale, asportazione di tumori ventricolari e del tronco encefalico, tumori della base cranica e trattamento di tumori in aree cerebrali eloquenti.

 

Il team della Neurochirurgia collabora con il Dipartimento Chirurgico dell'Ospedale per il trattamento dei tumori che coinvolgono la colonna vertebrale e i nervi periferici, molto frequenti nelle condizioni sindromiche genetiche quali le neurofibromatosi. Inoltre, vengono effettuate numerose procedure a supporto delle complicanze legate alla malattia di base, ad esempio il trattamento dell'idrocefalo e la terapia chirurgica del dolore.

 

Al Bambino Gesù vengono trattati mediamente 100 bambini e ragazzi con tumori del sistema nervoso ogni anno, circa un quarto di tutta la casistica italiana.

 

SEDI E CONTATTI

Roma Gianicolo

Piazza Sant'Onofrio, 4

Padiglione Pio XII – Piano 4

 

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Email: neurochirurgia.oncologica@opbg.net

 

Telefono: (+39) 06 6859 2266

Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

 

Fax: (+39) 06 6859 2956

 

COME SI ACCEDE

L'Unità svolge la sua attività in regime di ricovero ordinario presso il reparto di degenza dell'Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia.

 

Tra le attività ad alta complessità che vengono erogate ci sono:

 

  • ricostruzione di modelli 3D personalizzati e visualizzazione immersiva in realtà virtuale
    Grazie alla strumentazione dedicata (simulatore neurochirurgico) e alla collaborazione con il gruppo di neuroradiologia, è possibile ricostruire i modelli tridimensionali derivati dalle immagini diagnostiche effettuate sui pazienti. I modelli permettono di simulare gli scenari chirurgici sia in fase di pianificazione che durante le fasi più delicate della procedura chirurgica, permettendo la scelta della soluzione tecnica più adatta al singolo caso; 
  • applicazione estensiva del monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio 
    L'alto numero di casi consente di esplorare possibilità di applicazione in scenari clinici per i quali le indicazioni al monitoraggio non siano universalmente condivise e di valutare l'impatto della tecnica nella valutazione prognostica della ripresa clinica;
  • programma bioptico stereotassico nel tumore diffuso intrinseco del ponte (DIPG)
    Presso il nostro Centro viene utilizzata una tecnica bioptica robot-assistita che consente di poter disporre di materiale biologico per studi molecolari ed allestimento di colture cellulari presso i Laboratori del Dipartimento di Oncoematologia e Terapia Cellulare;
  • procedure chirurgiche ad alta complessità
    L'approccio microchirurgico, in associazione all'applicazione delle tecniche di monitoraggio neurofisiologico, alla disponibilità di ricostruzioni anatomiche tridimensionali integrate al sistema di neuronavigazione e all'utilizzo di imaging intraoperatorio con ecografo dedicato, consente di eseguire ampie resezioni assicurando il risparmio delle funzioni neurologiche;
  • gestione multidisciplinare dei casi sin dalla fase diagnostica 
    Le indicazioni diagnostico-terapeutiche vengono condivise con gli specialisti neuroradiologi, neuro-oncologi, radioterapisti, neuro-patologi, neuroriabilitatori, in modo da definire la migliore strategia clinica.

 

Collaborano con l'Unità Operativa le Associazioni: 

 

Heal

 

Oscar's Angels Italia

 

Il Laboratorio di Chiara