Nuovo Coronavirus: quali sono i sintomi?

I sintomi principali di COVID-19 sono tosse e febbre. In alcuni casi possono manifestarsi mal di gola, mal di testa, malessere generale, bronchite e a volte anche diarrea e vomito
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22 maggio 2020


- I sintomi causati dal nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) sono simili in adulti e bambini. I sintomi della malattia COVID-19 consistono in febbre, naso che cola, tosse, mal di gola, mal di testa, malessere generale, bronchite e a volte anche diarrea e vomito e, in alcuni casi, difficoltà a respirare.

- La malattia da nuovo Coronavirus (COVID-19) è una polmonite virale.

- Nei casi più gravi si può andare incontro a insufficienza di molti organi ed apparati, quali rene e cuore, che può essere letale.

- Per evitare e limitare il contagio da nuovo Coronavirus è essenziale lavarsi spesso le mani, starnutire e tossire solo in fazzoletti usa e getta o nel gomito ed evitare il contatto ravvicinato (meno di 1 metro) con i malati e il loro ambiente.

Dopo il primo allarme lanciato dalle Autorità Sanitarie Internazionali sul nuovo Coronavirus cinese (SARS-CoV-2), la malattia denominata COVID-19 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità si è diffusa in Italia e in tutto il mondo. I sintomi della malattia causata dal nuovo Coronavirus sono simili in adulti e bambini. Nei casi più lievi la malattia si presenta con esordio rapido di:

Febbre;
Tosse;
- Una sensazione generale di malessere e affaticamento.

Altri sintomi respiratori meno comunemente riportati comprendono mal di gola, mal di testa, tosse (sia grassa che secca). Alcuni pazienti hanno manifestato sintomi gastrointestinali come diarrea e nausea prima di sviluppare febbre e sintomi respiratori.
Nei casi più gravi che vengono portati in ospedale è presente bronchite, polmonite e difficoltà a respirare.
Questa evenienza si verifica più frequentemente nei pazienti con malattie respiratorie croniche, cardiopolmonari, diabete, e più in generale con malattie che indeboliscono il sistema immunitario, negli anziani. Nei casi più gravi, se la malattia progredisce si può andare incontro a insufficienza di molti organi ed apparati, quali rene o cuore.


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QUANDO COMPAIONO I SINTOMI
Le stime attuali del periodo di incubazione indicano che i sintomi della COVID-19 possono comparire dai 2 agli 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni dopo l'esposizione al virus. È importante comprendere quale sia il periodo in cui i pazienti infetti possono trasmettere il virus, per attuare efficaci misure di prevenzione e di controllo. In particolare, i dati attualmente disponibili, ci dicono che le persone che hanno sintomi sono la causa più frequente di diffusione del virus.
Ad oggi le informazioni disponibili suggeriscono che i bambini hanno la stessa probabilità degli adulti di ammalarsi, ma meno probabilità di avere sintomi gravi, con la maggior parte dei casi che presentano febbre, tosse, e raffreddore.
Nei bambini, inoltre vengono segnalati più frequentemente anche sintomi principalmente gastrointestinali (vomito e diarrea). In particolare, i bambini di età inferiore ai 10 anni che hanno avuto un potenziale contatto con il virus hanno la stessa probabilità di sviluppare la malattia rispetto alla popolazione generale.
Nelle ultime settimane, inoltre, si è osservato un incremento di bambini che hanno presentato sintomi di iper-infiammazione quasi sempre collegati all'infezione da nuovo Coronavirus.

COVID-19, COME SI CURA
Non esiste un vaccino contro il nuovo coronavirus, il che significa che è più difficile proteggere le persone più vulnerabili della popolazione: bambini, anziani e persone con problemi respiratori, immunitari o malattie croniche.
Siamo di fronte a una polmonite virale. Quindi gli antibiotici non servono e i farmaci antivirali disponibili per l'influenza non funzionano.
Durante il ricovero in ospedale vengono adottati i trattamenti più idonei per l'insufficienza respiratoria e l'insufficienza degli altri organi, oltre a somministrare liquidi.
Il recupero dipende dalle condizioni generali del paziente, dall'età del bambino e dalla capacità di risposta del sistema immunitario.
Molte delle persone decedute non erano in buone condizioni di salute per altre cause.

LA PREVENZIONE
Per proteggersi e ridurre il rischio di trasmissione delle infezioni respiratorie acute è necessario:

- Rispettare il distanziamento sociale dalle altre persone, sia all'aperto sia in ambienti chiusi, tenendosi a distanza di almeno un metro l'uno dall'altro;
- Utilizzare la mascherina e i guanti quando si frequentano luoghi con cui è possibile venire a contatto con altre persone (ad esempio sui mezzi pubblici o al supermercato);
- Far indossare la mascherina anche ai bambini. Ricordiamo che l'uso della mascherina non è indicato nei bambini al di sotto dei due anni di età;
Lavarsi frequente le mani con acqua e sapone o disinfettarle frequentemente con soluzione alcolica o gel disinfettante;
- Praticare il ‘galateo della tosse' (mantenere la distanza di almeno un metro, coprire tosse e starnuti con fazzoletti o indumenti usa e getta oppure nella piega del gomito, e lavarsi subito le mani).


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Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Nuovo Coronavirus:


ATTENZIONE
In caso dovessi accusare sintomi sospetti, prima di recarti in Ospedale, chiama il numero 1500. Avrai tutte le informazioni e le risposte alle tue domande, a cura degli specialisti del Ministero della Salute. Per altre informazioni, è possibile consultare il portale Salute Lazio.

Sfoglia online il Percorso di Cura e Salute sul Nuovo Coronavirus:


a cura di: Caterina Rizzo
Unità Operativa di Certificazioni, Percorsi Clinici ed Epidemiologia
in collaborazione con: