Nuovo Coronavirus: quali sono i sintomi?

I sintomi principali di COVID-19 sono tosse e febbre. In alcuni casi possono manifestarsi mal di gola, mal di testa, malessere generale, bronchite e a volte anche diarrea e vomito
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12 febbraio 2021


 

- I sintomi di COVID-19 sono febbre e tosse, malessere generale, perdita di gusto e olfatto, naso che cola, possono comparire anche mal di gola, mal di testa, bronchite, a volte anche diarrea e vomito e, in alcuni casi, difficoltà a respirare.

- COVID-19, la malattia causata dal nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) è una polmonite virale.

- Nei casi più gravi si può andare incontro a insufficienza di molti organi ed apparati, quali rene e cuore, che può essere letale.

- Per proteggersi dal contagio da nuovo Coronavirus è essenziale lavarsi spesso le mani, starnutire e tossire solo in fazzoletti usa e getta o nel gomito, indossare la mascherina e praticare il distanziamento fisico.

QUALI SONO I SINTOMI
La malattia COVID-19, causata dal nuovo Coronavirus SARS-Cov-2, si è diffusa in tutto il mondo nel corso dello scorso anno. Nei casi più lievi, la malattia si presenta con la comparsa, rapida e improvvisa, di:

Febbre;
Tosse;
- Una sensazione generale di malessere e affaticamento.

Ma possono presentarsi anche altri sintomi come:

- Brividi;
- Dolori muscolari o articolari;
- Perdita del gusto o dell'olfatto;
- Congestione nasale o naso che cola;
- Gola infiammata;
- Diarrea;
- Nausea o vomito;
- Mal di stomaco;
- Stanchezza;
- Mal di testa;
- Scarso appetito o scarsa alimentazione, soprattutto nei bambini di età inferiore a 1 anno.

Nei casi più gravi, che prevedono il ricovero in ospedale, si manifestano bronchite, polmonite e difficoltà a respirare.
Questi sintomi si verificano più spesso nei pazienti con malattie respiratorie croniche, con malattie cardiopolmonari, con malattie che indeboliscono il sistema immunitario e negli anziani. Nei casi più gravi, se la malattia progredisce, si può andare incontro a insufficienza di molti organi e apparati, quali rene o cuore.


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QUANDO COMPAIONO I SINTOMI
I sintomi del COVID-19 possono comparire in media 5-7 giorni dopo l'esposizione al virus (da un minimo di 2 ad un massimo di 14 giorni). Questo lasso di tempo è chiamato periodo di incubazione. È importante comprendere quale sia il periodo in cui i pazienti infetti possono trasmettere il virus, per attuare efficaci misure di prevenzione e di controllo.
Le persone che hanno sintomi sono la causa più frequente di diffusione del virus, per questo è necessario restare in casa se si hanno sintomi come febbre, tosse e raffreddore.
I bambini hanno la stessa probabilità degli adulti di ammalarsi, ma meno probabilità di avere sintomi gravi della malattia COVID-19. La maggior parte dei bambini con COVID-19 manifesta sintomi lievi quali febbre, tosse e raffreddore, o non ha sintomi. I bambini si possono infettare, possono ammalarsi e possono diffondere il virus ad altri. I bambini asintomatici, come gli adulti, possono comunque contagiare.
Nei bambini, vengono segnalati più frequentemente sintomi gastrointestinali (vomito e diarrea).
Tuttavia, alcuni bambini possono ammalarsi gravemente a causa di COVID-19. Potrebbero richiedere ricovero in ospedale, terapia intensiva o un ventilatore per aiutarli a respirare.
In rari casi, alcuni bambini hanno presentato sintomi di iper-infiammazione, quasi sempre collegati all'infezione da nuovo Coronavirus.

COVID-19, COME SI CURA
In attesa del vaccino contro il nuovo Coronavirus, bisogna proteggere le persone più vulnerabili della popolazione: lattanti al di sotto di 1 anno di età, anziani e persone con problemi respiratori, immunitari o malattie croniche. Ricordiamo che siamo di fronte a una malattia virale, quindi gli antibiotici non servono e i farmaci antivirali disponibili per l'influenza non funzionano.
Durante il ricovero in ospedale vengono adottati i trattamenti più idonei per l'insufficienza respiratoria e l'insufficienza degli altri organi. Vengono anche somministrati liquidi al paziente.
Il recupero dipende dalle condizioni generali del paziente, dall'età e dalla capacità di risposta del sistema immunitario. Molte delle persone decedute non erano in buone condizioni di salute per altre cause.

LE MISURE DI PREVENZIONE
Per proteggersi e ridurre il rischio di trasmissione delle infezioni respiratorie acute è necessario:

- Rimanere a casa se si hanno sintomi compatibili con la malattia COVID-19;
- Rispettare il distanziamento dalle altre persone, sia all'aperto sia in ambienti chiusi, tenendosi a distanza di almeno un metro l'uno dall'altro;
- Utilizzare la mascherina e rispettare la distanza di sicurezza nei luoghi con cui si è a contatto con altre persone (ad esempio sui mezzi pubblici o al supermercato);
- Far indossare la mascherina anche ai bambini. Ricordiamo che l'uso della mascherina non è indicato nei bambini al di sotto dei due anni di età;
Lavarsi frequente le mani con acqua e sapone o disinfettarle frequentemente con soluzione alcolica o gel disinfettante;
- Praticare il ‘galateo della tosse' (mantenere la distanza di almeno un metro, coprire tosse e starnuti con fazzoletti o indumenti usa e getta oppure nella piega del gomito, e lavarsi subito le mani).

Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Nuovo Coronavirus:

ATTENZIONE
Se tu o i tuoi conviventi avete sintomi del COVID-19, resta in casa e chiama subito il tuo pediatra di libera scelta o il tuo medico di medicina generale. Altrimenti, chiama uno dei numeri di emergenza regionali indicati sul sito del Ministero della Salute.

Sfoglia online il Percorso di Cura e Salute sul Nuovo Coronavirus:


a cura di: Caterina Rizzo
Area Funzionale di Percorsi Clinici ed Epidemiologia
in collaborazione con: