Nuovo Coronavirus: si può fare una spesa intelligente?

Organizzarsi prima di uscire di casa, controllare la dispensa, pensare ad un menu variegato. Come fare la spesa ai tempi della COVID-19
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22 aprile 2020


A causa dell'epidemia da nuovo Coronavirus, tutti siamo costretti a restare a casa per la nostra sicurezza. Salvo emergenze, si può uscire per fare la spesa, anche se è d'obbligo la massima prudenza.
È molto importante, come ben sappiamo, mantenere la distanza di almeno un metro con le altre persone, non toccarsi mai il viso (bocca, naso, occhi) quando si è al supermercato, lavarsi le mani appena rientrati a casa e lavarle di nuovo dopo aver messo a posto la spesa.
Sono tante le persone a far la spesa e poche quelle che possono entrare contemporaneamente nel supermercato e quindi siamo costretti a metterci in fila fuori, distanziati e spesso con guanti e mascherina, con attese che a volte possono durare ore.
Ma anche dentro al supermercato, non possiamo più fare la spesa con la spensieratezza di un tempo, prendendoci tutto il tempo che volevamo per curiosare tra i prodotti, per leggere con attenzione le etichette, visionare tutte le offerte e le novità.
Per tutti questi motivi dobbiamo organizzarci bene prima di uscire di casa e recarci al supermercato. Inoltre, se possibile, rechiamoci nei punti vendita che conosciamo meglio e dove conosciamo già la disposizione dei prodotti, per essere più veloci nella scelta.

COME COMPORTARCI A CASA PRIMA DI USCIRE
Tre sono i punti fondamentali su cui ci dobbiamo basare per organizzarci prima di uscire di casa:

Controllare nella dispensa cosa abbiamo: questo perché dobbiamo approfittare di questo periodo per "svuotare" le dispense e consumare tutti gli alimenti che si avvicinano alla scadenza, per evitare gli sprechi, ma soprattutto per fare ordine, perché tutti abbiamo scatole di alimenti aperti o lasciati lì nella nostra dispensa che non ricordiamo nemmeno più di avere;

- Decidere insieme cosa mangiare: normalmente, a causa del lavoro, sono in pochi ad avere la fortuna di riuscire a pranzare e cenare sempre tutti insieme. La maggioranza dei bambini, poi, è abituata a mangiare a scuola durante la settimana. Quindi cerchiamo di tirare fuori anche del positivo da questo momento così difficile: abbiamo la possibilità di condividere tutti i giorni i pasti insieme a tutta la famiglia, come fosse sempre domenica. Il consiglio quindi è di preparare un menù settimanale condiviso da tutta la famiglia, cercando in questo modo di accontentare tutti ma allo stesso tempo di rispettare le buone abitudini per una sana alimentazione:

- Rispettare la frequenza settimanale dei secondi proteici (carne 3 volte, pesce 3 volte, legumi 3-4 volte, uova 2 volte, formaggi e/o affettati 1-2 volte);
- Inserire sempre la verdura in ogni pasto;
- Pensare agli spuntini e alla colazione.

In questo modo abbiamo la possibilità di effettuare gli acquisti mirati di tutti gli alimenti che ci serviranno per la settimana, stilando una lista precisa che ci aiuterà anche ad essere veloci dentro il supermercato, al momento degli acquisti;

- Preparare due liste della spesa: un altro consiglio è quello di creare due liste per la spesa, una per gli alimenti e una per il resto delle cose necessarie per la casa. Si tratta di un modo per essere più precisi e non avere confusione una volta arrivati al supermercato.

COSA COMPRIAMO AL SUPERMERCATO
La verdura fresca di stagione come cavoli, broccoli, bietole, carote, finocchi e così via, ricca di vitamine e sali minerali rappresenta la prima scelta, anche perché dura una settimana in frigo.
Attenzione alle verdure a foglia o alle verdure già lavate e tagliate che troviamo in busta, la cui scadenza è solitamente ravvicinata. Possiamo prenderle ma l'indicazione è di consumarle subito per evitare che si facciano cattive.
In alternativa, o per essere sicuri di non rimanere mai senza verdura possiamo optare per le verdure surgelate da poter tenere a lungo nel nostro freezer. In questo caso dobbiamo fare molta attenzione alle etichette e scegliere solamente quelle che tra gli ingredienti contengono unicamente verdure, evitando i prodotti già pronti e precotti o panati.
Rimanendo nel reparto orto-frutticolo, i frutti da acquistare sono mele, arance, pere, kiwi, che generalmente non danno problemi di conservazione e si possono comprare in abbondanza, anche per più di una settimana.
Le banane, una volta mature, durano pochi giorni e non vanno messe in frigo, in quanto il freddo altera la loro maturazione.
Passati un po' di giorni, se la frutta si sta rovinando, può essere una buona idea preparare una macedonia, degli estratti o dei frullati.
Per quanto riguarda invece carne e pesce possono essere acquistati e congelati, quindi le nostre scorte possono essere maggiori. Il consiglio è di congelarli già divisi in porzioni.
Ricordiamoci di limitare il consumo di carne e aumentiamo il consumo di legumi: sono importanti perché apportano proteine vegetali e sono anche più economici. Approfittiamo del tempo a disposizione per sperimentare nuove ricette gustose, prediligendo i legumi secchi.
Se acquistiamo legumi in scatola preferiamo quelli in vetro e al momento del consumo scoliamo bene il liquido e risciacquiamo in abbondante acqua per eliminare il liquido utilizzato per la conservazione che è ricco di sale.
Per quanto riguarda i prodotti caseari limitiamo il consumo di formaggi. Acquistiamoli per un pasto a settimana, prediligendo la ricotta di mucca.
Acquistiamo yogurt bianco normale o greco, da utilizzare per merende o colazioni gustose, aggiungendo noi la frutta fresca a pezzi o frullata, della frutta secca e perché no un quadratino di cioccolato fondente.
Infine, non scordiamo il latte, necessario per i nostri bambini, per la colazione di tutti ma anche per preparare dei frullati.
Passando ai cereali, cerchiamo di non esagerare con scorte di sola pasta. Proviamo ad acquistare anche altri cereali come riso, orzo, farro, oppure la quinoa per realizzare diversi pranzi e dei piatti unici energetici al punto giusto, non ci limitiamo al solo consumo di pasta e comunque sperimentiamo anche quella integrale.
Per quanto riguarda il pane scegliamo quello fresco e casareccio, una volta a casa lo tagliamo a fette e lo surgeliamo cosi da averlo a disposizione sempre fresco.
E poi perché non provare a farlo a casa? Compriamo farine adatte e lievito, può essere un momento di condivisione familiare.
Non scordiamoci delle patate, che qualche volta a settimana possono andare a sostituire la nostra fonte di carboidrati.
Evitiamo di comprare troppi dolci industriali (biscotti, cereali, merendine e snack) e proviamo a realizzarli in casa. Acquistiamo invece frutta secca e semi oleosi da utilizzare come spezzafame, acquistiamoli con il guscio, non tostati e non salati oppure acquistiamo della cioccolata fondente con percentuale di cacao maggiore del 70%, ma attenzione alle quantità di questi ultimi due prodotti.

Sfoglia online lo speciale di 'A scuola di salute' dedicato al Nuovo Coronavirus:


ATTENZIONE
In caso dovessi accusare sintomi sospetti, prima di recarti in Ospedale, chiama il numero 1500. Avrai tutte le informazioni e le risposte alle tue domande, a cura degli specialisti del Ministero della Salute. Per altre informazioni, è possibile consultare il portale Salute Lazio.


a cura di: Ludovica Mazzitelli, Giuseppe Morino
Unità Operativa di Educazione Alimentare
in collaborazione con: