Oncoematologia

Ogni anno vengono diagnosticati/trattati presso il nostro Centro circa 200 nuovi pazienti affetti da neoplasie del sistema emolinfopoietico e da tumori solidi.

 

Nello specifico le patologie trattate sono:

 

- Coagulopatie congenite e acquisite, emorragiche e trombotiche

 

- Istiocitosi

 

- Leucemie linfoblastiche acute

 

- Leucemie mieloidi acute

 

- Leucemie croniche

 

- Linfomi non-Hodgkin

 

- Linfomi di Hodgkin

 

- Neuroblastoma

 

- Retinoblastoma

 

- Sindromi Mielodisplastiche

 

- Tumori del Sistema Nervoso Centrale

 

- Sarcomi dei tessuti molli (rabdomiosarcomi e altri sarcomi delle parti molli)

 

- Tumori renali

 

- Tumori epatici

 

- Tumori a cellule germinali

 

- Tumori ossei

 

- Tumori rari (ad es. carcinomi, carcinoidi, melanomi, tumori gonadici non germinali, feocromocitoma, blastoma pleuropolmonare)

 
Articolazione dei servizi
Come si accede

È permesso ad una sola persona di rimanere 24 ore su 24 accanto al bambino ricoverato.

 

Il cambio tra i familiari è consentito tra le 8:30 e le 9:00, tra le 12:30 e le 13:30 e tra le 19:30 e le 20:30. 

 

Nell'interesse dei piccoli pazienti, non è consentito l'ingresso ai visitatori. Il colloquio con i sanitari è possibile in ogni momento della giornata.

 

Trattamento delle Leucemie Acute ricadute

Un'assai larga proporzione di pazienti affetti da leucemie acute ottengono una guarigione completa con i moderni protocolli chemioterapici di prima linea. Quando, tuttavia, la malattia si ripresenta, il recupero dei pazienti è largamente proporzionale all'expertise sviluppata dal gruppo che si fa carico del programma terapeutico del bambino ricaduto. Il Dipartimento di Onco-ematologia è in grado di offrire il più qualificato trattamento chemioterapico e trapiantologico per i pazienti pediatrici con leucemia acuta ricaduta, potendo rendere disponibili, oltre ai trattamenti convenzionali, i farmaci più nuovi e le strategie trapianto logiche più sofisticate e innovative. In particolare, il nostro Centro, coordina il Protocollo nazionale per le Leucemie Linfoblastiche Acute ricadute. 

 

 

Trattamento delle neoplasie cerebrali

Nel corso degli ultimi anni l'attività di neuro-oncologia presso l'Ospedale Bambino Gesù di Roma, ha avuto una particolare espansione grazie alla presenza, nell'ambito dello stesso istituto ospedaliero di competenze pediatriche, neuro-oncologiche mediche, neuro-chirurgiche e neuro-radiologiche. A quest'attività diagnostico-terapeutica, fa riscontro, altresì, un collegamento diretto con il servizio di neuro-riabilitazione dove i pazienti, al termine del trattamento chirurgico, radiante o citostatico, trovano le migliori risposte per ripristinare un'adeguata funzione neuromotoria. Alla luce di quanto sopra riportato, è evidente come l'Ospedale Bambino Gesù di Roma rappresenti un punto di assoluta eccellenza per la diagnosi e la terapia dei tumori del sistema nervoso centrale che interessano l'attività pediatrica.

 

 

Diagnosi e terapia del retinoblastoma

Il Retinoblastoma rappresenta uno dei tumori più caratteristici dell'età pediatrica la cui prognosi è andata progressivamente migliorandosi in termini di sopravvivenza dei malati sia in termini di conservazione di un'adeguata funzione visiva. Grazie alla stretta interazione tra il Dipartimento di Onco-ematologia e l'Unità Operativa di Oculistica dell'Ospedale, i bambini affetti da questa neoplasia possono trovare la più adeguata risposta terapeutica alle differenti situazioni cliniche che possono configurarsi nell'ambito di questa patologia. L'elevato numero di casi trattati e la qualificazione specifica nel settore hanno portato il Dipartimento di onco-ematologia a rivestire un ruolo di guida e coordinamento in Italia nell'ambito di questa peculiare forma di tumore.

 

 

Sperimentazione di nuovi farmaci

Nel corso dei decenni, al fine di implementare le percentuali di sopravvivenza dei bambini affetti da neoplasie è emersa la necessità di associare alla chemioterapia convenzionale una "terapia personalizzata". L'utilizzo di farmaci con target molecolare permette di disegnare il trattamento in base al profilo di espressione di specifiche proteine tumorali coinvolte nella genesi e nella progressione neoplastica. Il Dipartimento di Onco-ematologia è membro dell'ITCC (Innovative Therapies of Childhood Cancer), consorzio pediatrico europeo per lo sviluppo e la validazione di terapie innovative per i tumori dell'età pediatrica. Presso il Dipartimento sono già attivi numerosi studi basati sull'impiego di nuovi farmaci sia nell'ambito delle neoplasie ematologiche sia nell'ambito dei tumori solidi del bambino. Per diversi di questi studi l'Ospedale Bambino Gesù svolge un ruolo di coordinamento nazionale.

 

Dott. Mattia Algeri

Dott.ssa Alice Bertaina

Dott.ssa Letizia Pomponia Brescia

Dott.ssa Antonella Cacchione

Dott.ssa Roberta Caruso

Dott.ssa Aurora Castellano

Dott.ssa Maria Giuseppina Cefalo

Dott.ssa Valentina Coletti

Dott. Raffaele Cozza

Dott.ssa Francesca Del Bufalo

Dott.ssa Maria Debora De Pasquale

Dott. Luigi De Sio

Dott.ssa Stefania Gaspari

Dott.ssa Katia Girardi

Dott.ssa Barbarella Lucarelli

Dott. Matteo Luciani

Dott.ssa Angela Mastronuzzi

Dott. Pietro Merli

Dott.ssa Evelina Miele

Dott. Giuseppe Maria Milano

Dott.ssa Daria Pagliara

Dott.ssa Maria Rita Pinto

Dott.ssa Mariateresa Romano

Dott.ssa Annalisa Serra

Dott.ssa Luisa Strocchio

Dott.ssa Luciana Vinti.

 

Coordinatore Infermieristico: Ciaralli Italo

 

Collaborano inoltre:

Dott. Carlo Baronci

Dott.ssa Valentina Cirillo

Dott.ssa Angela Di Giannatale

Dott.ssa Federica Galaverna

Dott.ssa Eliana Ruberto

Dott.ssa Ida Russo

La ricerca scientifica clinico-traslazionale svolta nell'ambito della nostra Unità Operativa e del Dipartimento di Onco-ematologia è dedicata all'identificazione dei meccanismi molecolari alla base delle patologie oncologiche dell'età pediatrica.

 

La miglior conoscenza biologica della malattia si traduce nell'identificazione e nella sperimentazione di nuovi farmaci per la cura delle leucemie e dei tumori solidi del bambino.