Ortopedia

Responsabile: Dott. Guido La Rosa


Sede: Palidoro (Padiglione Ex Diabetarium)

mail: psp.ortopedia@opbg.net

Tel. (+39) 06 6859.3244 - 3285

Fax. (+39) 06 6859.3340

La scoliosi infantile (Early onset scoliosis o EOS) è una grave deformità della colonna vertebrale ad insorgenza precoce, prima dei 5 aa di età, associata spesso a patologie neuromuscolari.

 

L'obiettivo principale del trattamento delle EOS è prevenire la progressione della deformità, consentendo la crescita della colonna vertebrale e della gabbia toracica.

 

In questi casi l'utilizzo di corsetti ortopedici non è quasi mai sufficiente e l'indicazione al trattamento chirurgico è molto precoce, ma trattandosi di pazienti immaturi l'artrodesi vertebrale (trattamento normalmente effettuato nelle scoliosi dell'adolescente) non è indicata visto che impedisce la crescita in altezza del tronco provocando conseguenti disturbi respiratori

 

Per ovviare i problemi di impianto di barre in titanio estensibili, che richiedono però numerosi interventi chirurgici, da circa tre anni per il trattamento delle gravi scoliosi infantili è stato sviluppato in OPBG un approccio innovativo che prevede l'applicazione di barre estensibili con meccanismo magnetico, controllate da un apparecchio computerizzato. Questo apparato permette di effettuare un allungamento non invasivo delle barre, quindi senza intervento chirurgico, consentendo la correzione della curva e la crescita della colonna e delle gabbia toracica. 

 

- Patologia della colonna vertebrale pediatrica di qualsiasi origine (idiopatica, congenita, neurologica)

- Diagnosi ortopedica prenatale 

- Chirurgia del ginocchio 

- Trattamento degli esiti di Paralisi cerebrali Infantili e delle affezioni ortopediche in esito a malattie neurologiche.

- Infiltrazione con Tossina Botulinica.

- Impianto Pompa di Baclofen

- Oncologia ortopedica pediatrica

- Diagnosi e trattamento delle gravi deformità degli arti sia di tipo congenito che acquisito 

- Diagnosi e cura delle patologie del piede

 

Medico

Costici Pier Francesco

Crostelli Marco

Giglio Giancarlo

Mariani Massimo

Mascello Dario

Mazza Osvaldo

Micciulli Enrico

Oggiano Leonardo

Pagnotta Gaetano

Palmacci Osvaldo

Russo Rosa

Ruzzini Laura

Responsabile: Dott. Guido La Rosa

 

Palidoro (Via Torre di Palidoro - Fiumicino) - Padiglione exDiabetarium

Tel. (+39) 06 6859.3244 - 3249 - 3340

email: psp.ortopedia@opbg.net

 

Attività

Presso il reparto di degenza dell'Unità Operativa di Ortopedia vengono ricoverati pazienti da sottoporre a trattamento chirurgico e pazienti in trattamento ortopedico gessato. Ogni anno vengono assistiti circa 1.500 pazienti.

 

Al reparto è annessa e attiva la Sala gessi, dedicata al confezionamento di più di 500 gessi per scoliosi e più di 1000 gessi per piede tortolussazione dell'anca su base annua.

Il servizio offre supporto tecnico ai medici ortopedici anche per il primo soccorso e la sala operatoria.

 

Informazioni Utili

Il Reparto è situato al 2° piano del Padiglione Ex Diabetarium, comprende 6 stanze per complessivi 25 posti letto.

 

La Segreteria Organizzativa (prenotazione Ricoveri e Controlli) è tenuta dalla Sig.ra Paola Giannoni.

 

L'utenza può telefonare dalle ore 8.30 alle ore 10.30 al numero (+39) 06 6859.3249 

 

Orario di visita per i familiari:

- Tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 17.30

- I giorni festivi dalle ore 11.00 alle 12.00

 

Il colloquio con i sanitari del Reparto avviene dal lunedì al venerdì, dalle ore 14.30 alle 15.30 e il sabato entro le ore 11.30

 

Responsabile: Dott. Guido La Rosa

 

Palidoro (Via Torre di Palidoro - Fiumicino) - Padiglione exDiabetarium

Santa Marinella (Lungomare G. Marconi, 36) - Padiglione Centrale

Tel. (+39) 066859.3327

email: psp.ortopedia@opbg.net

 

Attività

In Day Hospital vengono effettuate procedure diagnostiche e terapeutiche.

 

 

Il Day Hospital di Palidoro è dedicato prevalentemente al trattamento della patologia del piede torto congenito ed alla terapia con tossina botulinica degli esiti di cerebropatie infantili.

 

Informazioni Utili

Il Day Hospital di Palidoro è situato nel Padiglione ex Diabetarium ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00

Tel. (+39) 06 6859.3244 

 

La prenotazione viene concordata direttamente con il personale del Day Hospital o su indicazione dei Medici Ortopedici.

 

Responsabile: Dott. Guido La Rosa

 

Palidoro (Via Torre di Palidoro - Fiumicino) - Padiglione exDiabetarium

Tel. (+39) 06 6859.3214

email: psp.ortopedia@opbg.net

 

Attività

Vengono trattate in regime di Day Surgery le seguenti patologie:

patologia minore della mano (sindrome del tunnel carpale, dito a scatto e malattia de De Quervain);

patologia minore del ginocchio (meniscopatie semplici);

piccola chirurgia scheletrica (esostosectomia, dito a martello);

alluce valgo non complicato.

 

Informazioni Utili

Il primo accesso del paziente viene effettuato presso il Day Hospital Ortopedico o presso il Reparto di Preospedalizzazione e consiste nella visita Anestesiologica tesa a valutare la idoneita' alla narcosi,il tipo di anestesia (generale,periferica,locale).

 

Il secondo accesso, rivolto alla esecuzione dell'intervento, viene effettuato il martedì direttamente presso il Reparto di Ortopedia.

Al termine dell'intervento il paziente resta in osservazione per qualche ora e, in mancanza di complicazioni, viene in genere dimesso. Qualora le condizioni cliniche consiglino il prolungamento dell'osservazione, il day hospital viene trasformato in ricovero con permanenza notturna.

 

Il controllo post-operatorio, viene effettuato presso il Day Hospital di Ortopedia.

 

 

Responsabile: Dott. Guido La Rosa

 

Roma (Gianicolo) - Padiglione Salviati   

Palidoro (Via Torre di Palidoro - Fiumicino) - Padiglione exDiabetarium 

Santa Marinella (Lungomare G. Marconi, 36) - Padiglione Centrale

Tel. (+39) 06 6859.3333

email: psp.ortopedia@opbg.net

 

Attività

L'ambulatorio ortopedico articolato è attivo nelle tre sedi (Roma, Palidoro e Santa Marinella) ed è differenziato per sub-specialità; attivo tutti i giorni (esclusi il sabato e la domenica) è rivolto ai pazienti al primo controllo, ai pazienti in terapia ambulatoriale o post-chirurgica.

 

Nella sede di Palidoro l'attività ambulatoriale è rivolta ai pazienti affetti da patologia scheletrica.

In particolare, vengono effettuate le seguenti attività ambulatoriali:

Ortopedia Pediatrica: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 13.00 due ambulatori giornalieri.

 

Tra questi si segnalano alcuni ambulatori super-specialistici:

Patologia vertebrale: mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 14.30

Patologia Neuro-ortopedica: lunedì dalle 8.00 alle 14.30

Ortopedia Infantile (0-8 anni): martedì dalle 8.00 alle 14.30

 

Informazioni utili

Si accede al servizio ambulatoriale, previo appuntamento, chiamando il Centro Unico Prenotazioni tel. (+39) 06 68181 

 

Sede di Palidoro 

L'attività ambulatoriale viene svolta presso il Padiglione Ex-Diabetarium. 

 

Sede di Santa Marinella

L'ambulatorio delle malattie Congenite e Rare, situato nel Padiglione centrale, è attivo il 1° lunedì del mese dalle ore 13.00 alle ore 16.00

 

Tutti i giovedì dalle 8.00 alle 14.00 è attivo un Ambulatorio Multidisciplinare dedicato a pazienti pediatrici affetti da malattie neurologiche.

 

Medico Responsabile: Dott. Gaetano Pagnotta

 

Attività

L'Unità Operativa di Ortopedia (UOC) di Palidoro dispone di uno spazio superspecialistico che si configura nella Alta Specializzazione " Malattie Congenite e Rare dello Scheletro". Tale area ha specifica competenza nella patologia ossea dell'epoca prenatale e perinatale. E' ben noto infatti come la visualizzazione ecografica dello scheletro fetale in precoce epoca gestazionale (20° settimana) ci permetta la visualizzazione dei difetti scheletrici più comuni e pertanto l'attuazione di corrette strategie sia di parto che di assistenza e di trattamento precocissimo al neonato.

 

Tra le patologie che maggiormente si avvalgono della diagnosi prenatale il Piede Torto Congenito (PTC), che rappresenta la malattia congenita più frequente, insieme ai danni cardiaci che però si esprimono con un ventaglio di patologie molto più ampio. Il Piede Torto Congenito (PTC) in Italia ha una incidenza di 1,2-1,3 su 1000 nati, non si differenzia pertanto dalla media dei paesi industrializzati e rappresenta dunque un problema di carattere sanitario per l'alto rischio di esito invalidante, se non ben trattato. L'Unità Operativa di Palidoro applica nella cura del PTC il metodo Ponseti (che è considerato il "golden standard" universale nella cura di tale patologia) da 10 anni, vanta una delle più ampie casistiche nazionali e fa parte del IGPPPM (Italian Group for Promotion and Protection of Ponseti Method) insieme ad altre tre strutture sanitarie nazionali. Il numero di pazienti affetti che negli ultimi anni è pervenuto alla UOC è molto alto e la qualità del trattamento (che nel 46% dei casi riesce a essere non chirurgico!) si appalesa nella Festa di Prima Estate, appuntamento di riflessione, ludico e ricreativo che ogni anno, nell'ultima domenica di Maggio, vede riuniti  presso un parco della capitale tutti i bambini seguiti, insieme ovviamente  alle loro famiglie, i bambini in trattamento e i bambini … che aspettano di nascere, per dare coraggio e fiducia alle coppie spesso confuse e preoccupate dalla problematica del loro congiunto. 

 

La lussazione congenita dell'anca (DDH) rappresenta l'altro tipologia di malformazione congenita piu' frequentemente trattata dalla UOC. Forti di un programma di tempestiva ed accurata valutazione ecografica al 2' mese di vita del neonato, si riesce assai precocemente ad individuare quei segni iniziali di displasia che se non trattati portano alla vera e propria lussazione. Ebbene anche in questo campo la UOC è all'avanguardia in quanto applica da diverso tempo in cosiddetto "metodo dinamico" applicando una tutorizzazione dinamica appunto, cioè che permette il movimento controllato delle anche del neonato, superando pertanto i vecchi sistemi di rigida abduzione, che si portano un rischio ,basso ma presente, di danni vascolari alle delicate strutture ossee neonatali. Nel caso poi che la DDH venisse diagnosticata successivamente e il trattamento dinamico non fosse più sufficiente, una chirurgia di minimo impegno, condotta in anestesia generale, è spesso in grado di risolvere il problema entro gli 8-10 mesi di vita del bambino, per permettergli un normale avvio della deambulazione intorno all'anno di vita.

 

Un altro recente contributo che offre agli operatori sanitari la UOC di Ortopedia di Palidoro è l'istituzione del servizio SOS Ortopedia Pediatrica. Si tratta di un servizio gratuito cui si accede telefonicamente attraverso un numero dedicato attivo 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20. Risponde un ortopedico pediatra in grado di fornire non solo risposta esaudiente all'interlocutore( pediatra, neonatologo, ortopedico generico ecc.) ma di avviare in tempo reale e attraverso un percorso dedicato, l'approfondimento diagnostico, l'accesso al controllo ambulatoriale in struttura, fino al ricovero, in tempi ridotti, nei casi più urgenti. La UOC di Palidoro mette a disposizione all'utenza due ambulatori dedicati all'area pediatrica: uno il martedì mattina, rivolto proprio alla fascia d'età 1-8 anni e l'altro, presso la sede di Santa Marinella (il 1° lunedì di ogni mese alle ore 13) indirizzato alle osteocondrodisplasie (malattie congenite dello scheletro).

 

Patologie congenite ed acquisite del piede e dell'anca:

 

- Piede Piatto

 

Si manifesta con una scomparsa dell'arco longitudinale presente nella parte interna del piede. Il piattismo che si osserva nei primi 2-3 anni di vita, quasi sempre evolve spontaneamente verso una situazione normale e rientra nei cosiddetti paramorfismi:nella maggior parte dei casi non necessita di alcuna cura o plantare.  Nel piede piatto flessibile vi è una modificazione dei rapporti fra alcune ossa del piede: in particolare l'astragalo, osso interposto fra la tibia e il calcagno, si disloca verso l'interno e in basso, provocando la tipica sporgenza del margine interno del piede. Nella maggior parte dei casi, il piattismo è asintomatico e non comporta limitazioni funzionali. Nelle forme più gravi, che causano dolori e facile stancabilità, è possibile una correzione chirurgica da eseguire tra gli 8 ed i 13 anni di vita. Attualmente vengono impiegate tecniche poco invasive che consentono una rapida ripresa della normale attività  endortesi di Giannini, calcaneo-stop e vite astragalic).

 

- Epifisiolisi

 

Il termine indica uno scivolamento della testa del femore rispetto al collo.  La sua causa è sconosciuta. Colpisce più frequentemente il sesso maschile, fra 11 e 15 anni, durante la fase di più rapido accrescimento corporeo.  Si manifesta con dolore all'anca e al ginocchio e zoppia; in base alle manifestazioni cliniche, si distinguono una forma acuta, una forma cronica, e una forma acuta su cronica. La diagnosi, sospettata clinicamente, è confermata radiograficamente. 

Il trattamento è solo chirurgico e deve essere effettuato al più presto; si esegue una epifisiodesi (fissazione della testa femorale) con una vite che può essere rimossa dopo un anno.

 

- Malattia di Perthes

 

Malattia che interessa la testa del femore durante l'accrescimento.  Colpisce più frequentemente il sesso maschile, soprattutto nella età fra 4 e 8 anni. Si manifesta con dolore e zoppia, spesso non continui, ma ricorrenti. La prognosi è tanto migliore quanto più precoce l'età di comparsa. Nei bambini più grandi può lasciare esiti invalidanti. Il trattamento è conservativo. In alcuni casi vengono utilizzati apparecchi ortopedici che mantengono un rapporto corretto fra la testa femorale e l'acetabolo. Il ricorso al trattamento chirurgico è raro.

 

Chirurgia Artroscopica:

 

- Patologia del ginocchio 

 

Trattamento per via endoscopica del menisco discoide, delle lesioni meniscali, delle lassità legamentose e delle lesioni osteocondrali.  Trattamento dell'osteocondrite dissecante dei bambini e degli adolescenti, con interventi innovativi combinati per via artroscopica e con apposizione per via retrograda di innesti ossei. 

 

- Patologia della spalla 

 

Trattamento della lussazione recidivante di spalla, delle instabilità e delle lesioni intra-articolari da trauma. 

 

- Patologia della caviglia 

 

Trattamento dell'osteocondrite e delle lassità legamentose.

 

Medico Responsabile: Dott. Pier Francesco Costici

 

Attività

Cerebropatie infantili

Vengono classificate sotto questo nome sindromi neurologiche non evolutive provocate da lesioni di varia natura del sistema nervoso centrale per cause acquisite durante lo sviluppo pre e post natale. Le deformità ortopediche secondarie a cerebropatie infantili rappresentano una delle principali cause di ricovero per trattamenti medici e chirurgici dei pazienti disabili. La causa delle deformità è da ricercarsi nello squilibrio muscolare causato dalla malattia neurologica che comporta la comparsa di atteggiamenti viziati che si trasformano nel tempo in deformità strutturate. Le deformità ortopediche rappresentano una complicanza importante per la gestione dei pazienti cerebrolesi in quanto causano riduzione delle autonomie, dolore, difficoltà di gestione da parte dei familiari. Le deformità più frequenti in esito a cerebropatie infantili sono:

- Retrazioni miotendinee

- Sub lussazione e lussazione dell'anca

- Flessione delle ginocchia

- Lussazione della rotula

- Piede equino, piede valgo pronato, piede varo spinato

- Alluce valgo, griffe delle dita

- Disturbi di rotazione degli arti inferiori

- Flessione del polso e della mano

- Scoliosi, cifosi.

 

I trattamenti ortopedici hanno come scopo la prevenzione e la cura delle deformità. I trattamenti che vengono eseguiti nel nostro reparto comprendono:

- Infiltrazione con Tossina Botulinica

- Tenotomie

- Trasposizioni miotendinee

- Osteotomie

- Artrodesi vertebrali

- Stabilizzazioni vertebrali

- Impianto della Pompa di Baclofen.

 

L'attività viene svolta in stretta collaborazione con l'Unità Operativa di Neuroriabilitazione, nella definizione e realizzazione del progetto riabilitativo.

 

Impianto Pompa di Baclofen

La Pompa di Baclofen è un sistema di infusione programmabile che viene utilizzato per la cura della spasticità. Scopo del trattamento è quello di ridurre la spasticità utilizzando un farmaco (baclofen) che inibisce il rilascio di neurotrasmettitori eccitatori a livello del sistema nervoso centrale. L'intervento chirurgico consiste nel posizionare un catetere nello spazio subaracnoideo lombare, e nel collegarlo per via sottocutanea ad una pompa infusionale alloggiata nella regione addominale sottocutanea. La funzione della pompa è quella di rilasciare in maniera continuativa il farmaco necessario per ridurre i disturbi neurologici. La durata media di un impianto è di circa 6 – 7 anni, poi si rende necessaria la sostituzione per esaurimento della batteria. La pompa va ricaricata periodicamente con il farmaco, in genere circa ogni due mesi attraverso iniezione percutanea.

 

Infiltrazione con Tossina Botulinica

Il trattamento consiste nell'inoculazione intramuscolare distrettuale di tossina botulinica di tipo A. La tossina agisce a livello della placca neuromuscolare inibendo la trasmissione dell'acetilcolina (enzima necessario per il passaggio degli impulsi nervosi dal nervo al muscolo) riducendo così la forza muscolare. L'indicazione principale è la cura dell'ipertonia, l'effetto dura circa 4 mesi, poi è necessario ripetere il trattamento. Il vantaggio del trattamento con Tossina Botulinica è quello di evitare o procrastinare trattamenti chirurgici ortopedici.

Un ambulatorio è dedicato alle problematiche ortopediche di bambini affetti da esiti di cerebropatia infantile, nella giornata di lunedì dalle 8.00 alle 14.00 presso la sede di Palidoro. 

Un ambulatorio multidisciplinare dedicato ai bambini affetti da esiti di cerebropatie infantili si svolge nella giornata di giovedì presso la Sede di Santa Marinella.

 

Personale

Medico

Pier Francesco Costici

Osvaldo Palmacci

Rosa Russo