Ortopedia: i traumi estivi più ricorrenti

Schiena, gambe, braccia: come proteggerli e cosa evitare nel gioco e nello sport.
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È arrivata l'estate. Aumenta il tempo libero da dedicare ai giochi e al divertimento, alle attività sportive all'aria aperta, ai pomeriggi spensierati e alle serate in allegria. Aumentano le occasioni che procurano traumi ai nostri piccoli. Basta prestare un po' di attenzione, evitare di praticare attività sbagliate, o nel modo scorretto. E la vacanza non si trasformerà in una corsa ai pronto soccorso più vicini ai luoghi di villeggiatura.

ATTIVITA' SPORTIVA

Le attività sono varie, a seconda delle attitudini e di quello che, normalmente, i bambini svolgono durante l'inverno. In linea generale le attività sportive, di qualunque tipo esse siano, necessitano di una breve preparazione di riscaldamento, prima del loro inizio, seguita da un tempo di defaticamento muscolare, al loro termine. Si ridurranno così i rischi di contratture e di stiramenti muscolari dovuti ad attività intraprese "a freddo" e l'insorgenza di dolori muscolari diffusi conseguenti ad attività muscolari intense. Calcio, basket, beach volley. Per chi ama dedicarsi alle partite di calcetto, mini basket e beach volley, è importante prestare particolare attenzione alle mani. Con gli ultimi due, soprattutto,  è facile causarsi traumatismi distorsivi delle dita.

In questo caso l'adozione di cerottaggi delle nocche delle dita può prevenire tutti quei traumi che sono in grado di "rovinare" le vacanze dei nostri figli. In particolare, potrebbero verificarsi traumi delicati che alterano la funzionalità della mano colpita, anche per molte settimane, in cui si rende necessario un periodo di cura e riabilitazione.

Jogging 
Se i bimbi amano correre, o i ragazzi praticano jogging, è bene utilizzare sempre le scarpe giuste. A maggior ragione se sceglieranno il mare come sfondo alla loro corsa. Si consiglia di correre sulla battigia, in spiaggia, che è un terreno più resistente. Usare però sempre le scarpe, sia per permettere un più corretto appoggio del piede, sia per garantire ai piedi una protezione (non è raro mettere il piede su cocci di vetro affioranti o materiali taglienti).

Tennis
Se i bimbi giocano a tennis, fate attenzione al gomito e ai suoi risentimenti, che possono indurre all'utilizzo preventivo di gomitiere o di braccialetti decontratturanti.

Surf e ciclismo
I bimbi che praticano il surf, devono prestare attenzione alla schiena e alle contratture lombalgiche. I muscoli lombari e addominali devono essere ben preparati prima di andare in acqua. Chi si dedica a lunghe pedalate, invece, deve verificare che l'altezza del manubrio sia tale da non indurre un atteggiamento del tronco troppo piegato in avanti. L'altezza del sellino deve consentire una pedalata sciolta, con un movimento libero della gamba e delle ginocchia. Verificate, quindi, che la gamba arrivi ad estendersi completamente quando il pedale è rivolto verso il basso.

GIOCHI

La passione dei bambini e degli adolescenti per i cosiddetti gonfiabili/tappeti elastici è fonte di numerosi traumatismi, per lo più discorsivi. Talvolta anche fratturativi. Pertanto questo tipo di attività ludica, necessita di molta cautela.
Se ne consiglia, innanzitutto, un uso moderato. Una volta ogni tanto, con le dovute cautele, può andare bene. Ma l'esagerazione sarebbe rischiosa per i nostri bimbi.

Cautela e calma durante lo svolgimento di questo tipo di gioco e l'adozione di cavigliere e ginocchiere elastiche, possono minimizzare eventuali traumi.

 


a cura di: Guido La Rosa
Bambino Gesù Istituto per la Salute