Otite media acuta purulenta

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19 ottobre 2018

CHE COS'È 

L'otite media acuta è un'infiammazione dell'orecchio medio, di solito su base batterica, caratterizzata dalla presenza di pus, particolarmente frequente nei mesi invernali.

QUALI SONO LE CAUSE 

La tuba di Eustachio è un canalino che collega l'orecchio medio alla parte posteriore del naso e aiuta a ventilare (far estrarre aria) e drenare (lasciar scolare i liquidi) l'orecchio medio. L'otite media si verifica quando il muco o l'infiammazione della mucosa (ad esempio in corso di raffreddore) bloccanono la tuba di Eustachio. Questo blocco ha due conseguenze principali:

- Impedisce alla tuba di ventilare l'orecchio medio; ciò determina variazioni nella pressione aerea nella cassa del timpano e dolore (come avviene di solito durante i voli in aereo, in occasione del decollo e dell'atterraggio);

- Fa accumulare liquido nell'orecchio e intrappola qualunque batterio presente; il liquido accumulato può infettarsi ed aumentare la pressione nell'orecchio, che rende conto del dolore.

CHI È PIÙ A RISCHIO DI OTITE MEDIA?

L'otite media è più comune nei bambini di età compresa tra sei mesi e due anni, ma può verificarsi durante tutta l'infanzia. La stragrande maggioranza dei bambini soffre di almeno un episodio di otite nei primi anni di vita, mentre alcuni possono averne molti. I bambini hanno un rischio più alto di infezioni dell'orecchio medio perché le loro tube di Eustachio sono più corte ed orizzontali, ed più facile che vengano bloccate da un rigonfiamento delle adenoidi. Tuttavia, con la crescita, i rapporti tra naso e orecchio si modificano e si riduce la predisposizione anatomica ad accumulare liquido, quindi ad avere infezioni ricorrenti dell'orecchio. 

QUALI SONO I SINTOMI 

Generalmente, una otite media acuta si sviluppa dopo una infezione delle vie respiratorie superiori, come ad esempio dopo un raffreddore. Nei bambini, i segni e i sintomi di otite media possono comprendere:

- Febbre                                                                                                         

- Otalgia (mal d'orecchio)

- Tendenza a toccarsi le orecchie

- Pianto inconsolabile

- Difficoltà a dormire

- Fuoriuscita di liquido (pus) dall'orecchio 

 

 

In alcuni bambini, la membrana timpanica può perforarsi. In questa circostanza, dall'orecchio può fuoriuscire liquido purulento e giallastro. Di solito, la perforazione si rimargina spontaneamente nell'arco di poche settimane.

COME SI FA LA DIAGNOSI 

Il pediatra è in grado di riconoscere e diagnosticare correttamente una otite media acuta in occasione di una normale visita ambulatoriale. Con l'impiego di un apparecchio, l'otoscopio, potrà osservare che la membrana del timpano è arrossata, estroflessa (sporge verso l'esterno) per la presenza di pus nell'orecchio medio e non è mobile come di norma. 

COME SI CURA

La terapia dell' Otite media acuta consiste in: 

- Antipiretici ed antidolorifici (come ad esempio l'ibuprofene o il paracetamolo): la somministrazione di questi farmaci è in genere efficace per lenire il dolore e abbassare la febbre causata dall'infezione acuta;

- Antibiotici: non tutte le infezioni dell'orecchio necessitano di terapia antibiotica. Se l'otite media acuta non è grave (a giudizio del pediatra) ed il bambino ha un'età superiore a 6 mesi di vita, è indicato trattare l'infezione con farmaci sintomatici (antipiretici ed antidolorifici) per 24-48 ore, e proseguire con una osservazione clinica. Se i sintomi dovessero peggiorare nel corso delle ore (febbre e dolore non controllati dai farmaci), in presenza di complicanze (ad esempio: otomastoidite) o nei bambini di età fino a 6 mesi, è suggerita una terapia antibiotica ad ampio spettro per almeno 7 giorni (ad esempio: amoxicillina). La terapia antibiotica ha lo scopo di combattere l'infezione: il liquido (sterile) che può persistere nell'orecchio dopo il fenomeno acuto, può persistere per diverse settimane e in genere defluisce da solo attraverso la tuba di Eustachio.

COSA FARE DOPO L'INFEZIONE

Il bambino può tornare all'asilo o a scuola quando la febbre è completamente passata. L'otite media non si trasmette da una persona all'altra. Il bambino può uscire e svolgere le sue regolari attività quotidiane senza particolari precauzioni e senza tenere coperte le orecchie. In caso di perforazione del timpano, l'unica accortezza da seguire è quella di evitare che l'acqua entri nell'orecchio nel corso di bagni o docce. Solitamente, si sconsigliano viaggi aerei con una otite media acuta in corso, dal momento che i cambiamenti di pressione potrebbero peggiorare il dolore ad aumentare il rischio di perforazione. 

COME PREVENIRE L'OTITE MEDIA

Alcuni piccoli accorgimenti per prevenire l'Otite media:

- Il raffreddore può favorire l'otite media acuta, per cui è buona norma evitare il contatto con persone raffreddate, soprattutto per i bambini al di sotto dell'anno di vita;

- Per ridurre il rischio di infezioni, lavare spesso le mani e i giocattoli del bambino;

- Proteggere il bambino dal fumo passivo poiché l'esposizione al fumo aumenta il rischio di infezioni;

- Favorire l'allattamento al seno materno almeno per i primi 6 mesi di vita; gli anticorpi contenuti nel latte materno possono ridurre la frequenza delle infezioni dell'orecchio medio;

- Evitare l'uso di ciucci (la suzione può comportare un ulteriore aumento di pressione all'interno della tuba di Eustachio e aumentare il rischio di infezioni);

- Valutare l'opportunità di una adenoidectomia (asportazione delle adenoidi), in caso di otiti ricorrenti nei bambini che soffrono di disturbi respiratori del sonno (russamento, apnea notturna). 

 

 

 

 

 

 

 


a cura di: Sara Giannantonio, Pasquale Marsella
Unità Operativa di Audiologia e Otochirurgia
in collaborazione con: