Paese che vai, pappa che trovi

La natura ci mette gli ingredienti… ma l'arte sta nella ricetta!
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Nella maggior parte dei paesi si inizia con la frutta: in genere il primo assaggio è a base di mela, pera, banana ma anche mango e papaya. In seguito, si passa a una pappa di verdure e cereali. In Oriente, il cereale base è il riso o il miso, mentre in Africa si usano il miglio o il mais bianco, in Irlanda e in Brasile l'avena, in Maghreb il cous cous. In America Latina è comune trovare nella dieta del divezzo i tuberi (patata, patate dolci, tapioca).

Anche il brodo vegetale può variare di regione in regione: in Giappone spesso si confeziona con le alghe o l'orzo. In India, invece, si introducono le spezie fin dalle prime pappe. Al di là, però, delle differenze culturali, l'elemento fondamentale della prima pappa rimane sempre e comunque l'equilibrio nella composizione: la pappa deve garantire non solo la giusta quota di calorie ma anche la giusta quota di macro e micronutrienti.

Aggiungere una varietà di frutta e vegetali alla dieta del bambino garantisce la necessaria quantità quotidiana di micronutrienti e di vitamina A. Ecco perché frutta e verdura fanno letteralmente il giro del mondo nelle pappe dei bambini.

OMS nella lotta alla malnutrizione

A questo scopo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nell'ambito dei progetti di lotta alla malnutrizione, ha voluto redigere dei libretti informativi per aiutare i genitori dei Paesi in via di sviluppo a usare bene gli ingredienti a disposizione (a volte scarsi) per garantire al lattante un pasto ricco ed equilibrato.
Da questi paesi riceviamo un insegnamento: il segreto non sta solo negli ingredienti, ma anche e soprattutto nell'equilibrio della preparazione!


Sfoglia online l'uscita di A scuola di salute dedicata al tema del divezzamento:

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