Pannolino, consigli e informazioni per toglierlo

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27 febbraio 2018

COS'E' LO SVEZZAMENTO DAL PANNOLINO?

Per un bambino imparare come e quando svuotare la vescica e l'intestino, per non bagnare e sporcare gli indumenti, non è una cosa facile, ed è quindi necessario che qualcuno glielo insegni. I genitori quindi, armati di pazienza, insegneranno ai propri figli ad usare il bagno. Si chiama svezzamento perché bisogna aspettare il momento in cui ci sia stata la necessaria maturazione fisiologica, come per l'alimentazione.

QUANDO SI PUO' TOGLIERE IL PANNOLINO?

Non esiste una regola, né un'età precisa a cui sia opportuno di togliere il pannolino. Gran parte dei bambini impara a controllare volontariamente la vescica all'età di 2-3 anni, con una variabilità da 0,8 a 5 anni, in base alle condizioni socio-culturali. Esistono molte statistiche da cui risulta che i bambini tolgono il pannolino a un'età media di 2,2 anni, iniziano ad avere il controllo a circa 18 mesi e finiscono lo svezzamento intorno ai 27 mesi, le femmine prima dei maschietti. A 5 anni il 100% dei bambini ha tolto il pannolino

E' NORMALE TROVARE DIFFICOLTA'?

Togliere il pannolino all'età in cui il bambino è pronto è in genere la cosa più facile e normale. Non ci si deve però meravigliare se si trovano delle difficoltà. Imparare a usare il bagno è talora per molti genitori e per i bambini stessi, un impegno formidabile. Il pediatra di famiglia deve essere pronto e disponibile a discutere dei segni che mostrano che il bambino è pronto, ma anche dei ipassi indietro che possono accadere nel processo di apprendimento (resistenza allo svezzamento, paura del bagno, rifiuto di andare al bagno per svuotare l'intestino, persistenza di enuresi notturna). Esiste una non rara sindrome di "rifiuto del bagno" e una più grave e molto rara "fobia del bagno".

PERCHE' PUR AVENDO IMPARATO, SI BAGNA LO STESSO?

Il processo di apprendimento ad usare la propria vescica è molto lungo, va circa da un anno e mezzo a tre, e spesso si completa solo a 4-5 anni. Bisogna quindi avere pazienza e non preoccuparsi se ogni tanto c'è qualche incidente, cosa che non va assolutamente fatta notare negativamente al bambino. Bisogna fare le cose gradualmente, accompagnando la maturazione fisiologica. Succede invece purtroppo che si abbia fretta, anche per la soddisfazione di vedere la crescita del proprio bimbo, o  per fattori esterni, sociali. Ad esempio molti asili nido non accettano bambini con i pannolini, per cui si cerca innaturalmente di accelerare il processo. 

COME SI PUO' STIMOLARE A TOGLIERE IL PANNOLINO?

Sentirsi bagnato dopo aver fatto la pipì è per un bambino parte dell'apprendimento per essere svezzato dal pannolino. Al contrario, i pannolini moderni contengono prodotti superassorbenti per cui il bambino resta perfettamente asciutto, in quanto le urine sono come sequestrate dal pannolino. Se il bambino non si sente mai bagnato, ci mette più tempo a capire cosa sta succedendo e che andare a svuotarsi al bagno è importante per lui per non avere la fastidiosa sensazione di bagnato e di sporco. Si può aiutare e stimolare: facendo indossare pannolini di stoffa o di cotone; usando una salviettina igienica nel pannolino 

CI SONO DELLE REGOLE COMPORTAMENTALI?

Insegnare a togliere il pannolino fa parte del più generale processo di crescita e significa aiutare ad ottenere l'indipendenza. L'incoraggiamento è molto utile, esattamente come è bene stimolare il proprio bambino ad aiutare mentre lo si veste o sveste. I rinforzi positivi sono un mezzo utile da usare per insegnare nuove capacità, anche ricorrendo a piccole ricompense quando il bambino fa qualcosa che vogliamo che faccia (come andare al bagno). I bambini imparano molto da un premio dato nel modo giusto, per cui è bene lodarli quando fanno la cosa giusta e ignorare o accettare comunque le cose sbagliate.

CI SONO REGOLE EDUCATIVE PRATICHE PER IL PANNOLINO?

Durante il periodo di apprendimento nell'uso del bagno è preferibile vestire il bambino con abiti che sia facile tirare giù e su, evitando zip, bottoni, strappi, perché possono rendere più difficile per il bambino ed il genitore stesso togliere i vestiti velocemente.

Imparare a lavarsi ed asciugarsi le mani è un'altra capacità che il bambino deve imparare come un passo avanti per la propria indipendenza, come in seguito lavarsi i denti e pettinarsi. Allo stesso modo è bene incoraggiare il bambino a partecipare nel detergere le proprie parti basse: si può lasciare che il bambino lo faccia per primo, e intervenire in seguito, spiegando come lui stesso possa farlo meglio. Le bambine devono imparare a detergersi dal davanti all'indietro.

Alcuni bambini partecipano malvolentieri, in questo caso può essere utile coinvolgerli nel comprare una carta colorata di loro scelta, o può essere più facile imparare con salviette detergenti.

COME SI SUPERA LA PAURA DEL BAGNO?

Bisogna sapere che alcuni bambini hanno una vera e propria paura del bagno, e che questo in generale è normale che succeda. La paura spesso dipende dalla sensazione di cadere dentro, soprattutto se l'equilibrio con cui vengono fatti sedere non è molto buono. Pensiamo che si pretende spesso che il bambino impari ad usare un bagno di altezza e dimensioni per un adulto. La cosa migliore per un bambino piccolo è usare un vasetto per bambini, oppure un riduttore per il bagno. E' importante, anche per i bambini più grandi già ben svezzati assicurarsi che ci sia sempre disponibile uno sgabello o gradino su cui possa appoggiare i piedi, e in questo modo possa rilassare bene la muscolatura del piano perineale.

Altri bambini hanno paura del rumore del flusso dello scarico, per cui è raccomandato di non scaricare mai quando il bambino è ancora seduto. Un trucco per non far avere paura e rendere il flusso una cosa più gradevole è quella di mettere poche gocce di colorante nel serbatoio: il colore che cambia può essere usato come un gioco. Ci sono bambini che, al contrario, si divertono a sentire il flusso dello scarico.

SE IL BAMBINO NON RIESCE A TOGLIERE IL PANNOLINO O CONTINUA A BAGNARSI?

Può succedere che un bambino, anchese normale dal punto di vista neurologico, non riesca a togliere il pannolino a causa di minzioni troppo frequenti, oppure di stimolo urgente che non riesce a trattenere e dominare. In questi casi è bene consultare il proprio dottore, ed eventualmente uno specialista di urologia pediatrica, perché bisogna escludere le cause, anche se molto rare, di anomalie congenite. Bisogna poi capire bene che tipo di sintomi ha e che tipo di disfunzione potrebbe avere, con una visita ed eventualmente con esami di urodinamica.

Si tratta di visite ed sami non invasivi, che aiutano a capire la disfunzione e a trovare il rimedio o una vera e propria cura, in casi selezionati in cui ci possono essere anche infezioni urinarie.

PUO' SUCCEDERE DI TOGLIERE IL PANNOLINO DI GIORNO MA NON RIUSCIRE LA NOTTE?

Lo svezzamento dal pannolino e l'apprendimento dell'uso del bagno di giorno può essere facile e regolare, ma il bambino continua a bagnare il letto la notte anche dopo i 4-5 anni. Questo fenomeno si chiama enuresi notturna e può essere totalmente indipendente dalla capacità di mingere a comando di giorno. Si tratta di un disturbo del risveglio o legato alla produzione di urine durante la notte. Dopo i 6 anni di vita il fenomeno va affrontato, sapendo che ci sono i rimedi per favorire una più rapida risoluzione.


a cura di: Mario De Gennaro
Unità operativa di Chirurgia robotica
In collaborazione con: