Percorso di Formazione Volontari Bambino Gesù: il primo incontro

E' partito sabato 29 ottobre il corso di formazione. Il messaggio della Lorenzin: "Stringete le mani dei bimbi, ma anche quelle delle mamme e dei papà"
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03 novembre 2016

Fare piccole cose con grande amore. E' iniziato con questo messaggio di Madre Teresa di Calcutta, sabato 29 ottobre, il Percorso di formazione Volontari in OPBG, un corso rivolto a tutti coloro che desiderano offrire il proprio tempo a beneficio dei bambini ricoverati e dei loro genitori. Il corso, aperto a chi già presta servizio di volontariato in ospedale e a quanti intendono diventare volontari, rappresenta per tutti un'opportunità di crescita e di maturazione professionale e personale.
Una sala - l'aula Salviati della sede del Gianicolo dell'ospedale, che ha ospitato questo primo incontro – colma di gente con il cuore grande, di persone che hanno scelto di formarsi perché sicure che il volontariato sia una missione da assolvere con amore ma anche con professionalità. Con il giusto approccio e la giusta preparazione.

L'incontro è stato aperto da Francesca Rebecchini, membro del Consiglio di amministrazione del Bambino Gesù, che ha dato il benvenuto ai più di 200 partecipanti e ha raccontato nel dettaglio il progetto che coinvolge le associazioni e i volontari, augurando loro "un cammino ricco di opportunità e di scambi profondi".

E' intervenuto l'onorevole Luigi Bobba, Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha presentato la legge di riforma del terzo settore. "Il volontariato – ha detto – è al centro del disegno istituzionale di un Paese che vuole essere attento alle persone più deboli. Se faremo vivere meglio la parte fragile della società, faremo sentire meglio tutte le altre". Il sottosegretario ha lasciato la parola alla Professoressa Maria Luisa Di Pietro, docente e membro del Comitato Etico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che ha raccontato la sua esperienza a contatto con "lo sguardo dei bambini" che sanno, nel dolore, comunicare molte emozioni che ti segnano profondamente, e per sempre.

Durante l'incontro, due testimonianze: quella di Luigi Ciavattini, presidente dell'associazione Davide Ciavattini Onlus, che opera da molti anni in ospedale, e Anna Pinci, mamma di un paziente e volontaria nel reparto di oncoematologia. Entrambi hanno raccontato la loro esperienza per trasferire ai volontari le emozioni che si vivono a contatto con i bambini e le famiglie. "Chi soffre, sa chiedere aiuto. Non imponete la vostra presenza. Quando avranno bisogno del vostro sostegno, saranno loro a chiedervelo". 

La Duchessa Maria Grazia Salviati ha letto il messaggio del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che non ha potuto essere presente all'inaugurazione del corso. "So bene, recita la lettera, come, durante la malattia, anche solo un sorriso, una semplice carezza, possano fare la differenza. Ringrazio l'Ospedale Bambino Gesù per essersi fatto promotore di un corso rivolto alla formazione dei volontari, in maniera tale da rendere l'aiuto che porteranno ai piccoli ancora più efficace".
La lettera si chiude con un messaggio per i volontari: "Stringete sì le mani dei bimbi, ma anche quelle delle loro mamme e dei loro papà. Trasmettetegli la vostra energia e il vostro affetto".