| Dolori di crescita |
Unità Operativa di Pediatria II Reumatologia
Dipartimento di Medicina Pediatrica
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| a cura del dott. ssa Antonella Insalaco |
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| Ci si riferisce usualmente ai dolori che i bambini accusano, soprattutto alle gambe. I dolori non sono localizzati sempre alla stessa sede. Si presentano di notte, di solito per più giorni consecutivi. |
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Cosa sono?
Il termine dolori di crescita potrebbe creare confusione perché in realtà la crescita del bambino non è la causa dei dolori, sarebbe più giusto chiamarli “ dolori benigni notturni dell’infanzia”.
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Quanto è frequente il problema?
I dolori di crescita interessano il 10-20% circa dei bambini tra i 4 ed i 12 anni.
Nessuna differenza è segnalata tra maschi e femmine. |
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Si possono prevenire?
Di solito no, anche se talvolta, nei bambini con frequenti attacchi, la somministrazione la sera prima di andare a dormire, di antinfiammatori o antidolorifici, può prevenire l’insorgenza dei dolori. |
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Quali sono i sintomi?
I bambini che soffrono di dolori di crescita, di solito, dopo una giornata di intensa attività fisica, quando si rilassano o riposano, quindi più spesso la sera o la notte, cominciano a lamentare dolore, spesso di tipo crampiforme.
Il dolore è localizzato soprattutto alle gambe e dietro le ginocchia, meno frequentemente interessa le braccia, ed è tipico che il bambino di notte si svegli e svegli i genitori, piangendo per il dolore. La mattina, al risveglio, il bambino non sente più alcun dolore né presenta rigidità.
I sintomi sono sempre gli stessi ed il bambino lamenta dolore usualmente per parecchie notti consecutive. |
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Qual è la causa?
La causa è sconosciuta. In certi casi i dolori possono essere scatenati da un trauma, fisico o psichico, da un’infezione virale, da stress psicologico. Infatti, i bambini che presentano i dolori di crescita sono spesso bambini emotivi. Talora, nel periodo precedente l’inizio dei dolori, si sono verificati eventi traumatizzanti a scuola, in famiglia o nei rapporti con i coetanei.
Il fatto che il bambino presenti questi dolori a sua volta può generare ansia e stress nei genitori, creando un circolo vizioso, talvolta di difficile soluzione. |
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Come vengono diagnosticati?
I dolori di crescita dovrebbero essere diagnosticati quando il bambino viene portato per la prima volta dal medico, sulla base della storia raccontata dai genitori e della visita del bambino che risulta perfettamente sano. |
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Che fare?
Bisogna consultare un medico, ma non è necessario fare nessun genere di accertamenti, né del sangue, né radiologici, perché non sono di nessun aiuto, in quanto nei dolori di crescita tutti gli esami sono normali. |
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Terapia
Il dolore si risolve spontaneamente. Di aiuto possono essere i massaggi e, talvolta, gli antidolorifici o gli antinfiammatori.
Importantissimo inoltre è che i genitori mantengano la calma senza comunicare ansia al bambino, ma anzi lo rassicurino sulla benignità dell’accaduto. |
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Prognosi
Si tratta di forme assolutamente “ benigne”, che si risolvono spontaneamente senza lasciare alcuna conseguenza. |
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