La prima visita dal dentista

Stampa Pagina

QUANDO

La prima visita odontoiatrica rappresenta un momento fondamentale per lo sviluppo di un rapporto positivo e costruttivo tra odontoiatra e piccolo paziente.

In assenza di problematiche rilevanti (mancata eruzione dei denti da latte, frenuli labiali e linguali corti, malformazioni oro-facciali, malattie sistemiche con interessamento del cavo orale, ecc), è consigliabile recarsi per un primo consulto dal dentista al termine dell'eruzione di tutti i denti decidui (24-30 mesi). 
 

PERCHÉ

Gli scopi della prima visita sono: diagnosticare problematiche dentarie (carie, alterazioni della formazione dello smalto, presenza di elementi dentari in eccesso o in difetto, malposizioni); intercettare alterazioni dello sviluppo cranio-facciale (malocclusioni); individuare la presenza di abitudini viziate (succhiamento del ciuccio e del dito, interposizione della lingua durante la deglutizione); controllare la capacità del bambino di mantenere una corretta igiene orale.  
In questa occasione l'odontoiatra potrà fornire ai genitori informazioni sulle corrette regole di igiene orale ed alimentare, sui tempi di caduta dei denti da latte e di sostituzione con denti permanenti, sul comportamento da adottare in caso di traumi dentali e sulle migliori misure di prevenzione.

L'esperienza e la capacità professionale di tutto il personale sanitario devono essere in grado di vincere la diffidenza e la paura del piccolo paziente, preparandolo a un rapporto amichevole con il dentista negli anni a venire.  A partire dal primo incontro con il dentista, infatti, pur in assenza di sintomatologia, i controlli periodici vanno effettuati ogni 6 -12 mesi, al fine di salvaguardare lo stato di salute orale nel paziente in età evolutiva. 
 

COSA SONO LE SIGILLATURE

Tra le misure di prevenzione odontoiatrica, è particolarmente importante la sigillatura di solchi e fossette dei denti. Consiste nel realizzare una protezione di natura fisico-meccanica sulle zone anfrattuose della superficie masticatoria dei molari per impedire il ristagno di placca e residui alimentari, limitando il rischio di sviluppare carie dentarie. 


a cura di: 
Bambino Gesù Istituto per la Salute