La riabilitazione del bambino

Processo di recupero della persona con disabilità fisiche, mentali e sociali
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09 gennaio 2020


CHE COS'E'
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, "la riabilitazione mira al massimo recupero della persona con disabilità fisiche, mentali e sociali, alla prevenzione delle complicazioni secondarie, alla fruizione delle opportunità socio-lavorative, compatibilmente con i limiti imposti dalla gravità delle lesioni".

QUANDO NASCE LA MEDICINA RIABILITATIVA
La medicina riabilitativa si è andata creando soprattutto dopo l'inizio della seconda guerra mondiale, in conseguenza dell'imponente numero di mutilati da reinserire nel tessuto sociale.
A tale scopo sono stati intensificati gli studi e realizzati subito dopo sorprendenti progressi nel campo delle protesi, della chirurgia ortopedica e plastica, della fisiocinesiterapia, della ginnastica medica, etc.

QUAL E' IL CAMPO DI APPLICAZIONE
Il campo di applicazione della medicina riabilitativa, oggi, si è esteso dalle menomazioni dell'apparato motorio a quelle di altri sistemi e organi. Interessa numerosi specialisti non solo del settore medico, ma fisico, matematico ed ingegneristico-medico.

PER IL BAMBINO
La riabilitazione promuove nel bambino e nella sua famiglia la migliore qualità di vita possibile. É un procedimento complesso di apprendimento delle migliori modalità per far sì che il bambino interagisca con l'ambiente compensando le sue disabilità.

COME VIENE REALIZZATA
Per dare inizio alla riabilitazione è necessario, attraverso strumenti adeguati e nel più breve tempo possibile, essere a conoscenza di:

- Lesione di cui il bambino soffre;
- Funzione danneggiata dalla lesione;
- Diagnosi della disabilità.

La riabilitazione si interessa dell'individuo nella sua globalità fisica, mentale, affettiva, comunicativa e relazionale e coinvolge il suo ambiente familiare e sociale occupandosi di:

- Rieducazione;
- Educazione;
- Assistenza.

IN COSA CONSISTE LA RIEDUCAZIONE
La rieducazione è competenza del personale sanitario e ha per obiettivo lo sviluppo ed il miglioramento delle funzioni di adattamento. Tiene conto delle varie funzioni alterate (motorie, percettive, cognitive, affettive, comunicative, relazionali) e delle loro caratteristiche, nella prospettiva dello sviluppo del bambino e nel rispetto dell'individualità e della diversità di ciascun bambino.
La rieducazione si basa infatti su un progetto di cambiamento costruito su misura per ciascun bambino e totalmente condiviso dalla sua famiglia. Deve necessariamente concludersi quando, in un tempo ragionevole, non si verificano più cambiamenti significativi nè nello sviluppo, nè nell'utilizzo delle funzioni di adattamento.

A COSA MIRA L'EDUCAZIONE
L'educazione è competenza della famiglia, del personale sanitario e dei professionisti del settore e ha per obiettivo:

- La preparazione del bambino a esercitare il proprio ruolo sociale;
- la formazione della comunità ad accoglierlo e ad integrarlo.

PERCHE' L'ASSISTENZA
L'assistenza è di competenza del personale sanitario e degli operatori sociali e ha per obiettivo il benessere del bambino e della sua famiglia. Deve accompagnare senza interruzioni il bambino e la sua famiglia a partire dalla diagnosi.

GLI OBIETTIVI TERAPEUTICI E LE PROCEDURE
Gli obiettivi terapeutici devono basarsi sulla prognosi di recupero, cioè sulla valutazione dei margini di cambiamento di ciascuna funzione in relazione alle abilità che il bambino possiede, alle sue motivazioni e alla sua capacità di apprendimento. Ogni procedura terapeutica adottata deve essere fondata su una esperienza positiva che il bambino ha vissuto, rispettosa dei suoi bisogni e aperta ai suoi desideri.
La possibile ripetitività dell'esperienza, quando è necessaria per raggiungere una vera abilità, non deve risultare in alcun modo come una banale ripetizione noiosa o oppressiva. Deve basarsi invece su una variazione dei compiti e dei contesti in grado di facilitare nel bambino l'apprendimento delle procedure e delle regole.

IN COSA CONSISTE IL PROGRAMMA
Il progetto riabilitativo individuale è un progarmma elaborato dall'equipe riabilitativa per ogni bambino:

- Considera in maniera globale i bisogni, le preferenze del bambino, le sue menomazioni, le disabilità, gli handicap e le abilità residue e recuperabili;
- Definisce i risultati desiderati;
- Definisce nelle linee generali i tempi previsti, le azioni e le condizioni necessarie al raggiungimento dei risultati.

Il programma stabilisce:

- Le aree di intervento specifiche della riabilitazione;
- Gli obiettivi immediati e a breve termine;
- Gli operatori coinvolti;
- I tempi e le modalità di erogazione degli interventi di riabilitazione;
- La verifica dell'efficacia degli interventi di riabilitazione.


a cura di: Enrico Castelli
Unità Operativa di Neuroriabilitazione e UDGEE
In collaborazione con: