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Lasciti. Le risposte dell'esperto

Lascia un segno: il valore del presente costruisce il futuro

Perché un lascito? - Torna alla lista argomenti
Domanda più che legittima di fronte ad una richiesta così particolare. La risposta è tuttavia più semplice di quel che si pensi. Un lascito è innanzitutto qualcosa che porta al futuro il valore del nostro presente. E' un'opportunità di trasferire a chi verrà dopo di noi la nostra storia, rendendola infinita.
 
E se chi verrà dopo di noi sono i bambini il senso di tutto ciò diviene ancor più forte. Sono i bambini, il vero futuro dell'umanità . Sono i bambini che per definizione non hanno altra possibilità che attendere che un adulto si occupi di loro. Tanto più quando l'attesa è quella di un futuro sereno, in molti casi negato.
 
Ecco allora che un lascito destinato al Bambino Gesù assume valore inestimabile, intrinseco prima di tutto: il valore di un lascito prescinde in ogni caso dall'entità del gesto che si compie. Un lascito non monetizza la virtù. Basta l'atto in sé, per dare senso futuro alla nostra vita.
 
Nient'altro che un gesto, piccolo o grande che sia, per immaginare il sorriso di un bambino che da quell'atto riceverà nuove speranze nel domani. Basta un gesto per scoprire che un viaggio infinito altro non è che una successione di orizzonti. 
Che cos'è un lascito? - Torna alla lista argomenti
E' una liberalità in favore di terzi, che può essere realizzata attraverso la redazione di un testamento. Il testamento è un atto con cui si può disporre delle proprie sostanze con effetti dopo la morte. Con esso, si può disporre di tutto il patrimonio oppure di una parte di esso (ad esempio, una somma di denaro, titoli, azioni, beni immobili e beni mobili di qualsivoglia genere). 
Come posso effettuare un lascito? - Torna alla lista argomenti
Per effettuare un testamento vi sono, almeno, due modalità: il testamento pubblico e il c.d. testamento olografo.

Perché il testamento sia pubblico è necessario recarsi da un notaio che ne curerà, nei modi di legge, la redazione e la conservazione.

Viceversa, per redigere un testamento olografo, che è possibile scrivere di proprio pugno senza l'assistenza di un notaio o di altra persona, è necessario rispettare alcune regole fondamentali:

-     il testamento deve essere scritto per intero di proprio pugno (non è consentito l'uso di macchina per scrivere, né di computer, né di moduli) in forma chiara;

-     il testamento deve avere una data, con l'indicazione del giorno, mese e anno;

-     il testamento deve essere firmato dal testatore alla fine delle sue dichiarazioni di ultima volontà;

-     il testamento deve poi essere custodito accuratamente, oppure depositato presso un notaio.
Esiste un limite minimo in valore per effettuare un lascito? - Torna alla lista argomenti
 No. Non esiste un valore minimo per effettuare un lascito.
Il lascito esclude i miei eredi legittimari dall'eredità? - Torna alla lista argomenti
 No. La legge riserva, nei modi previsti, ai c.d. legittimari una quota parte dell'eredità relitta.
Posso revocare o modificare il testamento? - Torna alla lista argomenti

Il testamento può essere revocato o modificato in qualsiasi momento.

Per ulteriori informazioni  contattare il numero 06.6859.2055