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Esame contrastografico - Digerente I tratto

Esame contrastografico - Digerente I tratto

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Che cosa è?
Questo esame (deglutidogramma, esofagogramma, digerente prime vie, esofago-stomaco-duodeno, tenue seriato) utilizza radiazioni ionizzanti ed è normalmente eseguito con la tecnica a singolo contrasto, ovvero facendo bere del liquido radio-opaco (mezzo di contrasto) al vostro bambino per bocca (con biberon, cannuccia, etc) o tramite sondino naso-gastrico.

Il mezzo di contrasto utilizzato è un prodotto inerte, senza tossicità, che può essere somministrato assoluto o diluito con acqua.

A che cosa serve?
Questo esame consente di studiare l'aspetto dell'esofago, dello stomaco e delle anse intestinali valutando la loro forma e funzione e la progressione del mezzo di contrasto nel tratto gastrointestinale.

Questa indagine consente di rilevare alcune anomalie (ad esempio malrotazioni o stenosi intestinali) non identificabili con le altre metodiche, alcune delle quali possono essere fattori predisponenti al reflusso gastro-esofageo (ad esempio ernie jatali o malrotazioni duodenali).

Non è indicato come prima indagine per l'identificazione del reflusso gastro-esofageo. 

Come si svolge l'esame?
Il bambino dovrebbe essere a digiuno assoluto (solidi e liquidi) da almeno 3 ore per i neonati e 6 ore per i bambini più grandi.

L'esame non richiede l'anestesia o la sedazione; talvolta nei bambini non collaboranti potrebbe essere necessario utilizzare attrezzature adeguate all'età del bambino (nastro, cunei di schiuma, sacchetti di sabbia) per eseguire un esame correttamente (impedendo il movimento e la ripetizione dell'esame) ed in sicurezza (evitando le cadute).

I sistemi di immobilizzazione possono lasciare temporaneamente dei segni sulla pelle molto fragile dei bambini ma la caduta dal tavolo radiologico è sicuramente peggio…

Nel caso di bambini non collaboranti è richiesta la collaborazione di un genitore che, indossato il camice di piombo, rimarrà accanto al bimbo cercando di distrarlo (ad esempio parlando con lui durante l'esame).

Il pasto viene normalmente somministrato sotto controllo con raggi X (fluoroscopico o fluorografico) e sarà necessario spostare il bambino in diverse posizioni per studiare al meglio l'apparato gastrointestinale.  

Complicazioni

I rischi e le complicanze legate a questo esame sono molto bassi.

Le complicanze osservate sono rare, tra queste la più frequente è l'inalazione del mezzo di contrasto durante il pasto ovvero il passaggio di questo nei polmoni.

Le reazioni allergiche, rarissime, sono un evento sempre possibile. Ogni sala è dotata di un equipaggiamento adeguato per l'ossigenazione/aspirazione e per la rianimazione.

La quantità di radiazioni ionizzanti utilizzata per questo esame è molto bassa, paragonabile alla quantità di radiazioni di fondo naturale a cui viene esposto il nostro corpo in poche settimane di vita.

La formazione del personale ed i controlli periodici delle attrezzature consentono di eseguire degli esami diagnostici (in grado di fornire le informazioni necessarie per una diagnosi) con la minor dose possibile di radiazioni ionizzanti.