Polo Didattico Pier Giorgio Frassati


Il Polo Didattico, convenzionato con l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", si pone l'obiettivo di formare dei professionisti con un'elevata preparazione specifica, tecnica, etica e umanistica che consenta loro di sviluppare una competenza professionale, orientata alla creatività e all'efficienza e fondata sul valore della solidarietà.


Chi siamo

Il Polo Didattico "Pier Giorgio Frassati", convenzionato con l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", è oggi sede del corso di Laurea in Infermieristica e del corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica nonché sede di vari corsi di Perfezionamento e Master di 1° Livello.

La nostra missione consiste nel contribuire allo sviluppo di una professionalità permeata da una visione olistica della persona e del suo "ambiente", attraverso la costante ed organica integrazione tra insegnamento/apprendimento ed assistenza, contribuendo, altresì alla ricerca scientifica di base, clinica ed assistenziale.

I cambiamenti sociali e politici hanno determinato una diversa attenzione nei confronti della popolazione e in particolare dei bambini, una popolazione che la demografia ci dice essere in costante diminuzione, ma che con crescente evidenza, la ricerca ci indica come in un'epoca cruciale per il suo stato di salute nelle decadi successive. I bambini sono i pazienti più fragili e vulnerabili e garantire loro la più alta qualità delle cure deve essere un nostro costante impegno. 

L'obiettivo del Polo Didattico "Pier Giorgio Frassati" è quello di formare dei professionisti con una elevata preparazione specifica, tecnica, umanistica ed etica che consenta loro di sviluppare una competenza professionale, orientata alla creatività e all'efficienza e fondata sul valore della solidarietà. Questi aspetti assumono particolare rilevanza nel "villaggio globale e multietnico" nel quale la nostra società si sta sempre più evolvendo. L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, infatti, è da sempre aperto ai bisogni dei bambini provenienti dai luoghi più difficili del nostro pianeta, e questo richiede al professionista una formazione all'altezza delle funzioni da svolgere.

I risultati attesi al termine di un percorso così indirizzato dovranno garantire che il professionista formato non solo debba possedere le conoscenze e la capacità di comprendere, ma debba essere in grado di applicare tali conoscenze nei diversi contesti clinici e situazionali con la necessaria flessibilità e creatività; infatti, la capacità di esercitare l'autonomia di giudizio è un aspetto fondamentale ed imprescindibile insieme alle abilità comunicative, non più considerate "innate" nel soggetto in formazione ma acquisibili nel percorso formativo e applicabili non solo all'interno della relazione con il bambino e il suo contesto di riferimento, con il paziente e la sua famiglia, ma nel processo educativo implicito in ogni intervento rivolto alla salute. Fondamentale è, dunque, l'aspetto relativo all'apprendimento, che dovrà essere inteso come autoapprendimento e capacità riflessiva e critica sul proprio operato e sugli orizzonti della medicina e dell'assistenza.

La formazione di un tale professionista richiede un forte impegno e la disponibilità a confermare la propria mission nell'ottica del rinnovamento per adeguare, integrare e migliorare la propria offerta formativa, ed è in quest'ottica che il Polo Didattico "Pier Giorgio Frassati" è intenzionato a svolgere la sua funzione all'interno del nostro Ospedale.

La nostra storia

Il Polo Didattico "Pier Giorgio Frassati" nacque negli anni ‘60, come scuola per Vigilatrici d'Infanzia (G.U. n.58 dell'8/3/1960). Prende il suo nome dal giovane Beato Pier Giorgio Frassati (6 aprile 1901 – 4 luglio 1925. Torino), beatificato nel 1990 da Papa Giovanni Paolo II. Ragazzo vivace, solare, amante della montagna, dedito ai più bisognosi, e con una profonda fede cristiana, scomparve prematuramente per una poliomelite fulminante dopo aver appena iniziato il suo percorso universitario come studente di Ingegneria Meccanica (mineraria), scelta motivata dal suo desiderio di lavorare a fianco dei minatori, la classe operaia più disagiata dell'epoca.

Il Polo Didattico inizia quindi la sua storia negli anni'60 e i primi anni di insegnamento furono dedicati alla formazione del personale religioso e laico già operante nell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. In seguito i corsi infermieristici furono aperti anche al personale laico, su richiesta di varie zone del territorio nazionale, con notevole percentuale della regione sarda.
Con gli accordi di Strasburgo, stipulati nel 1968, la formazione di base assunse aspetti scientifici più importanti, atti a trasformare gli infermieri, da semplici esecutori, a professionisti della salute, pienamente responsabili delle loro funzioni, abilitati ad essere operanti nei vari paesi della Comunità Europea. Nell'arco di tempo compreso tra il 1960 ed il 1997, la formazione pediatrica dell'Ospedale raggiunse ottimi livelli tridimensionali in termini di scientificità, umanizzazione e spiritualità cristiana.
L'osservanza dei principi religiosi delle altre religioni è sempre stata una prerogativa dell'erogazione dell'assistenza di questo Ospedale, nel rispetto di in un clima di ecumenicità e libertà dovuta a ciascuna persona cittadina del mondo. 

Nel 1994, nell'ambito della riforma sanitaria dello Stato Italiano, il profilo professionale della Vigilatrice d'Infanzia scomparve dalla legislazione, ma fu consentito di terminare i corsi entro il 1998. In seguito, nell'anno 2000, il Polo Didattico è stato riaperto alla formazione di base tramite la convenzione con l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" istituendo nella sede del Bambino Gesù di Roma i due Corsi di Laurea Triennale:

Corso di Laurea in Infermieristica

Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica

Guarda la fotogallery con le foto storiche del Polo Didattico:

Scuola Infermieri "Pier Giorgio Frassati"
 

Biblioteca

Il Polo Didattico offre ai suoi studenti un servizio di Biblioteca che prevede la consultazione e il prestito di circa 240 testi relativi ad argomenti medici e infermieristici. Inoltre, ad ogni studente, previa registrazione, è consentito l'accesso alla consultazione di testi e riviste afferenti alla Biblioteca Medica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Libri disponibili nella Biblioteca del Polo Didattico
 

 

Dove siamo

Il Polo Didattico è situato al piano 5 del Terminal Gianicolo (via Urbano VIII n. 16):

Direzione didattica

La struttura organizzativa del Polo Didattico è costituita da una Direzione didattica e da un corpo di Tutor universitari.

Direzione didattica
- Dott.ssa Giuliana D'Elpidio (giuliana.delpidio@opbg.net)

Tutor Universitari:
- Monica Venanzi (monica.venanzi@opbg.net)
- Francesca Maria Meloni (fmaria.meloni@opbg.net)
- Valentina Pizziconi (valentina.pizziconi@opbg.net)
- Andrea Gazzelloni (andrea.gazzelloni@opbg.net)

Indirizzo:
Polo Didattico "P.G.Frassati"
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Piazza S.Onofrio 4, 00164 - Roma
E-mail: polodidatticoopbg@opbg.net

Telefono:
Direzione Didattica: 06.6859.2121
Tutor Universitari06.6859.2185

Fax
06.6859.2133 

Per maggiori informazioni è possibile chiamare:
- dal lunedì al venerdì: dalle ore 10 alle ore 16
- il sabato: dalle ore 10 alle ore 12

Lauree Infermieristiche

L'attività formativa del Polo Didattico è caratterizzata dall'applicazione del D.M. 270 del 22 ottobre 2004 che ha in parte ridisegnato il percorso formativo dei laureandi in infermieristica e infermieristica pediatrica.

Gli obiettivi specifici ivi espressi e la descrizione del relativo percorso, meglio definiscono il profilo del professionista che si va a formare. Per tale ragione è utile richiamare gli obiettivi che lo studente dovrà raggiungere per operare con la necessaria autonomia e criticità all'interno di una società che pone nuove e diverse sfide con inevitabili ripercussioni nel campo della salute:
- Promozione e mantenimento della salute
- Organizzazione e continuità dell'assistenza
- Sicurezza e controllo del rischio nei contesti di presa in carico
- Relazione di aiuto e adattamento/Salute Mentale
- Infermieristica clinica al neonato, bambino, adolescente con problemi prioritari di salute acuti e cronici
- Applicazione e gestione dei percorsi diagnostici e terapeutici
- Educazione del soggetto in età evolutiva/famiglia e metodologie di intervento nella comunità
- Metodo clinico
- Prove di efficacia
- Autoapprendimento
- Procedure assistenziali

Pertanto, la cultura infermieristica e quella infermieristica pediatrica si pongono gli ambiziosi obiettivi di far acquisire allo studente, a conclusione del suo percorso formativo la capacità di:

- Partecipare alla identificazione dei bisogni di salute del minore, della famiglia e di gruppi negli specifici contesti di vita e identificare i correlati bisogni di assistenza infermieristica;
- Realizzare un'assistenza infermieristica efficace sulla base dei bisogni e dei problemi di salute del minore, della famiglia e di gruppi, in relazione all'età, al grado di autonomia, crescita e sviluppo, mediante processi assistenziali appropriati, accettabili, condivisi e in cooperazione con la famiglia;
- Valutare l'efficacia di interventi assistenziali sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, del giudizio clinico infermieristico e dell'opinione del minore e della famiglia considerando la variabilità della persona in età evolutiva e le risorse disponibili negli specifici contesti;
- Contribuire alla realizzazione di processi assistenziali integrati, mediante sinergie interprofessionali nel gruppo di lavoro, in stretta collaborazione con le strutture preposte ai servizi alla salute in età pediatrica;
- Contribuire all'educazione alla salute del minore, della famiglia e dei gruppi per promuovere l'acquisizione di comportamenti favorenti la crescita, lo sviluppo, l'integrazione personale, familiare, sociale ed ambientale del bambino e dell'adolescente nel suo contesto di vita;
- Contribuire alla prevenzione delle malattie, dei pericoli, degli abusi e dei maltrattamenti e del disagio psicologico favorendo l'adozione di pratiche sanitarie e socio educative rispettose dei diritti del minore nei diversi ambienti di vita;
- Promuovere l'educazione terapeutica del minore e della famiglia in vista della maggiore autonomia nella gestione della propria salute dopo eventi patologici specie quelli cronici e disabilitanti;
- Partecipare alle attività di ricerca e sviluppo di qualità.

Corso di Laurea in Infermieristica

Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica

Tirocinio

Nella formazione infermieristica il tirocinio costituisce l'elemento di fusione tra il sapere speculativo e il sapere pratico e rappresenta l'elemento caratterizzante di tutto il percorso formativo che permette allo studente di:
- Verificare da un punto di vista applicativo le conoscenze acquisite
- Integrare le conoscenze teoriche-pratiche
- Maturare capacità diagnostiche attraverso la formulazione di ipotesi
- Verificare le ipotesi diagnostiche, alla luce dei principi dell'EBN
- Sviluppare capacità decisionali
- Acquisire competenze operative e capacità relazionale
- Accrescere l'attitudine al lavoro in équipe

Il punto cruciale del tirocinio è costituito dall'acquisizione di una serie di abilità mentali quali:
- La capacità di porre e porsi domande,
- La capacità di riflettere e di elaborare nuove conoscenze

Pertanto alcuni degli interrogativi da porsi sono:
- Quale metodo didattico sviluppa nel modo migliore le capacità cliniche di problem solving?
- Quali strategie di insegnamento clinico tendono maggiormente allo sviluppo delle qualità professionali, come, per esempio, il pensiero critico, la responsabilità, la predisposizione al cambiamento?
- Quali strategie di valutazione della performance clinica sono più affidabili e valide?
- Quali fattori facilitano il trasferimento delle conoscenze didattiche nella pratica clinica?
- Quali sono gli approcci più efficaci per l'insegnamento delle abilità assistenziali?

Queste domande, sempre attuali, rappresentano la continua verifica orientata alla ricerca della metodologia migliore. Il tirocinio professionale rappresenta, infatti, il cuore della preparazione professionale degli studenti e rimane una modalità formativa fondamentale per sviluppare competenze professionali, ragionamento diagnostico e pensiero critico. Risulta evidente, pertanto, che in questo ambito le abilità di insegnamento clinico devono diversamente svilupparsi per offrire agli studenti l'orientamento e il supporto necessario. Infatti, l'insegnamento/apprendimento clinico non è una mera applicazione di schemi concettuali ed operativi già acquisiti, ma piuttosto della loro problematicizzazione in funzione di nuovi obiettivi. Si tratta sostanzialmente di favorire lo sviluppo di competenze specifiche del profilo professionale, di implementare nello studente lo sviluppo di meta competenze finalizzate allo studio e all'esercizio professionale e inoltre rispondere ai bisogni di assistenza didattica personalizzata e ai bisogni di orientamento. 

Gli obiettivi di tipo operativo e di tipo emotivo potranno meglio essere raggiunti se:
- Si terrà conto delle preoccupazioni degli studenti (paure, aspettative, speranze);
- Si garantirà un supporto esperto (riconoscere la novità, indicare la disponibilità ad ulteriori discussioni e approfondimenti individuali);
- Si stabiliranno gli standard di prestazione (dimostrare il metodo per raggiungere l'accuratezza, la destrezza, il comfort ecc., dando agli studenti un feedback della prestazione);
- Si incoraggerà l'interazione (introdurre semplici esercitazioni di conversazione).

Questo, in definitiva, è lo sforzo che il Polo Didattico intende compiere, innovando la sua metodologia formativa e ricercando nuovi approcci didattici, tra l'altro richiesti dal sistema universitario stesso.
 

Sedi Convenzionate di tirocinio clinico:


- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù;
- Policlinico Tor Vergata;
- Ospedale Fatebenefratelli San Giovanni Calibita – Isola Tiberina;
- Casa di Cura Santa Famiglia;
- Ospedale S. Eugenio. 

Tutoraggio Clinico

Il tirocinio professionale rappresenta il cuore della preparazione degli studenti dei corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie ed è fondamentale per sviluppare competenze professionali, ragionamento diagnostico e pensiero critico. L'apprendimento in tirocinio avviene attraverso la sperimentazione pratica, l'integrazione dei saperi teorico-disciplinari con la prassi operativa ed organizzativa, il contatto con i membri di uno specifico gruppo professionale. 

Il tirocinio è dunque un'occasione privilegiata di apprendimento nell'ambito dei Corsi di Laurea per Infermiere e Infermiere Pediatrico e molti sono i fattori che possono influire sulla qualità dell'esperienza di apprendimento, sulle competenze acquisite e sulla formazione delle aspettative di ruolo dello studente: tra questi fattori, oltre l'ambiente di tirocinio, riveste un ruolo fondamentale il modello di tutoraggio

"L'insegnamento clinico è l'aspetto della formazione infermieristica attraverso il quale gli studenti, facenti parte di un gruppo e in contatto diretto con persone sia sane che malate o con una collettività, apprendono a pianificare, fornire, valutare l'assistenza infermieristica globale richiesta sulla base delle conoscenze e capacità acquisite. Gli studenti partecipano alle attività dei servizi nei limiti in cui tali attività contribuiscano alla loro formazione, permettendo loro di imparare ad assumere le responsabilità inerenti l'assistenza infermieristica" (dall'art. 6 del Decreto Legislativo 2/5/94 n. 353 "Attuazione delle direttive CEE in materia di riconoscimento di diplomi e svolgimento di attività di medico, odontoiatra, veterinario, infermiere, ostetrica").

Il progetto non è un insieme di nozioni, ma un piano formativo organico, studiato sulla base di evidenze scientifiche con lo scopo di facilitare e formalizzare il ruolo del tutor clinico svolto (per la prima fase e poi esteso a tutto l'ospedale) dall'infermiere delle U.O. di Terapia Intensiva che confluisce nelle seguenti funzioni:
- guidare, facilitare, stimolare, supervisionare e valutare l'apprendimento clinico dello Studente, al fine di responsabilizzare lo stesso rispetto al suo percorso formativo;
- informare e coinvolgere tutti i professionisti dell'Unità Operativa nel progetto di tirocinio e creare, grazie anche alla collaborazione dell'équipe infermieristica e del Coordinatore dell'unità operativa, un ambiente idoneo,  favorendo l'accoglienza e  l'integrazione dello Studente;
- selezionare le attività e le procedure  assistenziali  che lo Studente deve sperimentare, personalizzando il percorso di apprendimento;
- progettare con i tutor didattici il tirocinio clinico e partecipare  agli incontri finalizzati a conoscere gli obiettivi che si vogliono raggiungere, le strategie didattiche, gli aspetti teorico– pratici e la metodologia di valutazione;
- sviluppare nello Studente il pensiero critico; identità e appartenenza professionale;
- favorire l'autovalutazione.
 

Laboratori di Esercitazioni e Simulazione

La professione infermieristica si compone non soltanto di un sapere scientifico ma anche di abilità pratiche. Queste ultime prevedono un bagaglio di tecniche di base e specialistiche che richiedono continui aggiornamenti motivati dall'avanzare della tecnologia dei presidi messi a disposizione dell‘assistenza e dalle nuove evidenze scientifiche. L'acquisizione di tali abilità presuppone la centralità della persona e prevede il rispetto dei principi etici e del diritto alla sicurezza del paziente. Inoltre, le capacità organizzative e quelle relazionali-comunicative definiscono la struttura all'interno della quale il sapere pratico infermieristico viene veicolato nell'assistenza e costituiscono gli strumenti per la realizzazione di un lavoro di equipe efficiente. 

L'utilizzo del laboratorio, come strategia didattica, con lo scopo di sperimentare la capacità di apprendere abilità pratiche attraverso la realizzazione "in vitro" di un'esperienza clinica, possiede tutte le caratteristiche necessarie al raggiungimento dello scopo. Infatti, il laboratorio diventa un'occasione per misurarsi, confrontarsi, chiarire dei dubbi in tempo reale, commettere degli errori senza nuocere al paziente, riprovare nuovamente, valutarsi, collaborare, mettere in atto una comunicazione efficace, instaurare un clima cooperativo e di equipe, ed infine ricevere un feedback.

La programmazione è annuale, modulare, progressiva e parallela al semestre teorico di Infermieristica Clinica, basata sul Modello di Marisa Cantarelli, e secondo le procedure Joint Commission International in uso. La struttura modulare permette una valutazione in itinere delle conoscenze teoriche acquisite e una finale complessiva e certificativa.

Ogni modulo prevede: test teorico-pratico a risposta multipla; briefing (illustrazione dello svolgimento delle attività di laboratorio, valutazione e feed-back test teorico-pratico); esecuzione delle attività previste dal modulo (spiegazione del razionale scientifico e dimostrazione da parte dei Tutor di Laboratorio, coordinati dai Tutor Universitari); lavoro in piccoli gruppi monitorati dal Tutor assegnato; valutazione individuale dello studente (attraverso una check-list); debriefing con tutto il gruppo di lavoro (studenti, Tutor di Laboratorio, Tutor Universitari).

I laboratori si svolgono in un'aula (sede universitaria od ospedaliera) dedicata e attrezzata con unità del malato di base e/o specifica, con l'ausilio di manichini e presidi in uso presso la nostra sede ospedaliera. L'organizzazione centrale della didattica prevede la formazione in piccoli gruppi (3-6 studenti) per Tutor di Laboratorio, coordinati da Tutor Universitari. La dimostrazione dei Tutor è stata ulteriormente standardizzata attraverso l'integrazione di video creati per aumentare la definizione, la precisione e i dettagli delle procedure simulate. Tale strategia permette di valutare anche le conoscenze teoriche specifiche in modo da supportare eventuali carenze per il raggiungimento di un'idoneità completa.

Attualmente, inoltre, è in fase di preparazione l'organizzazione dei laboratori di simulazione grazie alla dotazione di manichini ad alta fedeltà.

- Università degli Studi di Roma "Tor Vergata": ( www.uniroma2.it/)

- Delphi: ( https://delphi.uniroma2.it/totem/jsp/homeStudenti.jsp

- Infermieri Tor Vergata: ( www.infermieritorvergata.com)

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